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Panthers-Lions 32-26: Young e McMillan si prendono il Sunday Night

Bryce Young lancia 329 yards, Tetairoa McMillan ne riceve 192 con due touchdown: i Panthers incerottati battono i Lions 32-26 nel Sunday Night di Week 4.

Young che esulta con McMillan dopo un touchdown
Young che esulta con McMillan dopo un touchdown (credit: Bob Donnan-Imagn Images)

Senza due dei primi tre ricevitori, senza i cornerback titolari e con la linea offensiva rattoppata, i Carolina Panthers avevano tutte le giustificazioni possibilie, in caso di sconfitta. Non ne hanno usata nessuna. Nel Sunday Night di Week 4 hanno battuto i Detroit Lions 32-26 al Bank of America Stadium, trascinati da Bryce Young e da un Tetairoa McMillan incontenibile. Entrambe le squadre sono ora sul 2-2.

Young-McMillan, una serata da libro dei record

Con Jalen Coker e Xavier Legette fuori per infortunio, tutti sapevano dove sarebbe andato il pallone. Lions compresi, che però non sono riusciti a farci nulla. Tetairoa McMillan ha chiuso con 14 ricezioni per 192 yards e due touchdown, massimo in carriera. All’intervallo era già a quota 9 ricezioni e 147 yards. Gli sono mancate una ricezione e 9 yards per eguagliare i record di franchigia in una singola partita, ma può consolarsi perchè è entrato in un club ristretto con Steve Smith Sr. e Patrick Jeffers, gli unici altri Panthers con almeno 10 ricezioni, 150 yards e due touchdown nella stessa gara.

Bryce Young ha fatto il resto: 29 su 41 per 329 yards, due touchdown e nessun intercetto, con una partenza da 11 completi consecutivi. La prima scelta assoluta del 2023 era arrivata a questa partita da leader della lega per yards lanciate, e ci resta. Il primo touchdown per McMillan è un lancio profondo da 32 yards nel secondo quarto. Il secondo è un passaggio da 10 yards al centro in apertura di ripresa, a chiudere un drive da 88 yards.

«Mi rende le cose facili. Si smarca sempre, è un ricevitore amico dei quarterback»

Bryce Young su Tetairoa McMillan, ai microfoni della NBC

Hubbard e sei possessi a punti consecutivi

L’attacco di Dave Canales non è stato solo gioco aereo. Chuba Hubbard ha corso 20 volte per 122 yards, suo massimo stagionale, con due touchdown da 15 e 2 yards. Dopo il punt sul primo drive, Carolina ha segnato in sei possessi consecutivi: quattro touchdown e due field goal. Nel drive del 13-6 Canales si è anche giocato un quarto down, convertito da Young su John Metchie.

L’unica macchia sta nel piede di Ryan Fitzgerald, che ha sbagliato due extra point. Due punti che nel finale hanno permesso ai Lions di giocarsi la vittoria, e non il pareggio, con un solo touchdown.

Lions: 412 yards di Goff, ma solo due touchdown

Paradossalmente Detroit ha guadagnato più yards di Carolina, 452 contro 445. Jared Goff ha lanciato 52 volte per 412 yards e un touchdown, sfruttando una secondaria dei Panthers priva di Jaycee Horn e Mike Jackson. Il problema è stato trasformare le yards in punti: due soli touchdown e quattro field goal di Jake Bates, il più lungo da 54 yards.

Il gioco di corsa non ha aiutato. Jahmyr Gibbs ha portato tutti e 15 i palloni corsi dai Lions, fermandosi a 46 yards, anche se ha trovato il settimo touchdown della sua stagione. E ci sono ben nove penalità per 67 yards che sono arrivate nei momenti peggiori della gara.

L’episodio più pesante è nel quarto periodo. Sotto 32-19, i Lions arrivano fino alle 15 yards di Carolina: due penalità consecutive sul quarto down li hanno spinti a un 4° & 20, e il tentativo di hook and ladder tra Amon-Ra St. Brown e Gibbs si è fermato ben lontano dal primo down. Dan Campbell, che sui quarti down ha costruito un’identità, stavolta ha pagato pegno. Aveva già perso un challenge nel secondo quarto, su una ricezione di Gibbs giudicata incompleta, e si era dovuto accontentare di un field goal.

Il finale, con la ricezione che chiude i conti

Detroit non ha mollato. Un drive da 67 yards in due minuti e mezzo, chiuso dal touchdown da 8 yards di Sam LaPorta, ha riportato i Lions sul 32-26 a 3:38 dalla fine. Ai Panthers serviva un primo down per respirare, e su un 3° & 14 è arrivata la giocata della serata: Young ha cercato McMillan lungo la linea laterale destra e il ricevitore ha tenuto entrambi i piedi in campo per 18 yards.

I Lions hanno comunque riavuto il pallone, sulle proprie 13 yards con 2:12 da giocare, ma la difesa incerottata di Carolina ha retto: sack di Princely Umanmielen al secondo down, poi sul quarto down il passaggio di Goff per Isaac TeSlaa si è fermato 2 yards prima del necessario. Due inginocchiamenti di Young e partita finita.

Per i Panthers è la prima vittoria casalinga della stagione e arriva nel momento migliore: la prossima settimana c’è il bye, utile per recuperare qualche infortunato prima della trasferta a Philadelphia del 18 ottobre. La lista però si è allungata, con il tackle rookie Monroe Freeling uscito per un problema al ginocchio e Jaelan Phillips fermato dal bicipite femorale.

I Lions vanno in Arizona con più domande che risposte. L’attacco muove il pallone contro chiunque, ma una difesa che concede 192 yards a un ricevitore annunciato da una settimana come bersaglio principale è un problema che le 412 yards di Goff non possono coprire. Nel secondo tempo ha perso anche il cornerback Rock Ya-Sin, pure lui per il bicipite femorale.