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Seamen Milano 35, Elephants Catania 51

Sono Seamen in versione Giano bifronte quelli che esordiscono al Vigorelli cedendo per 51 a 35 agli Elephants Catania.


Ingresso in campo dei Seamen Milano

Sono Seamen in versione Giano bifronte quelli che esordiscono al Vigorelli cedendo per 51 a 35 agli Elephants Catania. Dopo un primo tempo giocato sul filo dell’equilibrio nel quale i marinai riescono a distanziare l’avversario con un touchdown realizzato a pochi istanti dell’intervallo giunge un lungo black out nel quale Catania, siamo nel terzo quarto di gioco, piazza un parziale di 23-0 chiudendo di fatto i giochi. Qualunque sia la chiave di lettura del match che si voglia utilizzare i Seamen danno l’impressione, per il momento, di essere una “bella incompiuta”, nella quale Jordan La Secla stenta a trovare i giusti riferimenti, cinque intercetti in mezz’ora di football sono troppi per sperare in un successo, Alex e Anthony DiMichele, tanto cuore in campo, incidono solo a tratti sulla gara e il resto della squadra, difesa in primis, deve ancora trovare i giusti equilibri. La mancanza dei corretti assetti, soprattutto da parte di cornerback e safety, agevola il lavoro di due atleti straordinari come Marty e Kmic, rispettivamente quarter back e runner tutto fare della formazione etnea, che seminano scompiglio nella retro guardia blue navy fin dalle battute iniziali. Il ritorno di kick off, ad opera di Jordan Lake, altro bell’elemento alla pari di Giuseppe Strano in casa catanese, che spinge i suoi fino ad un passo dalla end zone milanese, è il preludio di una giornata nella quale Kmic imperverserà con le sue finte di corpo e ricezioni dando il là alla vittoria siciliana. Ad illudere i marinai un primo tempo comunque caratterizzato da vari errori nel quale Bonaparte, Gozzani, ma soprattutto Emanuele Piloni, che a nostro giudizio può ben meritare il titolo di MVP per i suoi, tengono a galla un team che pare più difettare di amalgama che di talento. La terza frazione di gioco, tuttavia, si trasforma in un calvario per i marinai con Marty, Mitch e Strano ad affondare l’allungo finale che culminerà, in avvio d’ultimo quarto, sul 22 a 44. A poco valgono le mete di Vjero, pregevole in ogni caso la sua prestazione e di Piloni che rendono meno amara la pillola (35-51). L’entusiasmo del buon pubblico convenuto al Vigorelli scema sui titoli di coda al termine di una bella giornata di sport contornata dallo spettacolo delle cheerleaders, dalla bella voce delle cantante Letizia, che ha allietato i presenti con una performance dal vivo e dalla consueta organizzazione che caratterizza le gare interne della Milano blue navy. Ora i Seamen sono attesi da una settimana di “meditazione” e preparazione al termine della quale ci saranno i campioni d’Italia Panthers Parma a testarne lo stato di salute.

Seamen Milano – Elephants Catania 35-51 ( 7-6 15-8 0-23 13-14)

fonte Uff. Stampa Seamen Milano

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