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NFL 2026, Week 1: torna Mahomes, debuttano Harbaugh e McCarthy, Atlanta lancia il terzo quarterback
Week 1 NFL 2026: il rientro di Mahomes, i debutti di Harbaugh e McCarthy, Cooper Rush titolare ad Atlanta. Presentazione di tutte le 14 partite rimaste.
La stagione 2026 della NFL si apre con una Week 1 spalmata su quattro giorni e costruita per non lasciare respiro: sedici partite dal mercoledì al lunedì, un debutto assoluto in Australia, dieci nuovi head coach in panchina e un mercato estivo che ha ridisegnato mezza lega. Il calendario ha aperto di mercoledì per la prima volta dal 2012, con la rivincita del Super Bowl LX, ed è proseguito il giorno dopo in un Melbourne Cricket Ground completamente esaurito.
Il quadro d’insieme è quello di un campionato senza un padrone riconosciuto. I Los Angeles Rams, partiti come favoriti assoluti per il Lombardi Trophy, dopo aver aggiunto Myles Garrett e il ritorno dal ritiro di Aaron Donald, cadono male nel primo scontro tra big contro i San Francisco 49ers; Buffalo e Baltimore inseguono, Seattle campione in carica viene quotata solo quarta, ma ribadisce la sua leadership nell’opening game contro i Patriots. Ma il dato che racconta meglio l’incertezza è un altro: dodici delle sedici sfide di giornata sono partite con uno spread pari o inferiore ai 3,5 punti, e gli unici favoriti a doppia cifra sono Los Angeles Chargers.
Sul piano delle storyline, la domenica ruota attorno a tre assi. Il primo sono i debutti: John Harbaugh ai Giants, Mike McCarthy a Pittsburgh, Kevin Stefanski ad Atlanta, Jesse Minter a Baltimora, Joe Brady a Buffalo, Robert Saleh a Tennessee, Todd Monken a Cleveland, Mike LaFleur in Arizona, Jeff Hafley a Miami e Klint Kubiak a Las Vegas. Il secondo sono i rientri pesanti, da Patrick Mahomes a Bo Nix, da Micah Parsons (che però resta fuori) a Malik Nabers. Il terzo sono i quarterback in maglia nuova: Kyler Murray a Minnesota, Geno Smith di ritorno ai Jets, Kirk Cousins a Las Vegas, Tua Tagovailoa ad Atlanta. Anche se, come vedremo, proprio quest’ultimo capitolo si è già complicato.
Le partite già giocate
Seattle ha alzato lo striscione del Super Bowl e ha vinto 13-10 contro New England, ma la serata ha lasciato più preoccupazioni che festeggiamenti: Sam Darnold è uscito dopo cinque snap per un problema all’anca, e a salvare i campioni in carica è stato Drew Lock, 16 su 22 per 187 yard e il touchdown da 45 yard a Jaxon Smith-Njigba. La difesa di Mike Macdonald ha intercettato Drake Maye tre volte nell’ultimo quarto, con Josh Jobe a chiudere i conti in end zone.
A Melbourne, davanti a 100.021 spettatori, i San Francisco 49ers hanno demolito 27-7 i Rams: tre touchdown di Brock Purdy, esordio in rosso-oro con marcatura per Mike Evans, rientro con touchdown per Deebo Samuel. Los Angeles, prima squadra della storia a scendere in campo con due MVP in carica, non ha praticamente mai funzionato. Un avvertimento pesante per chi la dava già in finale, anche se siamo solo all’inizio, e trovarsi al top della forma, diventa un fattore determinante quando si arriva ai playoff.
Le partite da seguire
Domenica 13 settembre, ore 19:00 italiane
Buffalo Bills @ Houston Texans
La partita più attesa del primo slot. Josh Allen arriva da favorito numero uno per l’MVP e ha attorno il miglior running back della scorsa stagione, James Cook III, più un nuovo WR1 arrivato da Chicago, DJ Moore. Davanti però c’è la difesa che negli ultimi due anni gli ha fatto più male di chiunque altro: nel 2024 lo ha tenuto al minimo in carriera in fatto di percentuale di completi, nel 2025 lo ha sackato otto volte, record personale negativo. Complica il quadro il fatto che Joe Brady esordisce come head coach mantenendo anche il ruolo di play-caller offensivo, un doppio incarico da gestire subito contro Will Anderson Jr. e la linea di DeMeco Ryans. Il “mercato” dà Buffalo avanti di 1,5 punti, praticamente un pareggio.
