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NFL 2026, si riparte da Seattle-New England

NFL 2026: Seahawks-Patriots apre la stagione con la rivincita del Super Bowl LX. Le news dopo la preseason, le gare da vedere e le favorite al titolo.

Patriots Seahawks week 1 2026 NFL

La pausa più lunga dello sport americano è finita. La stagione NFL 2026 comincia con una rivincita che nessuno si aspettava di vedere così presto: i Seattle Seahawks campioni in carica ospitano i New England Patriots al Lumen Field, sette mesi dopo il 29-13 del Super Bowl LX di Santa Clara.

Attenzione alla data, perché quest’anno la lega ha cambiato le abitudini: il kickoff game si gioca mercoledì 9 settembre alle 20:20 ET, ovvero le 2:20 della notte tra mercoledì e giovedì 10 per chi guarda dall’Italia. È la prima apertura di stagione al mercoledì dal 2012, quando la Convention Democratica costrinse la NFL a spostare Giants-Cowboys. Il motivo stavolta è logistico: giovedì 10 la lega gioca la sua prima partita di regular season in Australia, e serviva una serata libera.

Il precedente non aiuta i Patriots. Dal 2004, i campioni in carica hanno un record di 16-5 nella gara inaugurale, e i bookmaker danno Seattle favorita di 3.5 punti.

Le notizie più importanti dopo la preseason

I Rams hanno costruito un mostro

L’offseason più rumorosa degli ultimi anni porta la firma di Los Angeles. Prima è arrivato Myles Garrett dai Browns — il Defensive Player of the Year in carica, autore del record NFL di 23 sack in una stagione — in uno scambio che ha spedito a Cleveland anche Jared Verse. Poi è arrivato il cornerback Trent McDuffie da Kansas City, subito prolungato. Infine, il colpo di scena: Aaron Donald è uscito dal ritiro con un contratto annuale da 20 milioni di dollari, che con gli incentivi può arrivare a 30.

Donald non gioca dal 2023 e ha 35 anni, ma ha ammesso che è stato proprio l’arrivo di Garrett a riaccendere la miccia. Insieme, i due hanno vinto cinque premi di miglior difensore dell’anno e messo insieme 236,5 sack in carriera. Davanti c’è Matthew Stafford, MVP in carica, con un attacco che ha confermato l’intera linea titolare.

Mahomes torna, e non è una formalità

Patrick Mahomes rientra dalla rottura del legamento crociato e collaterale rimediata il 14 dicembre 2025. Non ha giocato un solo snap in preseason, ma ha preso tutte le ripetizioni con la prima squadra nel training camp e tornerà in campo a nove mesi esatti dall’operazione. Andy Reid non lo ha ancora nominato ufficialmente titolare, ma tutti gli indizi portano lì — e Sean Payton ha già detto che i Broncos si prepareranno affrontando la versione migliore di lui.

Il contesto è brutale: Kansas City ha chiuso 6-11 lo scorso anno, fuori dai playoff per la prima volta dal 2014, con un devastante 1-9 nelle partite decise da un possesso. In attacco è arrivato Kenneth Walker III, che era stato MVP del Super Bowl LX con Seattle.

A.J. Brown a Foxborough

I Patriots hanno pagato una prima scelta 2028 e una quinta 2027 per portare via A.J. Brown da Philadelphia, ricongiungendolo a Mike Vrabel, il coach che lo aveva scelto a Tennessee nel 2019. Drake Maye, secondo nella corsa all’MVP dopo aver guidato la lega in percentuale di completi (72,0%), passer rating (113,5) e QBR, ha finalmente un ricevitore da primo violino. Il debutto sarà subito duro: Seattle gli metterà davanti Devon Witherspoon.

Il grande giro dei quarterback

  • Minnesota: Kyler Murray, firmato a marzo dopo il taglio di Arizona, ha battuto J.J. McCarthy nel ballottaggio. È il quinto titolare diverso in Week 1 in sei anni di Kevin O’Connell.
  • Cleveland: Todd Monken ha scelto Deshaun Watson su Shedeur Sanders, definendo la decisione «non settimana per settimana».
  • Atlanta: Tua Tagovailoa parte titolare, con Michael Penix Jr. ancora in recupero dal ginocchio.
  • Las Vegas: comincia Kirk Cousins, ma la prima scelta assoluta Fernando Mendoza scalpita.
  • Miami: ricostruzione totale, via Tyreek Hill, Jaylen Waddle e Tagovailoa, dentro Malik Willis.
  • New York Jets: Geno Smith alla guida, dopo aver ceduto Quinnen Williams e Sauce Gardner.

Panchine nuove

Mike McCarthy ha preso il posto di Mike Tomlin a Pittsburgh, con Aaron Rodgers all’ultima stagione della carriera. John Harbaugh ha lasciato Baltimora per i Giants, dove è stato sostituito da Jesse Minter.

