L’importanza di un kicker. Lo hanno capito i Baltimore Ravens e i Pittsburgh Steelers, nello scontro divisionale che domenica sera (notte italiana) ha deciso la AFC North. Uno scontro deciso, all’ultimo secondo, proprio dall’errore del kicker dei Ravens, il rookie Tyler Loop, che con il suo field goal mancato (un field goal calciato in modo, onestamente, inguardabile) non ha consentito ai suoi il contro sorpasso. 26-24 Pittsburgh il risultato finale. Steelers campioni della AFC North e qualificati ai playoffs. Ravens fuori dai playoffs e con una lunga e (probabilmente) turbolenta offseason davanti.
La partita
Per i primi 3 quarti, la partita è stata tutto fuorché spettacolare, come ogni scontro tra Steelers e Ravens che si rispetti. Paradossalmente, visto poi il risultato finale, l’inerzia è sempre stata dalla parte di Lamar Jackson & co., con l’azione chiave di fine secondo quarto degli Steelers (il tentativo di provare un TD invece di prendersi un facile field goal per accorciare le distanze) che sembrava aver messo una pietra tombale (psicologica) sulle speranze dei padroni di casa. Anche perché Derrick Henry aveva imperversato nel primo tempo, con 112 yard guadagnate, dando la sensazione di poter continuare così anche nella seconda metà di gara, con la difesa degli Steelers sempre più stanca. Invece, la difesa sulle corse degli Steelers ha alzato il proprio livello di prestazione, tenendo Henry a sole 14 yard guadagnate negli ultimi 2 quarti di gioco, e dando quindi maggiori possibilità al proprio attacco per rispondere a quello dei Ravens. Il risultato è stato un quarto quarto spettacolare, grazie soprattutto a Lamar Jackson e Aaron Rodgers.
Il QB dei Ravens, al rientro dopo l’infortunio, ha messo in piedi 2 drive “del sorpasso”, conclusi con due grandissimi lanci in TD per Zay Flowers: il primo dalle 50 yard per il 17-13, il secondo dalle 64 yard per il 24-20 (in entrambe le situazioni Flowers si è trovato completamente libero…ma questa è un’altra storia). Infine, con soli 47 secondi sul cronometro, è riuscito a portare i suoi in raggio da field goal. Il resto, però, purtroppo per lui e i Ravens, è storia. Con Loop, quasi infallibile nelle prime 17 settimane di football, che fallisce sul più bello e con gli Steelers a festeggiare in campo.
Aaron Rodgers, invece, alla veneranda età di 42 anni, ha dimostrato ancora una volta che il suo braccio funziona molto bene e che, nonostante sia alla sua 21esima stagione in NFL, riesce ancora ad imbastire dei drive vincenti. Nell’ultimo quarto ha risposto colpo su colpo a Jackson, prima con un lancio di 31 yard (su un 3rd&8) per Freiermuth che ha apparecchiato la tavola per la corsa in TD di Gainwell del 20-17, poi con un lancio di 26 yard per Austin per il contro sorpasso definitivo degli Steelers. Dopo la brutta partita della scorsa settimana contro i Browns, Rodgers è riuscito a salire in cattedra nei momenti decisivi e ha rinviato ancora una volta l’ “appuntamento” con il ritiro.
Il futuro
Aaron Rodgers avrà quantomeno un’altra partita da dover disputare in maglia Steelers: in Pennsylvania, per il Wild Card Round, arriveranno i lanciatissimi Houston Texans. A Pittsburgh si augurano che possa essere Rodgers a rompere la maledizione che vede la squadra di coach Tomlin uscire al primo turno dei playoffs da quasi 10 anni. E la vittoria arrivata contro i Ravens, soprattutto nelle modalità, potrebbe dare la spinta decisiva agli Steelers per ritornare a vincere in post season.
Come detto, invece, sarà una lunga post season per i Ravens. L’anno era partito con ben altre ambizioni e il Super Bowl, con questo roster, non era un’utopia. Invece la stagione si è accartocciata su sé stessa, complici alcuni infortuni, una tenuta difensiva iniziale impalpabile, un attacco andato troppo ad intermittenza (per esempio, Flowers non ha segnato un TD per 12 partite di fila). Ci saranno da fare molte valutazioni in Maryland. A partire da coach John Harbaugh: dopo 18 stagioni alla guida dei Baltimore Ravens, non è detto che sarà ancora lui il coach nella prossima stagione.