Chicago Bears @ Carolina Panthers
Secondo anno del matrimonio tra Ben Johnson e Caleb Williams, e l’attesa attorno all’attacco di Chicago è alta. Il problema dei Bears resta dall’altra parte del campo: nel 2025 hanno sono stati la quart’ultima difesa della lega per yards concesse, sopravvivendo grazie ai palloni recuperati, che è un modo “imprevedibile” per vincere partite. Carolina ha investito pesantemente in difesa con gli arrivi del linebacker Devin Lloyd e dell’outside linebacker Jaelan Phillips, ma ha già perso per l’intera stagione Nic Scourton (rottura del crociato), co-leader di sack nel 2025. Bryce Young gioca da sfavorito in casa, situazione in cui storicamente si è comportato bene. Bears dati avanti di 2,5-3 punti, con quasi il 70% delle giocate del pubblico su Chicago: raramente un buon segnale.
Baltimore Ravens @ Indianapolis Colts
Due squadre che vogliono cancellare il 2025. Jesse Minter, ex coordinatore difensivo dei Chargers, debutta sulla panchina di Baltimora con una difesa rinforzata dall’arrivo di Trey Hendrickson, sottratto ai rivali di Cincinnati. La vera domanda però è offensiva: Lamar Jackson ha vissuto una stagione condizionata dagli infortuni e sotto i propri standard, e il nuovo coordinatore Declan Doyle, cresciuto alla scuola di Ben Johnson, ha il compito di rilanciarlo. Indianapolis arriva dal crollo peggiore della lega, sette sconfitte consecutive per chiudere l’anno, e ritrova Daniel Jones al rientro dalla rottura del tendine d’Achille. Con Michael Pittman Jr. ceduto a Pittsburgh, il peso ricadrà su Alec Pierce, Josh Downs e Keenan Allen. Ravens favoriti di 3,5.
Tampa Bay Buccaneers @ Cincinnati Bengals
Il totale più alto della giornata, 50,5 punti: i bookmaker si aspettano spettacolo. Joe Burrow è finalmente sano dopo l’infortunio all’alluce che gli aveva rovinato il 2025 e ha dichiarato di sentire “nelle ossa” che questa squadra è diversa. Il nucleo Chase-Higgins-Chase Brown è tra i più affidabili della lega, e la difesa ricostruita attorno a Dexter Lawrence dovrebbe dare a Cincinnati quel margine che negli ultimi anni è mancato, anche se la partenza di Hendrickson pesa. Tampa Bay affronta invece la prima stagione dell’era post-Mike Evans, con Emeka Egbuka (alluce) e Jalen McMillan (ginocchio) entrambi di rientro da infortunio. La difesa di Todd Bowles, in preseason, è sembrata quella dei giorni migliori. Bengals -3,5.
Atlanta Falcons @ Pittsburgh Steelers
Il caso della settimana. Atlanta aveva annunciato Tua Tagovailoa titolare, poi giovedì l’infortunio all’obliquo in allenamento: dichiarato out e considerato settimana per settimana. Michael Penix Jr. è ancora fuori dopo la rottura del crociato di novembre, quindi Kevin Stefanski debutta con Cooper Rush, 32 anni, firmato a fine luglio, e con un undrafted rookie come riserva. La ricetta è scontata: dare palla a Bijan Robinson, che l’anno scorso ha guidato la NFL con 2.298 yard totali. Non aiuta l’assenza dei due pass rusher di peso come Jalon Walker (infortunio) e James Pearce Jr. (squalifica). Dall’altra parte Mike McCarthy debutta nella sua città con Aaron Rodgers, che non ha giocato un minuto in preseason, e con DK Metcalf, Michael Pittman Jr. e Pat Freiermuth. Steelers -3,5.