Assenze pesanti alla vigilia

Green Bay apre senza due titolari: Josh Jacobs è stato messo in Commissioner’s Exempt List dopo l’incriminazione per due reati minori, mentre Micah Parsons parte in PUP e salterà almeno le prime quattro giornate dopo l’operazione al crociato. New England perde Harold Landry III per lo stesso motivo; Houston ha perso per l’intera stagione il ricevitore Jayden Higgins.

Le partite da seguire

Patriots @ Seahawks

Mercoledì 9, 20:20 ET / giovedì 10, 2:20 italiane — Dazn

La rivincita del Super Bowl è il piatto forte assoluto. Nella finale Seattle vinse pur superando New England di appena 4 yard totali, grazie a tre palloni recuperati. Con A.J. Brown in campo e una difesa dei Seahawks che l’anno scorso ha concesso meno punti di tutti, il duello Maye-Witherspoon vale il prezzo della sveglia notturna.

49ers @ Rams, Melbourne Cricket Ground

Giovedì 10, 20:35 ET / venerdì 11, 2:35 italiane — Netflix

Storia pura: è la prima gara di regular season NFL disputata in Australia, in diretta mondiale su Netflix. Ma non è solo folklore. È un derby NFC West tra due squadre che puntano al titolo, ed è il ritorno in campo di Aaron Donald dopo due anni e mezzo, fianco a fianco con Myles Garrett. San Francisco, stavolta senza l’infermeria dello scorso anno, può rubare subito un vantaggio nei tiebreaker di divisione.

Bills @ Texans

Domenica 13, 13:00 ET / 19:00 italiane — Dazn

Il match più equilibrato della domenica: la difesa migliore della lega nel 2025 per EPA/giocata contro Josh Allen. È anche l’esame di maturità per C.J. Stroud, reduce da due stagioni sottotono e da un playoff pessimo.

Packers @ Vikings

Domenica 13, 16:25 ET / 22:25 italiane — Dazn

Debutto di Kyler Murray a Minneapolis in una divisione affollatissima, contro dei Packers monchi di Jacobs e Parsons. Green Bay è già scivolata nelle quote alla vigilia.

Cowboys @ Giants

Domenica 13, 20:20 ET / lunedì 14, 2:20 italiane — Dazn

Sunday Night Football con il debutto di John Harbaugh a New York e Jaxson Dart al secondo anno. Dall’altra parte, l’attacco di Dak Prescott, CeeDee Lamb e George Pickens contro una difesa di Dallas rifondata dopo essere stata l’ultima della lega per EPA/giocata.

Broncos @ Chiefs

Lunedì 14, 20:15 ET / martedì 15, 2:15 italiane — Dazn

Il Monday Night che chiude la giornata è il vero test emotivo della settimana: Mahomes torna ad Arrowhead contro la squadra che ha interrotto nove titoli consecutivi di division dei Chiefs, e contro Patrick Surtain II. Denver, con Bo Nix rientrato dalla frattura alla caviglia e Jaylen Waddle in attacco, non è un avversario di passaggio.

Chi vincerà il Super Bowl LXI?

Il mercato ha una risposta netta, e non è quella dei campioni in carica. I Los Angeles Rams partono a +500, i favoriti in assoluto — e con il distacco più ampio sulla seconda — che si siano visti da anni alla vigilia di una stagione NFL. Dietro ci sono Ravens e Bills a +1000, poi Seattle a +1200, Kansas City a +1600, Chargers ed Eagles a +1700 e un gruppone a +1800 con Patriots, Texans e Bengals.

Come si leggono le quote americane: il numero preceduto dal “+” indica il profitto su una puntata di 100. Più è basso, più la squadra è favorita. Per convertirlo in quota decimale basta dividere per 100 e aggiungere 1 (+500 → 6.00).

Anche i modelli statistici concordano: il Football Power Index di ESPN assegna ai Rams il 14,9% di probabilità di titolo, contro il 7,0% dei Seahawks. Curiosità impietosa: New England è la prima squadra nella storia dell’FPI a raggiungere il Super Bowl e ritrovarsi fuori dalla top 10 nel ranking della stagione successiva.

Le controindicazioni però esistono, e sono ovvie. I Rams sono una squadra vecchia costruita per una finestra di un anno, e il loro pezzo pregiato di agosto è un trentacinquenne che non gioca una partita vera dal gennaio 2024. Seattle, dal canto suo, riporta gran parte del nucleo che ha chiuso lo scorso anno con sette vittorie consecutive prima della cavalcata nei playoff, e nella AFC il fattore Josh Allen resta la variabile singola più pesante di tutto il campionato: secondo alcuni operatori vale fino a nove punti di spread. Tradotto: il favorito è chiaro, la certezza no.

Si comincia. E si comincia di notte.

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