Sono molto contento di ricoprire il ruolo di Head Coach dei Warriors 2013.
La prossima settimana rientro in Italia, dopo un mese in giro nel Sud America, ed inizierò subito a lavorare con Giorgio Longhi. Abbiamo tanto da fare ed é mia intenzione non lasciare nulla di intentato per confermare l’efficienza di questa società e di questo team che, sono sicuro, ha tante potenzialità nel proprio organico.
Durante questo periodo lontano da Bologna mi sono costantemente tenuto in contatto con la società ed é proprio dall’Argentina che ho potuto accettare l’incarico, alla luce di una programmazione societaria in linea con le mie attese. Avevo altre opportunità, ma la mia città é Bologna e la mia squadra é quella dei Warriors, perciò, quando ho ricevuto l’ok di Longhi, non ho esitato a confermare la richiesta.
I Warriors sono e saranno sempre la squadra di miei sogni.
Questo, seppur importante, era solo il primo piccolo passo verso l’obiettivo; ora si inizierà a lavorare sul serio e mi aspetto lo stesso mio entusiasmo anche da parte dei ragazzi che so bene essere in forte attesa di football con casco e spalliera e non di quello fatto di carta e penna.
Voglio solo ringraziare chi mi ha aiutato in questa decisione e chi mi ha seguito nelle mie proposte che so essere impegnative (nuova struttura operativa, cambio sedi e giorni di allenamento, nuovo sistema di relazioni con i ragazzi e tante altre cose che sono in progettazione).
Guerrieri aspettatemi, ci siamo, ci sono.