New York Jets @ Tennessee Titans
Il totale più basso del turno, 38,5 punti, e la definizione di partita brutta ma interessante. Robert Saleh esordisce da head coach dei Titans contro la squadra che ha allenato dal 2021 al 2024, oggi guidata da Aaron Glenn: nessuno dei due vuole sentir parlare di rivincita, ma nel fronte difensivo di Tennessee ci sono due ex Jets, Jermaine Johnson II e John Franklin-Myers, accanto a Jeffery Simmons. Cam Ward affronta il secondo anno con nuove armi, dalla scelta numero 4 Carnell Tate a Wan’Dale Robinson, ma la sua prima unità ha faticato in agosto. New York ritrova Geno Smith dopo il disastro di Las Vegas: sarà la sua prima partenza con i Jets dall’ottobre 2016, terzo intervallo più lungo mai registrato per un quarterback della stessa franchigia. Titans -1,5.
New Orleans Saints @ Detroit Lions
Detroit riparte da una stagione che Dan Campbell si è autovalutato con “una bella F”, dopo aver quadruplicato il numero di sconfitte rispetto al 2024. Il Ford Field però resta un fortino offensivo: i Lions sono stati la squadra più prolifica in casa in tre delle ultime quattro stagioni. Il nuovo coordinatore offensivo Drew Petzing eredita un parco giocatori di primissimo livello e ha l’occasione di un esordio scenografico. New Orleans si affida al secondo anno di Tyler Shough, che potrebbe trovare spazio contro una secondaria di Detroit falcidiata dagli infortuni; il problema dei Saints è la linea difensiva, che rischia di non incidere contro una linea offensiva di Detroit comunque non impeccabile. Lions favoriti di 6,5, totale a 49,5.
Cleveland Browns @ Jacksonville Jaguars
Sulla carta, la partita più squilibrata del turno: Jacksonville a 7,5-8,5 punti e il totale è il più basso della domenica insieme a Miami-Las Vegas, 40,5. I Jaguars ripartono da una stagione da tredici vittorie, con Trevor Lawrence al secondo anno nel sistema di Liam Coen e un gruppo di ricevitori completo. Cleveland invece riparte da zero: Todd Monken debutta da head coach con un coordinatore difensivo esordiente, Mike Rutenberg, e con Deshaun Watson titolare nonostante Shedeur Sanders lo avesse superato nelle prestazioni di preseason. La produzione dei ricevitori dipenderà dai rookie KC Concepcion e Denzel Boston, il running back Quinshon Judkins rientra da un infortunio grave e la difesa, per la prima volta in dieci anni, non ha Myles Garrett. Al suo posto arriva Jared Verse.
Domenica 13 settembre, ore 22:25 italiane
Arizona Cardinals @ Los Angeles Chargers
Il più grande favorito della settimana. I Chargers danno tra i 9,5 e gli 11,5 punti, unico spread a doppia cifra del turno, e le premesse ci sono tutte: Justin Herbert nell’attacco disegnato da Mike McDaniel ha impressionato in estate, e Jim Harbaugh ha una rosa costruita per partire forte. L’incognita è al centro della linea offensiva, dove Jake Slaughter debutta da titolare contro la pass rush di Walter Nolen e Josh Sweat. Arizona apre l’era di Mike LaFleur avendo ceduto Kyler Murray a Minnesota: al comando c’è Jacoby Brissett, con Trey McBride e Michael Wilson come bersagli principali. È il tipo di squadra che può restare in partita giocando da dietro, come le è già capitato spesso nel 2025, ma il risultato difficilmente sarà in discussione.
Green Bay Packers @ Minnesota Vikings
La linea che si è ribaltata: Green Bay era partita favorita di 1,5 punti a maggio, oggi il mercato dà Minnesota -1,5. Il motivo sta nelle assenze dei Packers, che si presentano senza le loro due stelle: Josh Jacobs è sulla lista di esenzione del commissioner in attesa della definizione della sua vicenda giudiziaria, Micah Parsons è sul PUP dopo la rottura del crociato di fine dicembre e punta a rientrare a metà ottobre. Il dato è impietoso: con Parsons in campo Green Bay aveva un sack rate del 7,3%, senza di lui del 3,7%. Il backfield è affidato a MarShawn Lloyd, Kaleb Johnson e Chris Brooks. Minnesota lancia Kyler Murray, che ha vinto il ballottaggio con J.J. McCarthy, contro il nuovo coordinatore difensivo dei Packers Jonathan Gannon, che lo ha allenato in Arizona dal 2023 al 2025.
