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Derby di Milano Rhinos vs Seamen: istruzioni per l’uso

Analizziamo il derby di Milano tra Rhinos e Seamen, per molti una finale annunciata, o un antipasto di post season.

Rhinos Milano vs Seamen Milano, IFL 2014

Sabato il Comunale di Pero sarà teatro del derby di Milano, ovvero “la partita“… “the match“, e non si tratterà solo di mettere una bandierina sul predominio cittadino, ma potrebbe essere a tutti gli effetti un antipasto del prossimo Italian Bowl. Questo senza nulla togliere alle altre pretendenti al titolo, a partire proprio dai finalisti 2016 dei Giants Bolzano.

Nel prosieguo della stagione potranno esserci altri “match of the year“, perchè potrebbero cambiare i valori potenziali delle squadre, come è normale che succeda in un campionato che si rispetti, ma in questo momento, sia per il valore tecnico che per quello culturale che può offrire una stracittadina, la partita Rhinos-Seamen rappresenta l’evento che nessun appassionato di football dovrebbe perdersi.

I valori in campo sono sinotticamente equivalenti, o quasi. Entrambe le squadre arrivano a punteggio pieno, 3 vittorie su 3 partite per i Seamen, 2 vittorie su 2 partite per i Rhinos. La differenza la fanno gli avversari incontrati fino ad ora, calendario più morbido (sulla carta) per il team blue navy, che ha incontrato Grizzlies Roma, Dolphins Ancona e Lions Bergamo, mentre in campioni in carica hanno affrontato i Dolphins Ancona (vera squadra martire del campionato, essendosi sobbarcata due partite consecutive a Milano in due settimane ndr), e i Panthers Parma.

Unico crocevia comune i Dolphins, ed in entrambe le occasioni è stata una partita a senso unico per le milanesi.
Più spavalda quella vinta dai Seamen (52-22), che però hanno subito 3 touchdown e hanno patito le scorribande dell’attacco marchigiano. Più monocorde quella vinta dai Rhinos, che a metà del terzo quarto di gioco, sul risultato di 33-0, hanno messo i remi in barca e le seconde linee in campo, chiudendo sul 33-7 e bloccando per tre quarti qualsiasi trama offensiva degli avversari.

Qui troviamo, in questa gara “in comune”, il primo spunto di riflessione e di confronto: l’attacco dei Seamen sembra una macchina da punti, mentre quello dei Rhinos è più sornione, quasi indolente, segna e poi si ferma, sembra imbrigliato nei suoi stessi pensieri … e poi con un’invenzione di Pryor capovolge il campo.
Sicuramente sulle valutazioni offensive pesa il fatto che i rinoceronti non hanno ancora tra le loro fila il fenomeno Nick Ricciardulli, mentre i Seamen possono contare sia sull’oriundo Luke Zahradka in cabina di regia, che sul ricevitore Reece Horn, un quasi NFL che aumenta il potenziale offensivo in modo straordinario per i marinai. Unico neo “visibile” per l’attacco dei marinai è la difficoltà di Zahradka quando è sotto pressione.

Sul fronte difensivo le valutazioni sono opposte, da una parte infatti abbiamo una difesa Rhinos che fino ad ora ha rasentato la perfezione (2 soli touchdown subiti in 2 partite, uno dei quali praticamente in garbage time) con una linea dominante, sostenuta da un backfield difensivo tipo muraglia cinese, e da una secondaria quasi perfetta, mentre sull’altra sponda del naviglio c’è una difesa solida, soprattutto tra linea e linebackers, che però appare più vulnerabile sui lanci (2 touchdown subiti su pass e 1 su corsa).

Che partita aspettarci? Essendo un derby ci potremmo trovare immersi in una partita dall’altissima carica agonistica (anche sugli spalti), dove nessuna delle due accetterà una sconfitta, e dove il pubblico farà sicuramente la sua parte, anzi, proprio a proposito di pubblico non possiamo fare a meno di evidenziare il disagio nel vedere una partita simile per l’ennesima volta giocata in un impianto sottodimensionato (il Comunale di Pero non supera i 1000 posti a sedere), con il rischio che tanti appassionati saranno costretti a vedersi il match in streaming, o a non vederlo proprio, perchè siamo sicuri che i pochi posti in tribuna andranno a ruba in pochissimo tempo.

Tuttavia essendo all’inizio del campionato, nessuna delle due squadre forzerà come fossimo ad un playoff, dove sei dentro o fuori, però non mancherà l’agonismo, del resto si tratta pur sempre di un derby.
I Seamen proveranno a mettere la palla in aria ogni volta che sia possibile farlo, magari sfruttando proprio Horn, e tenendo comunque attenta la difesa con le corse di Binda e Bonaparte.
Dall’altra parte le possibilità offensive sono un po’ più vaste, perchè oltre al gioco aereo e alle corse di Querzola, Cira e Gogat, i Rhinos potranno contare sulla creatività di Pryor, abilissimo a prendersi le yard necessarie con le sue gambe, quando le altre strade sono chiuse. Certamente con Ricciardulli in campo l’ago della bilancia sarebbe stato marcatamente sulla sponda neroarancio, ma questa è solo un’ipotesi.

Le chiavi dell’incontro saranno principalmente due, da parte blue navy ci sarà la necessità dell’offensive line di evitare la pressione su Zahradka, da parte Rhinos invece, sempre l’offensive line dovrà lavorare meglio per permettere un gioco di corsa che non si basi solo sulle sfuriate di Pryor.

Per il resto, meglio essere allo stadio per tempo e godersi uno spettacolo che purtroppo potrà ripetersi eventualmente solo nella post season, dal momento che il calendario della stagione non prevede un derby di ritorno.

Informazioni utili

Rhinos Milano vs Seamen Milano
Stadio Comunale Gianni Brera
Via Papa Giovanni XXIII – Pero (Milano)

Biglietti

Apertura biglietteria ore 16,30

  • intero Euro 10,00 (dai 14 anni in su)
  • ridotto Euro 5,00 (dai 10 ai 13 anni)
  • gratuito Under 10