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I Detroit Lions regolano nel secondo tempo i San Francisco 49ers.

Al Ford Field di Detroit si trovano faccia a faccia due franchigie che non hanno più niente da chiedere alla regular season NFL giunta alla penultima giornata. I Lions hanno abbandonato da tempo le speranze di post season mentre i San Francisco 49ers “veleggiano” con il poco confortante record di 4-10 che li riporta indietro […]


Al Ford Field di Detroit si trovano faccia a faccia due franchigie che non hanno più niente da chiedere alla regular season NFL giunta alla penultima giornata. I Lions hanno abbandonato da tempo le speranze di post season mentre i San Francisco 49ers “veleggiano” con il poco confortante record di 4-10 che li riporta indietro di una decina d’anni.

L’inizio del primo quarto ci consegna un avvenimento che ha dell’incredibile: i 49ers riescono a guadagnare un primo down! Protagonisti di questo exploit sono i RB di riserva Harris e Hayne.

Ma è Harris che si rende protagonista di un guadagno sostanzioso, oltre 20 yd, che porta i suoi vicini a metà campo.

Gabbert, il QB di riserva, poi completa un paio di lanci per il WR Boldin che con due ricezioni oltrepassa metà campo e consente ai suoi di vedere la red zone per la prima volta in stagione regalandosi tra l’altro il record personale della ricezione numero mille. Manca soltanto una yarda da conquistare e la formazione scelta è quella classica che prevede le corse. Ma Gabbert spiazza tutti e con la più classica delle “play action” riesce a trovare il TE McDonald in end zone! SanFra è riuscita a segnare un TD nel primo quarto? Dalle parti della baia la gente si da dei convinti pizzicotti tanta è l’incredulità per quanto avvenuto!

Entra in azione Stafford, controverso Qb in zona “motown”, che grazie ad una posizione favorevole consegnatagli dallo special team fa avanzare il suo attacco trovando i WR Tate e Johnson.

La difesa niner regge e i Lions sono costretti all’esecuzione del FG che fissa il punteggio del primo quarto 7-3 per gli ospiti.

L’inizio del secondo quarto vede Stafford e compagni ben dentro il territorio favorevole. L’avanzata, costruita sul finire della prima frazione, vede protagonisti il TE Ebron e il RB Riddick. Il primo riceve per guadagni da poco più di 10 yd, il secondo corre e riceve con discreta costanza.

Ma l’azione decisiva è un lancio che Stafford esegue indirizzandolo al centro del campo per il WR Jones che riceve poche yards prima della linea di meta terminando la corsa in end zone per il primo TD dei ragazzi di coach Caldwell.

La partita regala drive lunghi per entrambe le compagini ed in uno di questi Gabbert riesce a trovare McDonald per 29yd. Poi “l’aussie” Hayne, partito titolare per la prima volta in carriera, appare e scompare nel groviglio dei giochi di corsa consentendo ai suoi di avanzare costantemente.
Ancora azione di passaggio stavolta per il WR Smith che riceve per 19 yd nella zona centrale antistante la linea di touchdown che poi varca mettendo a segno il secondo TD per gli uomini della baia.

Nuovamente in attacco i niners combinano l’ennesimo pasticcio dell’anno: Gabbert viene preso dai difensori avversari che recuperano pure l’ovale consegnando una posizione invidiabile per segnare subito. “I formation” per i Lions: bloccaggi efficaci per il RB Bell che entra intoccato in end zone riportando i suoi in vantaggio sul 17 a 14.

La reazione dei niners alla segnatura appena concessa si concretizza nel bel passaggio di Gabbert per 38yd per Ellington che addirittura riceve per altri 14yd nel gioco successivo. Tuttavia la difesa Lions si riorganizza e ferma la progressione dei ragazzi di coach Tomsula costringendoli al FG. Dawson, il kicker ospite, sempre abbastanza preciso fallisce l’esecuzione e il tabellone non avanza per gli ospiti.

Si rifarà più tardi quando, dopo un bel drive di Gabbert e compagni, riuscirà a segnare il FG che porta i suoi in parità a quota 17.

Manca pochissimo alla conclusione di un secondo quarto godibile, e Stafford per niente conservativo lancia sul profondo per il WR Tate che guadagna ben 38 yd consentendo al suo kicker Prater di realizzare il FG che manda le squadra negli spogliatoi sul 20 a 17 Lions.

L’inizio del terzo quarto non è così entusiasmante come il precedente; i Lions in possesso non avanzano con decisione e ci vuole Johnson, per gli amici “megatron” per scaldare gli animi con una ricezione delle sue con un avanzamente di ben 18yd. Tuttavia l’azione non sembre sciolta come in precedenza. L’avanzamento si arresta pochi attimi dopo, ma con la possibilità di realizzare il FG da parte dei padroni di casa che allungano leggermente nel punteggio.

I 49ers sono rimasti negli spogliatoi perché non riescono a combinare praticamente più niente. Entrati nell’ultimo quarto con il possesso per il Lions è sempre lui Calvin “megatron” Johnson ad essere il protagonista del drive decisivo con ricezioni per guadagni importanti. La conclusione dell’azione avviene più o meno nella stessa modalità con cui i niners hanno aperto le ostilità. Finta di corsa ed azione di passaggio per Johnson che riceve in endzone dopo aver corso una traccia veloce realizzando l’ennesimo TD della sua carriera. La conversione da due punti non va a buon fine e le squadre si trovano sul 29 a 17.

Gli ospiti che sembravano in partita scompaiono dal campo tornando quelli che sono stati durante tutta la stagione: inconcludenti.

Così i Lions guidati da Stafford confezionano il drive che separa definitivamente le due contendenti e consegna la vittoria agli uomini del Michigan. Il FG che ne scaturisce sigilla il punteggio sul 32 a 17 che sarà il risultato finale.

Partita gradevole nel primo tempo mentre la seconda parte è stata un monologo dei Lions che hanno meritato la vittoria.

Nell’ultima settimana Detroit andrà a far visita ai Bears per non terminare ultimi nella division mentre i San Francisco che non hanno bisogno di consolidare l’ultimo gradino della loro division riceveranno i Rams al Levi’s Stadium per salvare l’onore almeno tra le mura amiche.

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