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IFL: Panthers e Giaguari ok, per il Warriors altro stop

La seconda giornata dell’Italian Football League consegna già verdetti significativi, Torino e Parma escono vincitrici dal weekend.

IFL 2026 Panthers Marines

La seconda giornata dell’Italian Football League consegna già verdetti significativi e conferma i primi segnali di una stagione 2026 tutt’altro che scontata. I Giaguari Torino trovano il loro momento imponendosi con autorità sul campo dei Warriors Bologna e portando a casa una prima vittoria netta e convincente. Dall’altra parte del tabellone, i Panthers Parma non si fermano: secondo successo consecutivo per i bianconeri, conquistato però con fatica, al termine di una sfida intensa e combattuta contro i Lazio Marines.

Il programma della seconda giornata metteva in scena due gare che già sulla carta si preannunciavano decisive per cominciare a disegnare i primi equilibri del campionato. Il campo ha parlato chiaro: Torino e Parma escono vincitrici dal weekend, con i Panthers restano ancora imbattuti dopo due turni e si candidano sin da subito come riferimento del torneo.

Warriors Bologna 0, Giaguari Torino 39

I Giaguari Torino fanno valere tutta la loro superiorità allo Stadio Arcoveggio di Bologna: una prestazione autoritaria, convincente dall’inizio alla fine, che regala ai piemontesi il primo successo stagionale e lascia i Warriors ancora a mani vuote.

La gara si apre nel segno delle difese, con entrambe le squadre che faticano a trovare spazi nella prima frazione. A spezzare l’equilibrio ci pensa Riccardo Duranti, che sul finale del primo quarto trova Filippo Finali con un preciso passaggio da 5 yards. Jacopo Salsa non sbaglia la trasformazione e il tabellone recita 7-0.

Nel secondo quarto i Giaguari alzano i giri del motore e mettono in discesa la partita. Duranti colpisce ancora, questa volta servendo Gabriel De Moura Piola per il secondo touchdown — Salsa trasforma — e poi è la volta di Ethan Greenfield, che si fa largo con una corsa di potenza per portare il vantaggio sul 20-0 prima dell’intervallo.

Nella ripresa le difese tornano a farsi sentire, ma Torino non smette di spingere: Greenfield si conferma un carro armato e trova (o ocrea) varchi nella retroguardia avversaria, e i gialloneri allungano sul 26-0. I padroni di casa tentano di rialzarsi ma senza mai riuscire a trovare il guizzo vincente per entrare in endzone.

Nel quarto conclusivo i Giaguari calano calano il tris: Greenfield timbra ancora, poi tocca a Finali festeggiare il touchdown. Il risultato finale, 39-0, è severo per i Warriors ma da pieno merito alla partita perfetta messa in atto da Torino.

Panthers Parma 20, Marines Lazio 14

Lo Stadio Lanfranchi fa da cornice a una serata di grande football: i Panthers Parma conquistano la seconda vittoria consecutiva, ma i Lazio Marines li costringono a sudare ogni yard fino al fischio finale, in una gara ricca di ribaltamenti e colpi di scena, ma solo nella prima metà della gara.

Sono gli ospiti a fare la voce grossa in avvio: nel primo quarto Seth Morgan trova Matteo Arcar con un passaggio preciso, Jacopo Impallomeni non sbaglia la trasformazione e i Marines passano in vantaggio. La risposta di Parma, però, non arriva dall’attacco ma dalla difesa: Francesco Vasini legge la traiettoria, intercetta un lancio fiacco di Morgan e vola in end zone per un sontuoso pick-six. Filippo Neri trasforma e la parità è ristabilita.

Sul finire del primo quarto i Panthers trovano il sorpasso: Roman Fuller lancia, Rocco Bonvicini riceve e segna, Neri trasforma ancora per il 14-7 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi. Nella ripresa Parma prova ad allungare con un altro TD pass di Fuller, questa volta per Carlo Tassan, ma la trasformazione non va a buon fine e il margine resta contenuto.

I Marines non ci stanno e rimangono aggrappati alla partita: Michele Costa raccoglie il lancio di Morgan, segna, Impallomeni trasforma e il tabellone torna a parlare di una sola segnatura di distanza — 20-14. Il finale si trasforma in un autentico esame di nervi, interrotto anche da una lunga pausa per l’infortunio di Mario Zatti, trasportato precauzionalmente in ospedale per accertamenti — a lui vanno i migliori auguri di pronto recupero.

Alla ripresa del gioco Parma non rischia nulla: victory formation, orologio azzerato, partita chiusa. Due su due per i Panthers, che confermano di essere la squadra da battere in questo avvio di stagione.

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