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L’alba di una nuova era per i Cleveland Browns

Dopo una lunga offseason, per i Browns è arrivato il momento di far parlare il campo. Riuscirà Brissett a posizionare i Browns in zona playoffs in attesa del rientro di Watson?


È stata una offseason a dir poco frizzantina per i Cleveland Browns. Lo scorso 18 marzo, in cambio delle prime scelte dei draft del 2022, del 2023 e del 2024, della terza scelta del draft del 2023 e delle quarte scelte dei draft del 2022 e del 2024, i Browns hanno prelevato dagli Houston Texans il QB Deshaun Watson, garantendogli, inoltre, 5 anni di contratto a 230 milioni di dollari totali. Reduce da una stagione di stop forzato in quanto accusato di molestie sessuali nei confronti di 12 ragazze, Watson è stato accolto con parecchio scetticismo in quel di Cleveland, sia per le sue azioni (e il suo processo ancora pendente), sia per le condizioni alle quali erano dovuti sottostare i Browns per acquistarlo dai Texans: mettere il futuro della franchigia nelle mani di un QB il cui futuro prossimo, causa processo in corso, era abbastanza nebuloso, aveva fatto storcere il naso a parecchi tra opinionisti e tifosi.

E Mayfield? Rassicurato dalla dirigenza al termine della passata stagione sul suo futuro a Cleveland come QB titolare e uomo franchigia, si è ritrovato tradito e abbandonato, nel bel mezzo della sua riabilitazione dopo l’operazione alla spalla dello scorso gennaio. Si è sentito tradito soprattutto dopo quello che aveva fatto la passata stagione, l’aver rinviato a gennaio l’operazione alla spalla per provare fino all’ultimo a centrare i playoffs con i Browns, mettendo a repentaglio anche la sua carriera.
La dirigenza dei Browns avrebbe potuto comportarsi in modo diverso? Probabilmente sì. Ma nel business non c’è spazio per sentimenti e riconoscenza e, obiettivamente, almeno sulla carta, avere Watson come QB è un upgrade rispetto al recente passato. Poi bisognerà capire quando si vedrà Watson in maglia Browns, considerando che (al momento) è stato squalificato per le prime 11 partite di regular season; e bisognerà anche capire in che condizioni tornerà a calcare il gridiron, dopo quasi 2 anni di stop forzato (ultima partita il 3 gennaio del 2021, la prima dopo la squalifica sarà, verosimilmente, il 4 dicembre).

Si arriva quindi, dopo quest’estate turbolenta, all’inizio della nuova stagione per i Cleveland Browns. Che, complice (come detto) la squalifica di Watson, avranno come QB1, almeno per le prime 11 partite, Jacoby Brissett, arrivato in Ohio dopo una stagione in chiaroscuro (molto scuro e poco chiaro) ai Miami Dolphins. Sarà lui a dover guidare la squadra verso un record positivo o comunque un record tale da poter poi permettere a Deshaun Watson di tentare la qualificazione ai playoffs. Obiettivo nettamente alla portata del roster di coach Stefanski, che può contare su un attacco polivalente e una difesa che non ha nulla da invidiare alle migliori della lega.
Partiamo dal reparto RB: cercate una squadra, tra le altre 31 della NFL, che abbia più talento, versatilità e qualità dei Browns nel reparto RB. Chubb, Hunt, Johnson, il rookie Ford e, all’occorrenza, Felton, compongono un arsenale clamoroso da poter sfruttare per Stefanski e il suo coaching staff.
Il reparto ricevitori, poi, ha sì perso Jarvis Landry (finito ai Saints), ma è stato rinforzato con l’arrivo di Amari Cooper dai Cowboys. Ed intorno a Cooper ci sono ricevitori di grande prospettiva: Peoples-Jones, chiamato ad alzare ulteriormente l’asticella dopo le prime due stagioni da pro in crescendo; Anthony Schwartz, da cui ci si aspetta una crescita dopo l’anno di apprendistato; Michael Woods II e David Bell, i due rookie selezionati al draft che hanno lavorato molto bene in pre season.
La difesa è un altro punto forte della franchigia dell’Ohio. La scorsa stagione ha dimostrato di essere una delle migliori di tutta la lega, guidata da un Myles Garrett capace di sommare 16 sacks e 51 tackles. Quest’anno le premesse sono pressoché invariate: è stato confermato Clowney; è arrivato Winovich dai Patriots; Owusu-Koramoah è al secondo anno e dimostra sempre più di avere ampi margini di crescita; Ward, Newsome II e Williams compongono un reparto CB di tutto rispetto. Insomma, se è vero che con le difese si vincono le partite, quella dei Browns, che ha tenuto a galla la squadra la scorsa stagione in più di una partita, ha tutte le carte in regola per riconfermarsi in tutta la sua grandezza.
Da tenere d’occhio, poi, è il nuovo Kicker, il rookie da LSU Cade York. Avrà anche sbagliato un paio di calci in pre season, ma ha comunque dimostrato di avere un piede molto potente e di non soffrire la pressione (ovvio, stiamo sempre parlando di ciò che ha mostrato in pre season).
Ecco, se Brissett non combina guai nelle prime 11 gare da QB1, i Browns potrebbero realmente dire la loro in ottica qualificazione ai playoffs. Anche perché l’inizio di regular season è ampiamente alla portata: Panthers, Jets, Steelers e Falcons nelle prime 4 settimane. Partire bene, per Brissett, è imperativo.

Preview Browns @ Panthers

Si potrebbe dire che è stato un segno del destino. I Browns che faranno visita ai Panthers in Week 1 e affronteranno il loro ex QB Baker Mayfield. In realtà non lo è stato, visto che il trasferimento di Mayfield in Carolina è avvenuto dopo che il calendario della regular season era stato ufficializzato da un paio di mesi. Ovvio però che la partita di domenica al Bank of America Stadium di Charlotte (alle 19 ora italiana) assume anche dei significati extra, visto il modo in cui si sono lasciati i Browns e Mayfield e i problemi tra quest’ultimo e coach Stefanski nell’ultimo periodo di convivenza in Ohio. Ma guai a dire ai diretti interessati che la partita di domenica sarà Browns vs Mayfield.
Per noi è Browns vs Panthers, molto semplice. Il loro attacco, la loro difesa, lo special team: su questo ci siamo focalizzati e ci focalizzeremo da qui a domenica.” Queste le parole di Stefanski in conferenza stampa.
Così, invece, ha risposto Mayfield alla domanda sulle sue sensazioni in vista di domenica: “Non sono un robot e quindi non posso dire che (la partita di domenica) non significhi niente. Ma ora la cosa più importante è che io continui a migliorare e aiuti la mia squadra.
Chiudiamo con le parole della Safety dei Browns, John Johnson III: “Ci stiamo preparando come sempre. Inizia la stagione e vogliamo andare 1-0, questa è l’unica cosa che vogliamo.
Anche perché sono 17 stagioni di fila che i Clevaland Browns perdono la gara di esordio: sarebbe anche ora di invertire questa tendenza.

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