Touchdown logo

Il cielo è sempre più blu: Seahawks 27, Cardinals 10

Dopo la bruciante sconfitta della scorsa settimana coi Saints, Seattle torna alla vittoria lasciando ancora a secco di W la division rival Arizona.

NFL 2019 week 4 Seahawks Cardinals

Dopo la bruciante sconfitta della scorsa settimana subita per mano dei Saints, Seattle torna alla vittoria lasciando ancora a secco di W la division rival Arizona. Finalmente si vede un Clowney esplosivo, in grado di avere un impatto decisivo sulla partita, oltre ad una offensive line che concede poco a temibili pass rusher avversari come Terrell Suggs, Chandler Jones e Jordan Hicks.

“Battle of the Birds”

Il primo quarto si apre con un ottimo drive dei Cardinals che riescono ad arrivare nella redzone dei rivali ma il kicker in divisa rossa Zane Gonzalez non riesce a centrare il bersaglio da 43 yard e punteggio ancora in parità.

I Seahawks rispondono con un’azione fotocopia, raggiungendo la linea delle 15 yard ma Wilson lancia tre incompleti e tocca a Jason Myers portare in vantaggio la sua squadra. Field Goal buono da 33 yard e Seattle conduce per 3 a 0.

Nemmeno il tempo di provare a rispondere che la strada per i padroni di casa si fa ancora più in salita. Kyler Murray, prima scelta di Arizona (nonché assoluta) allo scorso Draft, cerca di lanciare verso il running back David Johnson ma Jadeveon Clowney, anche lui prima scelta assoluta nel Draft 2014, intercetta il passaggio portando il pallone nella endzone avversaria per la prima pick-six stagionale di Seattle. Myers non sbaglia e siamo 10 a 0 per gli ospiti.

I Cardinals provano a reagire ma non riescono a volare abbastanza in fondo al campo per trovare il touchdown. Murray connette con Johnson che sprinta tra i difensori ospiti e guadagna 31 yard. Come nella scorsa partita, pare che in casa Seattle si debba ancora lavorare molto sui placcaggi da parte dei defensive backs. Successivamente, Murray non raggiunge il primo down e Gonzalez calcia fra i pali da 33 yard. Punteggio sul 10 a 3, Arizona mostra segni di vita.

Missed Opportunities

Wilson decide che è tempo di scaldare il braccio. Bastano 6 giocate ai Seahawks per segnare: connettendo prima con John Brown, ex ricevitore di Arizona, per 32 yard ed in seguito con l’ormai consolidato WR1 Tyler Lockett per 28 yard, Wilson bussa alla porta avversaria in cerca dei 6 punti, e gli basta un passaggio da 9 yard diretto al tight end Will Dissly per allungare ancor di più sui rivali. Myers impeccabile e siamo sul 17 a 3. Partita in discesa per gli ospiti.

Cardinals scossi ma non trovano la riscossa. Murray marcia nuovamente in pieno territorio avversario, e anche rapidamente grazie ad una catch-and-run di David Johnson valida per 28 yard, ma Zane Gonzalez fallisce nuovamente il calcio piazzato da 48 yard e sono già 6 i punti sprecati da Arizona.

In seguito a due punt, uno per squadra, Seattle si trova ad iniziare il drive da metà campo e decide di gestire la partita senza strafare. Tuttavia, Russell Wilson riesce a portare i suoi fino alla linea delle 6 yard avversarie, ma niente touchdown stavolta. Poco importa, cheap shot per Myers da 24 yard e fine del primo tempo. Seahawks 20, Cardinals 3.

Game, set, match

Terzo quarto privo di emozioni e di punti, per una partita che pare oramai non avere in serbo molte sorprese per quanto riguarda il suo probabile risultato finale, fino a quando, poco dopo l’inizio dell’ultimo quarto di gioco, Arizona mostra che non vuole darsi per vinta. Complici due penalità a carico di Seattle, Murray giunge sulla linea delle 9 yard avversarie ed è un gioco da ragazzi per il rookie portare da solo la palla in meta per accorciare le distanze, segnando il suo primo rushing touchdown da professionista. Gonzalez non sbaglia e i Cardinals riducono il divario a 10 punti.

Coach Carroll decide di chiudere il match e i Seahawks si portano all’attacco per cercare gli ultimi punti per assicurarsi la vittoria. Con un drive leggermente lento (15 giocate per 8 minuti) e penalità a danno di Arizona, ci pensa C.J. Prosise a spedire Seattle a casa con una vittoria. 9 yard di corsa e un Myers perfetto chiudono il match con 27 punti a referto per i Seahawks ed un’altra sconfitta per i Cardinals, ancora in fase di costruzione.

Larry Legend

Da notare che, durante la partita, Larry Fitzgerald ha raggiunto un altro traguardo importante da aggiungere al suo palmarès. Attualmente, con 1326 ricezioni in carriera, il futuro Hall of Famer è il secondo giocatore nella storia della NFL con più ricezioni, sorpassando il leggendario tight end Tony Gonzalez e, chissà, ponendosi come obiettivo prima della fine della carriera l’inarrivabile (forse) wide receiver Jerry Rice, in cima alla lista con 1549 ricezioni.

Ciò che accomuna i due ricevitori è questo rapporto di primo e secondo: infatti, Jerry Rice detiene anche il record di receiving yards, ben 22895, mentre Larry Legend è a quota 16579. Purtroppo l’età non gioca a favore dell’ormai veterano ricevitore dei Cardinals, ma il football ci ha spesso abituati a colpi di scena.

On to the next

Seattle torna dunque alla vittoria dopo una non brillante performance contro i Saints orfani di Drew Brees, rendendo così la lotta per la supremazia nella NFC West ancora più accesa. Grazie alla Bye Week, i San Francisco 49ers siedono al primo posto ancora imbattuti, con 3 vittorie all’attivo. subito dietro i Seahawks, a parità con i Los Angeles Rams.

Per rendere ancor più interessante l’accesa corsa al titolo di Division Champion, giovedì notte queste ultime due squadre si affronteranno per la prima delle due sfide che vedremo, come di consueto, quest’anno. Il Century Link Field è pronto ad accogliere nel modo più rumoroso possibile i Rams, reduci da una pesante sconfitta in casa contro i Tampa Bay Buccaneers per 55 a 40, pronti a tornare alla riscossa.

Signore e signori, allacciate le cinture! Questo Thursday Night Football regalerà grandi emozioni.


Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.