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NFL Week 4: Maye sgambetta i Bills, Walker trascina i Chiefs e Lamb firma la rimonta di Dallas

I Patriots battono i Bills imbattuti, Walker trascina i Chiefs sui Raiders e Lamb firma la rimonta di Dallas: il recap della domenica di Week 4 NFL.

ricezione a una mano di Efton Chism in end zone a Buffalo
La ricezione a una mano di Efton Chism in end zone a Buffalo (Gregory Fisher-Imagn Images)

Un quarto di stagione se n’è andato e la domenica della Week 4 ha rimescolato parecchie certezze. Buffalo non è più imbattuta, i Raiders nemmeno, e a guardare la classifica restano soltanto tre squadre a punteggio pieno: Chiefs, Vikings e 49ers. Dall’altra parte ce ne sono cinque che non hanno ancora vinto, e almeno un paio di queste a settembre nessuno le avrebbe immaginate lì.

La sorpresa più grossa è arrivata da Orchard Park. I Bills erano 3-0 e favoriti di un touchdown, i Patriots si presentavano con una sola vittoria e con un Drake Maye che nelle ultime due partite aveva messo insieme 26 punti in tutto. Per un tempo sembrava la solita storia, perché Maye ha perso un fumble e si è fatto intercettare prima dell’intervallo. Poi però la partita è girata: New England ha chiuso con 405 yards e 26 primi down, i suoi massimi stagionali, e quando Josh Allen ha trovato Keon Coleman per il touchdown da 34 yards del 26-21, a quattro minuti e mezzo dalla fine, Maye ha risposto con il drive che può cambiare l’autunno dei Patriots.

Terzo down, 23 yards dalla end zone, meno di due minuti sul cronometro: Maye esce sulla destra e lancia in profondità, Efton Chism completa la ricezione con una mano sola e non la lascia più. Conversione da due punti per Rhamondre Stevenson, 29-26, e sul possesso successivo Craig Woodson intercetta un lancio forzato di Allen, che avrebbe avuto ancora il tempo per avvicinarsi al field goal del pareggio. Maye ha chiuso con 269 yards e tre touchdown, due dei quali per Romeo Doubs, e adesso la AFC East è di nuovo una corsa vera: Bills 3-1, Patriots 2-2.

Restano in tre senza sconfitte

A Las Vegas si giocava una partita che un mese fa nessuno avrebbe cerchiato sul calendario, Chiefs contro Raiders da imbattute. E la squadra di Klint Kubiak per tre quarti l’ha giocata alla pari, anzi qualcosa in più: era avanti 13-10 fino all’ultima azione del terzo periodo, con Kirk Cousins a distribuire palloni ai suoi tight end (Bowers, Mayer e Thomas hanno messo insieme 16 ricezioni, 200 yards e due touchdown). Il problema è che dall’altra parte c’era Kenneth Walker III. Proprio su quell’ultima azione il running back è partito per 76 yards, ripreso soltanto sulle 8 da Taron Johnson, e all’inizio del quarto periodo Patrick Mahomes ha trovato Tyquan Thornton per il sorpasso.

«Pensavo di essere ormai andato, finché non ho iniziato a sentire respirare»

Kenneth Walker III

I Raiders non hanno mollato e con due field goal di Matt Gay sono tornati avanti 19-17 a cinque minuti dalla fine. Lì Kansas City ha vinto la partita in una manciata di secondi. Mahomes ha battuto un blitz su terzo down con un lancio da 55 yards ancora per Thornton, Walker ha segnato da 2 yards, sul kickoff successivo Jeffrey Bassa ha fatto saltare il pallone dalle mani del ritornatore e al primo snap Walker è entrato di nuovo in end zone, stavolta da 22 yards. Due touchdown in quindici secondi di gioco, 30-19, e il touchdown di Bowers nel finale è servito solo a fissare il 30-27. Walker ha chiuso con 177 yards, il suo massimo in carriera. I Chiefs vanno alla settimana di riposo sul 4-0, anche se con qualche pensiero: Rashee Rice si è fermato nel primo quarto per un problema al bicipite femorale e lo stesso Thornton è uscito sul carrello dopo quella ricezione da 55 yards.

Le altre due imbattute ci sono arrivate per strade opposte. I Vikings hanno battuto Miami 15-10 con cinque field goal di Will Reichard e nessun touchdown, ed è già la seconda volta quest’anno che vincono senza entrare in end zone: secondo NFL Research, per trovare un 4-0 costruito così bisogna tornare ai Chicago Cardinals di un secolo fa. I 49ers hanno faticato più del solito contro Denver, ma l’hanno chiusa 24-14 con uno screen da 56 yards per George Kittle.

