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NCAAF Week 2: Texas ribalta Ohio State nel quarto quarto, crollano Oregon e Oklahoma

Texas rimonta 20 punti e batte Ohio State 24-23. Oklahoma State stende Oregon, Michigan ferma Oklahoma. Top, flop e il nuovo AP Poll della Week 2.

Steve Sarkisian al Royal-Memorial Stadium

La seconda giornata della stagione NCAA 2026 è durata in pratica quindici minuti. Quelli dell’ultimo quarto ad Austin, dove Texas ha ribaltato Ohio State 24-23 partendo da 23-3 e cambiando la faccia della classifica AP. Ma il sabato aveva già prodotto due ribaltoni nel pomeriggio, un record NCAA eguagliato e la quarta vittoria stagionale di una squadra FCS su una FBS.

Texas 24-23 Ohio State: la rimonta più grande di sempre contro una numero 1

Per tre quarti non c’è stata partita. Ohio State aveva forzato un fumble sulla prima azione dal primo scrimmage dei Longhorns, poi un intercetto rocambolesco su un pallone rimbalzato dalle mani di Cam Coleman, e conduceva 23-3 all’inizio del quarto periodo. Davanti a 105.044 spettatori, il pubblico di casa aveva fischiato il proprio attacco nel terzo quarto.

Poi Texas ha segnato 21 punti senza possibilità di risposta. Arch Manning ha chiuso con 23 passaggi completi su 37 per 195 yards, un touchdown e un intercetto, ma con 8 completi su 11 nell’ultimo quarto e due conversioni di quarto down decisive: 9 yards a Emaree Winston su un 4° & 9, e 12 yards a Emmett Mosley V su un 4° & 6. Il pareggio dei conti è arrivato quando il kicker di Ohio State Connor Hawkins, già a segno tre volte, ha sbagliato da 45 yards a 4:16 dalla fine. Hollywood Smothers ha poi segnato da 1 yard a 25 secondi dal termine, chiudendo con 21 portate per 74 yards e due touchdown.

Secondo Sportradar è la più ampia rimonta nell’ultimo quarto mai completata contro una squadra numero 1 del ranking AP: fino a sabato le prime della classe erano 197-0 quando conducevano di 20 punti nel quarto periodo. Ohio State ha comunque prodotto 278 yards di Julian Sayin e 164 con un touchdown di Jeremiah Smith su otto ricezioni, ma dopo l’intervallo ha segnato solo un field goal. «Li avevamo alle corde e non abbiamo chiuso», ha ammesso Ryan Day.

Stillwater e Ann Arbor: i due ribaltoni del pomeriggio

Il risultato più clamoroso però non è quello di Austin. Oklahoma State ha battuto Oregon 39-31, interrompendo una striscia di 21 sconfitte consecutive contro avversarie FBS e 12 in generale, sette giorni dopo aver perso in casa di Tulsa. I Ducks partivano favoriti di 23,5 punti e un anno fa avevano vinto lo stesso confronto 69-3.

I numeri sono impietosi: 554 yards a 281 per i Cowboys, 25 primi down a 12, possesso palla 36:54 contro 23:06. Drew Mestemaker, transfer da North Texas che ha ritrovato a Stillwater il suo allenatore Eric Morris, ha completato 26 passaggi su 43 per 317 yards e due touchdown, aggiungendone 109 di corsa e il touchdown del sorpasso definitivo da 10 yards, scavalcando in volo due difensori. Dante Moore si è fermato a 191 yards. Oregon è rimasta in partita solo grazie a due intercetti su palloni deviati, uno dei quali riportato 96 yards da Devon Jackson. Dan Lanning, fino a sabato 35-0 contro squadre non classificate, non ha cercato attenuanti: «Il punteggio è più vicino di quanto sia stata la partita. Ci hanno presi a calci».

