Touchdown Magazine

Sintesi del Monday “Christmas” Night Football NFL “condensed”, Raiders @ Eagles

Il Monday Night tra Oakland Raiders e Philadelphia Eagles visto da Andrea Donati per Touchdown Magazine.

#mnf condensed

– Questa partita ha meno appeal di un calendario del 2017.
– E’ sempre molto “Raiders” vedere Oakland fare violenze non necessarie e interferenze con gli arbitri che gliele lasciano passare.
– Ed è sempre molto “Raiders” anche vedere l’attacco che in un drive guadagna 50 yard e ne perde 50 per flag stupide.
– Philadelphia sembra quel fratello maggiore che tiene una mano sulla fronte del fratellino, mentre quest’ultimo spara pugni a vuoto a ripetizione.
– Foles ha tanto di quel tempo per passare che se dopo uno snap non trova nessuno a cui passare, ha tempo pure per sbadigliare.
– Al 3rd & 8 i Raiders provano due big play che vanno a segno e festeggiano con due flag: “3rd & 28”.
– Il metodo di corsa di Lynch è piuttosto basilare: lui corre dritto poi poco importa che nella sua strada trovi l’intera linea degli Eagles o un varco o si trascini dietro giocatori avversari… lui, appunto, corre dritto.
– Ogni volta che Tavecchio calcia un field goal o un extra point è necessario assumere dello Xanax.
– Durante il terzo quarto gli Eagles vanno in pausa caffè e i Raiders ne approfittano. Poi tornano in campo e intercettano Carr.
– In una partita già gradevole, due fumble consecutivi sono quella ciliegina in più.
– Tavecchio sbaglia un FG dalle 48 yard, che schifo di Natale.
– L’attacco degli Eagles ha stampato una foto di Reggie Nelson da appendere al muro e giocarci a freccette.
– L’ultimo quarto è una gara di turnover.
– Elliott e Tavecchio hanno entrambi sbagliato un FG. Solo che Elliott ha messo dentro il successivo FG e tutti lo ricorderanno per quello; di Tavecchio si ricorderanno solo il FG sbagliato.
– Al solito inutile giochetto di passaggini all’indietro finale, i Raiders perdono palla e si beccano pure il TD all’ultimo secondo.
– Finisce la partita con gli Eagles che battono i Raiders 19 a 10. Per quanto i verdetti fossero già scritti, è stata una bella “quiete” prima della tempesta dei play off.