Miami Dolphins @ Las Vegas Raiders
Curiosità statistica: è la sesta partita nelle ultime trenta stagioni in cui entrambi gli head coach fanno il loro debutto assoluto in NFL, e nelle cinque precedenti la squadra di casa ha vinto tre volte. Klint Kubiak eredita un attacco che nel 2025 ha segnato la peggior media della lega, 14,2 punti a partita, e ora ha Kirk Cousins al comando, con la prima scelta assoluta Fernando Mendoza in attesa. Ashton Jeanty ha recuperato dal problema alla caviglia, ma Brock Bowers è out dopo un intervento di pulizia al menisco. Miami affida a Jeff Hafley una rosa piena di punti interrogativi: Malik Willis alla prima stagione da titolare a tempo pieno, De’Von Achane a portare il peso su corsa e ricezione, e un reparto ricevitori giovanissimo dopo la cessione di Jaylen Waddle. Raiders -3,5.
Washington Commanders @ Philadelphia Eagles
Philadelphia ha vinto la NFC East due anni di fila, prima squadra della division a riuscirci in ventuno anni, e Nick Sirianni è 5-0 nelle partite di apertura. L’attacco cambia impostazione con il nuovo coordinatore Sean Mannion, ma la vera arma resta la difesa di Vic Fangio, con la coppia interna Jalen Carter-Jordan Davis, i linebacker Zack Baun e Jihaad Campbell e i due All-Pro in secondaria Quinyon Mitchell e Cooper DeJean. Washington arriva con problemi seri: la difesa di Dan Quinn nel 2025 ha concesso più yard di tutti, e soprattutto la linea offensiva ha perso Laremy Tunsil per la rottura del tricipite destro. Jayden Daniels, al terzo anno e nel sistema sotto centro voluto da David Blough, dovrà cavarsela con Terry McLaurin e Stefon Diggs e con le proprie gambe. Eagles -5,5.
Lunedì 14 settembre, ore 02:20 italiane — Sunday Night Football
Dallas Cowboys @ New York Giants
Il debutto ufficiale dell’era John Harbaugh a East Rutherford, e la prima apertura di stagione da titolare per Jaxson Dart, che da rookie aveva messo insieme 2.272 yard e 24 touchdown totali in dodici partenze. L’incognita più grande è Malik Nabers, di rientro dalla rottura del crociato e ancora non confermato. Attorno a Dart ci sono un Cam Skattebo recuperato, il ritorno di Odell Beckham Jr. e un fronte difensivo che con l’arrivo della quinta scelta assoluta Arvell Reese affianca Brian Burns, Abdul Carter e Kayvon Thibodeaux. Dallas risponde con Dak Prescott, reduce da 4.552 yard e 30 touchdown, e la coppia CeeDee Lamb-George Pickens, ma si presenta con una linea offensiva rimaneggiata (Tyler Smith operato al pollice, fuori 4-6 settimane) e una difesa completamente ricostruita dopo essere stata l’ultima della lega per punti concessi. Cowboys -2,5, ma i Giants hanno vinto l’ultimo confronto.
Martedì 15 settembre, ore 02:15 italiane — Monday Night Football
Denver Broncos @ Kansas City Chiefs
La partita che chiude il turno è anche quella con più significato. Patrick Mahomes torna in campo nove mesi dopo la rottura di crociato e collaterale, senza aver giocato un minuto di preseason, per provare a cancellare un 6-11 che ha interrotto la striscia di qualificazioni ai playoff dei Chiefs. Attorno a lui c’è il regalo più costoso dell’estate, Kenneth Walker III, MVP del Super Bowl LX, arrivato da Seattle con un triennale da 45 milioni; dietro, una secondaria quasi interamente rifatta dopo la cessione di Trent McDuffie e centrata sui rookie Mansoor Delane e Peter Woods. Denver arriva da 15-4 e da una finale di conference, con Bo Nix recuperato dalla frattura alla caviglia e Jaylen Waddle ad affiancare Courtland Sutton. Il vero problema per Kansas City è la difesa avversaria: 68 sack l’anno scorso, record di franchigia, e primo caso nella storia della lega di due stagioni consecutive sopra quota 60. Chiefs -2,5.
Autore: Fabio Gentile
Data di pubblicazione:
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