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Broncos impalpabili, i Dolphins stoppano la striscia negativa

In una gara tra deluse, i padroni di casa di Miami, sulle ali di una grande difesa, ritrovano vittoria e sorriso, ancora nulla da fare per i Broncos.

Jay Cutler Miami Dolphins vs Broncos 2017

Non è certo partita di cartello lo scontro tra morti e feriti gravi di Miami, dove i padroni di casa si trovano di fronte una squadra in piena ricostruzione come i Denver Broncos. Ricostruzione che è partita dando le redini in mano a Vance Joseph, ex coordinatore difensivo dei Dolphins e importantissima pedina nel ritorno ai playoff dei delfini della scorsa stagione. Il successo dell’anno scorso, però, non ha arriso quest’anno né a lui nè alla sua ex squadra e gli stimoli odierni, almeno per i padroni di casa, sono forse tutti focalizzati sulle celebrazioni per Jason Taylor, leggendario linebacker/defensive end e fresco hall of famer, che verrà applaudito all’intervallo, quando sfilerà in golden jacket sul manto erboso che lo vide protagonista a cavallo del nuovo millennio. Al numero 99 verrà consegnato l’anello dei campioni e saranno scoperti il suo busto immortale e la dedica sulla muratura dello stadio, come da tradizione, in una breve cerimonia durante l’halftime.

Le premesse di una partita non troppo spettacolare vengono rispettate nel primo quarto, dove gli unici highlights sono un intercetto ed una safety della difesa di casa, che danno modo ai Dolphins di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio per 2 a 0. I Broncos sono però vivi, nonostante le loro non poche difficoltà, e riescono a portarsi in vantaggio grazie ad un field goal. Tale marcatura, però serve a ben poco, dal momento che sul drive successivo la cavalcata trionfale del QB Jay Cutler e dell’attacco verde acqua va a buon fine terminando tra le affidabili mani dell’ex Bronco Julius Thomas. Un grande possesso dei padroni di casa, propiziato anche da un incredibile ricezione di Kenny Stills disteso a terra, apre ad un altro touchdown, a stretto giro Xavien Howard, infatti, ricorda alla NFL che la difesa non è certo il punto debole di questi Phins, intercettando un affrettato passaggio del QB Siemian e riportandolo in end zone, per il +13 di Miami. Vantaggio che resiste fino all’halftime, dal momento che la difesa dei Broncos decide di rimediare all’imprecisione e all’inefficacia imperanti tra le fila del suo attacco, mostrando i denti ogniqualvolta Cutler scende in campo, riuscendo anche ad intercettarlo una volta e limitando molto le incursioni dell’attacco di Miami.

La cerimonia per Taylor incoraggia più i difensori ospiti che quelli di casa e, nel terzo quarto, è proprio la defense di Denver a farla da protagonista, causando prima una fumble che va a cancellare un ottimo guadagno (forse persino da touchdown) di Stills, e poi una pick-6 che va a pareggiare l’intercetto ritornato dei Dolphins. L’attacco di Miami invece si arena un pò e viene risollevato, nel finale di tempo, da una bella corsa in touchdown di Kenyan Drake, il runningback che ha rimpiazzato Ajayi e che sta cominciando a convincere tutti.

Nell’ultimo quarto di gioco l’inefficacia dell’attacco ospite affossa del tutto i Broncos. La difesa e lo special team dei Dolphins mettono a segno un intercetto prima ed una safety poi e, tra questi due episodi, Stills trova modo di farsi perdonare la fumble del quarto precedente realizzando un touchdown su buon passaggio di Jay Cutler, azione nella quale il ricevitore dal numero 10 corre una bella traccia che inganna completamente il suo marcatore. Non accade molto di più e il risultato finale del match si fissa sul 35 a 9 per i padroni di casa, che riaccendono dunque un barlume di speranza dopo cinque sconfitte consecutive, alcune delle quali anche piuttosto pesanti. Denver invece appare allo sbando più completo: la striscia di sconfitte consecutive raggiunge quota 8, e difesa a parte, il team è allo sfascio. Non c’è un QB titolare, non ci sono (più) ricevitori affidabili e non c’è più neanche la voglia di lottare, o così almeno sembra. John Elway e il suo staff avranno da rimboccarsi le maniche per ricostruire un team vincente.