Chi rimonta e chi resta a zero

La rimonta della giornata è stata quella dei Cowboys a Houston, e porta la firma di CeeDee Lamb. All’intervallo Dallas era sotto 16-6, senza un touchdown e con Brandon Aubrey mandato a provarci da 62 e da 65 yards: il primo calcio glielo ha stoppato Will Anderson, il secondo è uscito largo a sinistra. Nel secondo tempo è cambiato tutto. I Cowboys hanno segnato un touchdown in quattro dei loro cinque possessi, Javonte Williams ne ha corsi tre e Dak Prescott ha smesso di cercare alternative, tanto Lamb era sempre libero.

I numeri del ricevitore sono di quelli che si vedono una volta ogni tanti anni: 17 ricezioni su 21 lanci nella sua direzione, 189 yards e il touchdown della vittoria, una ricezione da 12 yards a 40 secondi dalla fine dopo che i Texans erano tornati avanti 30-27. Nella storia della NFL soltanto altri tre giocatori avevano messo insieme almeno 17 ricezioni, 180 yards e un touchdown nella stessa partita: Tom Fears nel 1950, Terrell Owens nel 2000 e Brandon Marshall nel 2009. Dopo la beffa di Rio della settimana scorsa, Dallas torna sul 2-2.

Per Houston è un colpo durissimo. C.J. Stroud ha lanciato per 347 yards, Nico Collins è rientrato con due touchdown e 30 punti dovrebbero bastare per vincere, ma la difesa che doveva essere tra le migliori della lega non ha trovato lo stop che serviva. I Texans sono 0-4. L’anno scorso erano risaliti da 0-3 fino ai playoff, però dal 1990 a oggi una sola squadra ci è arrivata dopo aver perso le prime quattro.

A zero vittorie ci sono anche Chargers, Dolphins, Titans e Buccaneers, e la domenica non ha fatto sconti a nessuna: Los Angeles ha perso 30-23 a Seattle in una partita da 30 penalità, Tampa Bay si è arresa 17-14 in casa ai Packers. Si sono tirati fuori dai guai, invece, i Rams, che a Philadelphia erano sotto di dieci a metà dell’ultimo quarto e hanno vinto 24-20 contro degli Eagles irriconoscibili in attacco: nessuna conversione su dodici terzi down e 172 yards totali.

Una domenica che lascia il segno anche in infermeria

Il conto degli infortuni peserà sulle prossime settimane. Lamar Jackson è uscito prima dell’intervallo per un problema alla caviglia nel 24-18 dei Ravens sui Titans e, secondo Ian Rapoport di NFL Network, la situazione viene valutata giorno per giorno. Va peggio ai Packers, perché a Tampa il linebacker Edgerrin Cooper si è fermato per un infortunio al tendine d’Achille e Matt LaFleur ha già detto di temere che la sua stagione sia finita. Saquon Barkley ha lasciato Eagles-Rams quasi subito per un guaio al bicipite femorale, Ja’Marr Chase è uscito per una commozione cerebrale nella partita che i Bengals hanno perso 22-17 in casa con i Jaguars e a Londra, dove i Colts hanno battuto 30-13 i Commanders, Washington ha perso per un problema al ginocchio anche Marcus Mariota, che già sostituiva Jayden Daniels.

Il resto del quadro dice che i Giants sono soli in testa alla NFC East sul 3-1 dopo il 36-24 ai Cardinals, che i Bears hanno battuto i Jets 23-12 anche con Tyson Bagent titolare e che Jaguars e Seahawks tengono il passo delle prime. Del Sunday Night tra Panthers e Lions parliamo a parte, mentre a chiudere la settimana sarà il Monday Night tra Falcons e Saints.

Tutti i risultati della domenica

  • Colts-Commanders 30-13 (a Londra)
  • Ravens-Titans 24-18
  • Patriots-Bills 29-26
  • Bears-Jets 23-12
  • Jaguars-Bengals 22-17
  • Cowboys-Texans 34-30
  • Giants-Cardinals 36-24
  • Rams-Eagles 24-20
  • Packers-Buccaneers 17-14
  • Vikings-Dolphins 15-10
  • Chiefs-Raiders 30-27
  • Seahawks-Chargers 30-23
  • 49ers-Broncos 24-14