Il sabato della Week 6 ha un indirizzo preciso: Tuscaloosa. Georgia (n. 2) e Alabama (n. 6) si affrontano da imbattute nella notte italiana, e chi vince diventa la squadra da battere in SEC. Prima, in serata, Texas difende il numero 1 del ranking nel Red River Rivalry contro Oklahoma e UCLA porta la sua imbattibilità a Eugene. Sono due le sfide tra squadre della Top 25 AP, ma il programma offre molto di più.
Georgia-Alabama: due imbattute, un solo padrone della SEC
Domenica ore 1:30 italiane, Bryant-Denny Stadium (Tuscaloosa)
Entrambe arrivano 5-0, con tre vittorie su tre in conference. Alabama ha segnato almeno 45 punti in tutte le partite, è il secondo attacco FBS per punti e sabato scorso ha travolto Mississippi State 56-23 in trasferta. Il merito è soprattutto di Keelon Russell, quarterback in formato Heisman: in ciascuna delle ultime tre uscite ha lanciato tre touchdown e ne ha aggiunto uno su corsa. Kirby Smart, in conferenza stampa, lo ha riempito di elogi.
«È preciso. Intelligente. Di grande talento.»
Kirby Smart su Keelon Russell
Georgia risponde con la solidità. Gunner Stockton ha chiuso 25 su 32 per 295 yards e tre touchdown nel 38-14 su Vanderbilt, e in stagione ha 13 touchdown e un solo intercetto. La difesa ha concesso più di 100 yards su corsa soltanto a Western Kentucky. Il problema dei Bulldogs è il campo: Georgia non vince a Tuscaloosa dal 2007 e Smart ha un record di 2-7 contro la Tide, con i due successi arrivati in due finali, quella nazionale del gennaio 2022 e l’ultimo SEC Championship (28-7).
Le linee raccontano l’incertezza. Georgia ha aperto favorita di 3 punti, poi il mercato si è spostato su Alabama, ora avanti di 1,5-2,5 a seconda del bookmaker, con totale intorno a 53. L’SP+ di Bill Connelly (ESPN) prevede invece un 30-27 per Georgia. La partita si decide sulla linea di scrimmage: se il front dei Bulldogs toglie tempo a Russell, l’attacco di Alabama perde la sua marcia in più. L’ultimo availability report della SEC esce 90 minuti prima del kickoff.
Red River Rivalry: Texas difende il numero 1
Sabato ore 21:30, Cotton Bowl (Dallas)
Texas (4-0) è in testa al ranking AP con 61 voti da primo posto, ma l’attacco convince poco. Nell’ultima uscita, il 20-17 a Tennessee, Arch Manning ha subito sei sack e i Longhorns si sono fermati a 262 yards totali. La difesa ha deciso quella partita: Colin Simmons ha messo a segno 5,5 sack, record di ateneo. Steve Sarkisian non si nasconde: «Quello che abbiamo fatto bene è vincere».
Dall’altra parte c’è un’Oklahoma in crisi (2-2), che prima del bye ha perso 41-13 a Georgia e che dopo la prima giornata non ha più superato i 14 punti. Brent Venables ha confermato John Mateer titolare, ma i Sooners non segnano un touchdown a Texas dal 2023. I Longhorns sono favoriti di 7,5-8,5 punti e il totale, 39,5, annuncia una battaglia difensiva. Per Texas è l’ultimo impegno abbordabile sulla carta: dopo Oklahoma arrivano cinque avversarie ranked di fila.
Big Ten: UCLA a Eugene, White Out a Penn State
UCLA-Oregon (sabato ore 21:30)
È l’altra sfida tra squadre ranked. UCLA (n. 21, 4-0) è la sorpresa della stagione con il nuovo head coach Bob Chesney: ha segnato almeno 45 punti in tre partite di fila e ha il miglior gioco di corsa della Big Ten, guidato da Wayne Knight. Oregon (n. 13, 3-1) è favorita di 11,5 punti e ha vinto gli ultimi cinque precedenti, ma non ha ancora sciolto il nodo quarterback. Dante Moore è tornato ad allenarsi dopo la commozione cerebrale subita contro USC e Dan Lanning non ha chiarito se sarà in campo. Dylan Raiola, 289 yards e due touchdown da subentrato in quella partita, è pronto.
USC-Penn State (domenica ore 1:30)
Il primo White Out dell’era Matt Campbell arriva nel momento peggiore. Penn State è 3-2 e 0-2 in conference dopo le sconfitte con Wisconsin e Northwestern, che il 2 ottobre ha vinto 34-13 lasciando al gioco di corsa dei Nittany Lions appena 48 yards. Rocco Becht ha lanciato un solo touchdown in due partite di Big Ten. USC (n. 19, 5-1) torna al Beaver Stadium per la prima volta dal 1994 con Jayden Maiava, già a 1.744 yards e 15 touchdown. La linea è quasi in equilibrio, Penn State -1,5: per Campbell è già una partita da non sbagliare.
Le altre partite da seguire
Alle 18:00 Indiana (n. 7), campione in carica, va a Lincoln contro una Nebraska imbattuta come lei (5-0). Sono due attacchi da top 10 FBS per punti segnati e gli Hoosiers, favoriti di 7,5, tra una settimana ospitano Ohio State. Alla stessa ora Missouri (n. 14) riceve Texas A&M: i Tigers sono saliti di undici posizioni dopo il 45-17 su Florida, con 340 yards di Austin Simmons e 211 su corsa di Jamal Roberts, ma hanno perso gli ultimi tre confronti con gli Aggies. Miami (n. 4) e Texas Tech (n. 11) riposano.
Orari italiani delle partite principali
- 18:00 (sabato) – Indiana (n. 7) @ Nebraska
- 18:00 (sabato) – Texas A&M @ Missouri (n. 14)
- 21:30 (sabato) – Texas (n. 1) vs Oklahoma, a Dallas
- 21:30 (sabato) – UCLA (n. 21) @ Oregon (n. 13)
- 21:30 (sabato) – Ole Miss (n. 9) @ Vanderbilt
- 21:30 (sabato) – Stanford @ Notre Dame (n. 3)
- 22:15 (sabato) – Maryland @ Ohio State (n. 5)
- 22:15 (sabato) – Tennessee (n. 15) @ Arkansas
- 1:00 (domenica) – LSU (n. 10) @ Kentucky
- 1:30 (domenica) – Georgia (n. 2) @ Alabama (n. 6)
- 1:30 (domenica) – USC (n. 19) @ Penn State
- 4:15 (domenica) – Kansas @ Utah (n. 12)




