Touchdown logo

Divisional Showdown: i Bills rimontano e sconfiggono i Patriots

Dopo un primo tempo dominato dai Patriots (e chiuso avanti 24-7), nel secondo tempo si scatenano i Bills, che rimontano e vincono 35-31.


La AFC East resta aperta. A Foxboro sembrava tutto apparecchiato per il trionfo dei New England Patriots, soprattutto dopo un primo tempo dominato dai padroni di casa e chiuso sul 24-7. Invece, nel secondo tempo i Buffalo Bills hanno cambiato marcia, hanno dominato i padroni di casa grazie al solito Josh Allen in versione Superman e hanno rimontato e vinto 35-31, negando ai Patriots la possibilità di chiudere la AFC East con 3 gare di anticipo. I ragazzi di coach Vrabel hanno ancora una partita di vantaggio su quelli di coach McDermott: ma la detronizzazione dei Bills (campioni divisionali dal 2020) può attendere.

La partita

I primi 2 quarti di gioco, come detto, sono stati di marca Patriots. Drake Maye ha certificato la sua candidatura ad MVP giocando un football pazzesco e guidando i suoi a 3 TD e un field goal in 5 possessi, con 2 di questi TD arrivati direttamente con corse in end zone da parte del QB dei padroni di casa. Ma è tutto l’attacco che, guidato alla perfezione da Maye, è sembrato completamente ingiocabile per la difesa dei Bills. In aggiunta, la difesa dei Patriots ha messo la museruola ad Allen e al suo attacco, costringendolo a 3 punt nei primi 3 possessi (con 2 3&out) e a giocare sotto costante pressione. All’intervallo, nonostante il TD sull’asse Allen-Cook arrivato a 2 minuti dalla fine del secondo tempo, la sensazione che per i New England Patriots l’undicesima vittoria consecutiva, e con essa anche il titolo di campioni di AFC East, fosse ormai a portata di mano, era molto alta.
Invece nel secondo tempo sono entrati in campo dei Bills completamente differenti. E Josh Allen, come sempre, si è trasformato in Superman: 4 TD consecutivi in altrettanti drive (2 di Cook, 2 di Knox), difesa dei Patriots vivisezionata e completamente incapace di replicare quanto fatto nel primo tempo. Josh Allen ha dimostrato ancora una volta che è lui l’ago della bilancia di questi Buffalo Bills, uno dei pochi giocatori capaci di poter ribaltare una partita in questo modo. E non è un’eresia, considerate le avversità di questa stagione e un roster inferiore a quello degli anni passati, considerarlo ancora una volta come serio candidato ad MVP. Ovviamente, l’aiuto ad Allen è arrivato anche da una difesa che si è destata dopo un primo tempo inguardabile: l’intercetto su Maye che ha portato poi al TD del sorpasso è stato il punto di svolta definitivo della partita, con Bosa e Milano che hanno guidato il proprio reparto e sono riusciti ad annullare, quasi completamente, un attacco che nella prima metà di gara aveva fatto ciò che voleva.
La vittoria dei Buffalo Bills è importante in vista dei playoff: le rimonte nelle ultime 2 partite hanno certificato che i Bills non mollano mai e, con i Kansas City Chiefs fuori matematicamente dai playoff, Allen e soci possono veramente provare ad arrivare fino in fondo.
La sconfitta dei New England Patriots, invece, certifica l’inesperienza del roster in mano a coach Vrabel. Maye e soci sono forti, ma sono giovani: il blackout del secondo tempo deve suonare come campanello d’allarme in vista dei playoff, ma allo stesso tempo può diventare un’occasione per crescere in vista di gennaio. La fortuna dei Patriots, comunque, è che a guidarli c’è un coach come Vrabel, che di esperienza di playoff ne ha parecchia e potrà provare a guidare questo gruppo fino ad un impensabile (ad inizio stagione) Super Bowl.

Please follow and like us: