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NFL Week 1 2026: 791 punti da record, i Bears ne fanno 59 e Walker si prende Kansas City

791 punti come nel 2012, i Bears ne segnano 59, Walker trascina i Chiefs e Stafford affonda a Melbourne: numeri e curiosità della Week 1 NFL.

Fred Warner 49ers vs Rams NFL 2026 week 1

Se la Week 1 dà il tono alla stagione, il 2026 ha scelto il suo: attacco, e ancora attacco. Le 16 partite del primo turno hanno prodotto 791 punti, 49,4 di media a gara: è il record dell’era Super Bowl per una Week 1, eguagliato quello del 2012 e mancato in solitaria per un solo punto. A Chiefs e Broncos, nel Monday Night, ne servivano 42: si sono fermati a 41. La sola domenica, con 53,3 punti di media in 13 partite, è la più prolifica mai vista in una Week 1.

Chicago in orbita: 59 punti a Charlotte

Il simbolo del weekend è il 59-37 dei Bears sui Panthers. I 96 punti complessivi ne fanno la partita di Week 1 con più punti nella storia NFL (il primato precedente, 88, era di Buccaneers-Saints nel 2018), e per Chicago sono il bottino più alto dal 1980. L’attacco di Ben Johnson ha accumulato 552 yards, 291 delle quali su corsa, e l’allenatore a fine gara ha ribadito di puntare apertamente all’attacco più prolifico di sempre.

Caleb Williams è il primo giocatore nella storia dei Bears con almeno 200 yards lanciate, due touchdown su passaggio, 50 yards su corsa e due touchdown su corsa nella stessa partita, e il suo 72,4% di completi è un numero mai avvicinato nella prima stagione con Johnson. Con lui D’Andre Swift (124 yards, 3 touchdown) e Kyle Monangai (100 yards, con una fuga da 61 yards in end zone): Chicago è la quarta squadra dell’era Super Bowl con tre giocatori ad almeno 65 yards e un touchdown su corsa, la prima in cui uno dei tre è il quarterback.

Le eccezioni: Seattle e Melbourne

La settimana si era aperta al contrario. Nella rivincita del Super Bowl LX i Seahawks avevano battuto i Patriots 13-10: Sam Darnold è uscito dopo cinque snap per un problema all’anca, Drew Lock (16/22, 187 yards) ha tenuto in piedi l’attacco e Jaxon Smith-Njigba ha trasformato un passaggio corto su quarto e 1 in un touchdown da 45 yards e infine Drake Maye ha lanciato tre intercetti in tre drive consecutivi nell’ultimo quarto, tutti su lanci profondi.

Poi Melbourne, prima partita di regular season mai giocata in Australia: 49ers-Rams 27-7 davanti a 100.021 spettatori al Melbourne Cricket Ground. I Rams, favoriti per il titolo, sono atterrati appena 28 ore prima del kickoff, San Francisco era lì da una settimana. L’MVP in carica,  Matthew Stafford, ha chiuso con 15/25, 155 yards, zero touchdown e un intercetto, è stato fermato su una quarterback sneak al quarto e goal ed è stato richiamato in panchina a 3:05 dalla fine per scelta tecnica. Nel 2025 non aveva mai chiuso una partita senza un touchdown su passaggio. Dall’altra parte Fred Warner, con 11 placcaggi, ha superato Patrick Willis come leader di sempre dei 49ers per tackle in carriera.

Ritorni e debutti

Patrick Mahomes è tornato dopo l’infortunio al ginocchio e ha aperto le marcature con una corsa da 15 yards nel 31-10 dei Chiefs sui Broncos, ma la serata è stata di Kenneth Walker III. L’MVP del Super Bowl LX, al debutto con Kansas City, ha corso 173 yards (primato in carriera) con un touchdown da 60 yards e ha aggiunto una ricezione in end zone: le sue 191 yards totali superano quelle dell’intero attacco di Denver, fermo a 176.

John Harbaugh ha vinto all’esordio con i Giants, 28-20 sui Cowboys, grazie a un Jaxson Dart da 23/29, 230 yards e tre touchdown: è il più giovane di sempre con almeno tre touchdown e zero intercetti in un prime time di Week 1. A Houston Joe Brady ha firmato la sua prima vittoria da head coach (36-31) con un Josh Allen da 334 yards e quattro touchdown totali: Allen è il primo quarterback a quota 80 touchdown su corsa in carriera. Esordio perfetto anche per Jesse Minter: 41-23 dei Ravens a Indianapolis, con Derrick Henry a 144 yards e tre touchdown, che gli valgono il sorpasso su Marcus Allen al terzo posto di sempre per touchdown su corsa.

Poi la storia dei fratelli LaFleur. Mike, al debutto con Arizona, ha battuto 26-14 i Chargers con una squadra accreditata di circa quattro vittorie stagionali: nessun head coach non ad interim dei Cardinals vinceva all’esordio dal 1973. Matt ha visto i suoi Packers subire 29 punti consecutivi dai Vikings di Carson Wentz, entrato per la commozione cerebrale di Kyler Murray: 39-22, e Minnesota è la prima squadra della storia a vincere di almeno 17 punti dopo essere stata sotto di 12 o più a meno di 20 minuti dalla fine.

La domenica dei running back

Jahmyr Gibbs ha trascinato i Lions al 31-30 ai supplementari sui Saints (dopo un 21-0 quasi dilapidato) con 29 corse, 156 yards, due touchdown e 12 placcaggi mancati forzati. Con 34 portate, tra corse e ricezioni, viaggia a una proiezione di 578 su 17 partite, contro il record di 492 di James Wilder (1984). Bijan Robinson ha prodotto 173 delle yards dalla linea di scrimmage dei Falcons, il 65,8%: nessuno aveva inciso tanto in un opening day dai tempi di Eric Dickerson, nel 1986. Non è bastato: Steelers 20-13.

Curiosità dal primo turno

  • Josiah Trotter (Buccaneers) è il primo giocatore almeno dal 1982 con un sack e un pick-six all’esordio in NFL. Tampa Bay ha però perso 33-27 a Cincinnati, complici tre fumble persi da Baker Mayfield.
  • T.J. Watt ha deciso Steelers-Falcons con un intercetto riportato in meta: con Julius Peppers è l’unico con almeno 100 sack e 10 intercetti da quando i sack vengono conteggiati.
  • Kenyon Sadiq, tight end rookie dei Jets (23-10 a Tennessee), ha segnato su corsa al debutto come prima di lui solo Ozzie Newsome, nel 1978.
  • Gli Eagles (24-22 sui Commanders) vincono la sesta Week 1 di fila: Nick Sirianni è 6-0 negli opening day.

Che “peso” dare alla week 1? Non troppo, questa è la NFL

La Week 1 resta la giornata più bugiarda dell’anno. Dodici mesi fa i Raiders vinsero a Foxborough al primo turno: Las Vegas ha chiuso con la prima scelta assoluta, New England è arrivata al Super Bowl. Meglio non prenotare i Bears per febbraio né archiviare i Rams. Un messaggio però è arrivato chiaro: quest’anno le difese dovranno rincorrere.

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