- NCAA: Hoosiers e Hurricanes, a voi la finale!
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 17
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 16
- NCAA Football: lo spettacolo del primo turno dei CFP
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 14
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 13
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 12
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 11
- NCAA: la SEC regina della NCAA
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 10
Divisional Round: i Patriots superano i Texans 28-16
Difese assolute protagoniste nel Divisional Round di Foxborough. I Patriots superano i Texans e tornano a giocarsi l’AFC Championship Game.
I New England Patriots, per la prima volta dal post Brady, torneranno a disputate l’AFC Championship Game. Ci tornano dopo aver sconfitto 28-16 gli Houston Texans nel Divisional Round disputato a Foxborough, dove a fare la voce grossa sono state prevalentemente le 2 difese. Ma se Drake Maye è riuscito comunque a rimanere a galla e a piazzare le giocate giuste nel momento del bisogno, C.J. Stroud invece ha sfoderato una prestazione a tratti imbarazzante e ha condannato i suoi Texans alla terza eliminazione consecutiva nel Divisional Round. Alla fine a vincere è stata comunque la squadra che si è dimostrata maggiormente compatta e più completa in tutte e 3 le fasi di gioco.
Difese da paura, Maye resiliente, Stroud imbarazzante
Nel freddo del Gillette Stadium, con spruzzi di pioggia mista a neve, le protagoniste, come detto, sono state le difese. Quella dei Patriots, già dirompente nel Wild Card Round contro i Chargers, ha confermato la crescita vista durante la stagione regolare e ha letteralmente dominato l’attacco dei Texans. I numeri: 3 sacks comminati a Stroud, costretto ben 16 volte a “dropbacks”, 4 intercetti (di cui un pick six), una sola conversione in red zone concessa (a fronte di 4 “viaggi”), 67 tackles (di cui 6 con perdite di terreno). Una carneficina.
Ovviamente Carlton Davis con i suoi 2 intercetti si è preso “le prime pagine dei giornali” (gli altri intercetti sono arrivati da Marcus Jones, autore del pick six, e da Craig Woodson), ma preme sottolineare la crescita esponenziale avuta in questa stagione, e confermata nella partita contro i Texans, da parte di Christian Gonzalez: il cornerback dei Patriots ha chiuso con 9 tackles, di cui 6 “solo” (i numeri più alti della squadra), dimostrandosi inarrestabile per la O-Line dei Texans. E avere alzato il livello delle prestazioni difensive ancora di più in questi playoff, consente ai Patriots di sopperire a giornate un po’ più complicate di Drake Maye. Il QB al secondo anno in NFL, candidato al premio di MVP, anche contro i Texans (come contro i Chargers nel Wild Card Round) non è stato brillante ed esplosivo come in Regular Season, vessato continuamente dalla difesa dei Texans e “costretto” a chiudere con numeri ben lontani da quelli a cui ci ha abituato nelle sue prime 17 uscite stagionali: 16 lanci completati su 27, “solamente” 179 yard conquistate su lancio, 3 TD (quello del 7-0 per Douglas, quello del 21-10 per Diggs e quello finale per Boutte), un intercetto e 4 fumble. Sono soprattutto i fumble il tallone d’Achille di Maye e contro i Texans la sua poca capacità di difendere l’ovale in situazione di pressione avversaria (anche a causa di una O-Line che non sempre è stata perfetta nel proteggerlo) ha rischiato di complicare i piani dei padroni di casa. Però ci sono stati 2 fattori che hanno comunque consentito ai Patriots di non disunirsi offensivamente: la capacità di Maye di rimanere mentalmente dentro la partita e di riuscire a piazzare le giuste giocate quando servivano; l’incapacità, dall’altro lato, di C.J Stroud di reagire alle avversità.
Il QB dei Texans è stato, purtroppo, imbarazzante per quasi tutti i 60 minuti di football e ha disfatto quanto di buono stava riuscendo a fare la difesa. I numeri di Stroud (20 lanci completati su 47, il lancio in TD per Kirk, 4 intercetti, un QBR di 21,1) dimostrano parecchio sulla partita disputata dal prodotto di Ohio State ma, paradossalmente, non raccontano a pieno l’inadeguatezza mostrata in campo. Dopo una prima stagione scintillante (chiusa con il premio di miglior rookie offensivo dell’anno) e il calo della seconda stagione, questa terza stagione di Stroud è stata nettamente al di sotto delle aspettative e la partita contro i Patriots potrebbe aver instillato dei dubbi nella proprietà e nel coaching staff dei Texans sul futuro del QB. Anche perché la difesa dei Texans, la migliore della NFL e capace di trascinare i Texans a 10 vittorie consecutive, era ovviamente una difesa da Super Bowl e non essere riusciti a sfruttarla a pieno a causa di errori mentali (e a volte elementari) di Stroud sarà uno dei rimpianti in off season per coach DeMeco Ryans.
Adesso i Patriots, invece, dovranno ricaricarsi e preparare al meglio l’AFC Championship Game che disputeranno domenica prossima contro i Denver Broncos privi di Bo Nix. Mike Vrabel ha fatto un lavoro eccezionale: ha preso una squadra che nelle ultime 2 stagioni aveva vinto solamente 8 partite (a fronte di 26 sconfitte), l’ha compattata, l’ha fatta crescere, le ha ridato un’identità e l’ha portata alle soglie di un sogno. Andare al Super Bowl al primo anno come HC dei Patriots sarebbe qualcosa di eccezionale (e inimmaginabile ad inizio stagione).
Autore: Andrea Minnozzi
Data di pubblicazione:
POWER RANKINGS
-
NFL 2022 Power Rankings – Week #4
I Miami Dolphins i nuovi leader...
NOTIZIE NFL
-
Divisional Round: i Patriots superano i Texans 28-16
Difese assolute protagoniste nel Divisional Round...
-
DAZEROADIECI Week in Review: Super Wildcard Weekend
DAZEROADIECI ti racconta il Super Wildcard...
-
Wild Card Round: i 49ers vincono a Philadelphia 23-19
Nonostante le assenze, i 49ers vincono...
-
AFC North Showdown: gli Steelers sconfiggono i Ravens e vanno ai playoffs
Un errore a tempo scaduto del...












