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NFL 2017: Top & Worst della week 12

Per “un’era” che inizia, quella di Garoppolo a San Francisco, una ne finisce (forse), quella di Manning a New York. Ecco i Top&Worst della week 12.

Jimmy Garoppolo SF 49ers 2017

TOP

San Diego Los Angeles Chargers

Alzi la mano chi, dopo un avvio 0-4, avrebbe pensato ai Chargers come la potenziale terza forza della AFC all’alba di week 12… Tutti il buono della difesa lo si sapeva: Quei due mastri ferrai di Ingram e Bosa massacrano le OL avversarie costringendole ad adattarsi a loro e portando spesso i QB avversaria forzale facendo in modo che Heyward e King si divertano nel backfield. L’attacco è salito progressivamente di livello: Rivers ha smesso di lanciare ai DB avversari e ha scoperto che il TE Henry e il WR Keenan Allen sono decisamente meglio come target, Melvin Gordon non è certo Tomlinson ma fa il suo ed Ekeler da quell’aggiunta di imprevedibilità che non guasta mai. Probabilmente non è una squadra a livelli di Patriots e Steelers ma la strada per Minneapolis, nell’AFC, passa anche da San Diego Los Angeles.

Il sorriso paterno di Bill Belichick

Bill Belichick, oltre che per la felpa con cappuccio, è famoso per il suo essere sempre espansivo e comunicativo. Ci sono orsi nel parco di Yellowstone che riescono a relazionarsi meglio con gli essere umani. Il Mic’up della partita con i Dolphins è fantastico (qui il link). Dal minuto 1.57 c’è l’audio e il video del coach al momento della segnatura dei TD: in tutti e 5 i casi praticamente la stessa espressione che una persona normale avrebbe mentre è in posta a pagare la bolletta del gas. Ok che i Dolphins quest’anno sono poca cosa ma almeno fare finta???

Inizia l’era di JimmyG a San Francisco

con qualche partita di anticipo è inizia l’era Garoppolo a San Francisco. E come prevedibile l’inizio è molto promettente. Certo 4 giochi in garbage time sono pochini per sparare sentenze, ma una punta di ottimismo è assolutamente consentita. Il povero Beathard, uscito maltrattato e dolorante per colpa della DL dei Seahawks, ha lasciato il campo a JimmyG sulle 22 si Seattle. In 22 yd l’ex QB dei Patriots ha dato sfoggio di tutto il repertorio: corsa di 4 yard, passaggio da 8yd per il primo down (su un 4° tentativo) e passaggio in scrumble su Murphy per il primo TD in maglia 49ers. Il lavoro in tasca, l’analisi della difesa e lo scarico in movimento trasudavano “TomBradismo”… Le aspettative sono alte, d’altronde difficilmente quell’orso di Belichick ha usato parole così positive per un suo (ex) giocatore.

WORST

Eli Manning

13/27 113yd 0 TD 1 INT. Statistiche che lasciano poco spazio all’interpretazione. Sembra che Eli abbia mollato. Le lotte intestine sono solo una giustificazione parziale. In settimana è arrivata la notizia che contro i Raiders sarà Geno Smith a partite titolare (l’altra metà di New York già ride…). Che sia finità l’era Manning a New York?

Essere un QB a Denver

Un tempo c’era John Elway (come QB non GM) e “The Drive”. Un tempo c’era Payton Manning e i 55TD pass nella stessa stagione. Un tempo… Adesso ci sono Siemian, Oswailer e Lynch, forse solo il leggero stordimento da rarefazione di ossigeno del MileHigh Stadium impedisce al pubblico suicidi di massa. O forse solo il pensiero che esistono i Browns.

Ladaimlin Tomlinson e Blake Bortles

Qualche settimana fa LaDaimian Tomlinson sostenne che i Jaguars potevano andare tranquillamente a Boston e battere i Patriots nei playoff. Vero, i Pats ha sempre subito quel tipo di difesa così aggressiva. Ma la vera domanda è: LT, hai mai visto giocare Blake Bortles? Magari LT ha letto prima il possibile arrivo di Eli, che in quanto a batoste ai Patritos nei Playoff è un’autorità, ai Jags. Ma con Bortles e la sua incapacità di “produrre” gioco la vedo dura…