Ad Ann Arbor, Michigan ha battuto Oklahoma 17-10 da sfavorita di 4,5 punti, sette giorni dopo la vittoria contestata su Western Michigan arrivata con un Hail Mary e un secondo rimesso sul cronometro. Bryce Underwood ha completato appena 9 passaggi su 17 per 111 yards, ma ha corso 18 volte per 87 yards e un touchdown da 38. Il punto decisivo è arrivato da Jordan Marshall da 1 yard, a metà quarto quarto, dopo un intercetto. John Mateer ha chiuso 17 su 33 per 189 yards, con tre sack subiti e l’intercetto che ha sigillato la partita. Oklahoma ha prodotto più yards (289-263) ma non ha mai segnato nel primo tempo.

Gli altri risultati che contano

  • Boise State 38, Memphis 20: scontro diretto fra le due migliori del “gruppo dei Sei”, con il nuovo quinto posto automatico ai playoff in palio. I Broncos hanno allungato nel secondo tempo.
  • Iowa 16, Iowa State 13: field goal da 42 yards di Caden Buhr a 15 secondi dalla fine, primo successo degli Hawkeyes nella rivalità dal 2021.
  • Ohio 29, Jacksonville State 27: dopo quattro tempi supplementari, con la difesa dei Bobcats che ferma la conversione da due punti a pochi centimetri dalla linea.
  • Mississippi State 38, Minnesota 13: unica vittoria SEC contro la Big Ten nella fascia pomeridiana.
  • Wake Forest 38, Purdue 36: in doppio supplementare e Duke 31, Illinois 27 completano un sabato pessimo per la Big Ten.
  • James Madison 87, Wagner 3: tre touchdown su ritorno di punt, record NCAA eguagliato, e record di punti nella storia del programma.

FCS: Montana State fa 17, Illinois State colpisce ancora

La numero 1 del sondaggio Stats Perform ha regolato Nevada 20-7 a Reno, tenendo i padroni di casa a zero fino al quarto quarto: è la diciassettesima vittoria consecutiva per i campioni in carica di Brent Vigen. Illinois State ha battuto Northern Illinois 28-24, quarto successo stagionale di una FCS su una FBS e primo dei Redbirds dal 2018. A Youngstown, Beau Brungard ha chiuso con 20 completi su 23 per 290 yards e sei touchdown, più 111 yards e due mete di corsa: sette touchdown totali già nel primo tempo.

Top e flop della settimana

Top. Drew Mestemaker (Oklahoma State), 426 yards totali e tre touchdown contro una squadra da titolo. Kamario Taylor (Mississippi State), 16 su 22 per 227 yards e tre touchdown più 86 di corsa a Minneapolis: il sophomore è il vero caso della stagione. Beau Brungard (Youngstown State). Jeremiah Smith, 164 yards in una sconfitta. Julian Lewis (Colorado), 366 yards e cinque touchdown totali.

Flop. Dante Moore, che ha rinunciato al draft per restare a Eugene e ha iniziato 1 su 7. John Mateer, candidato Heisman a bocca asciutta nel primo tempo. Sam Leavitt, tre intercetti nel primo tempo contro Louisiana Tech, uno dei quali riportato per 100 yards da Jordan McRae: LSU ha poi vinto 45-14 ma con quattro palloni persi e 10 penalità per 101 yards, alla vigilia del ritorno di Lane Kiffin a Oxford. Washington, 16-14 sofferto contro Utah State da favorita di 26.5 punti.

La chiosa: cosa dice il nuovo AP Poll

Texas è la nuova numero 1 con 56 preferenze, prima volta in stagione regolare dal 13 ottobre 2024 e mai così presto dal 1965. Dietro restano Georgia e Notre Dame, salgono Indiana quarta e Miami quinta. Ohio State scivola al sesto posto: era stata prima in 17 degli ultimi 20 sondaggi dalla conquista del titolo 2024.

Il tonfo vero è quello di Oregon, che perde 15 posizioni e finisce ventunesima, il piazzamento più basso in quattro anni. Oklahoma paga 13 posti e scende al 24: un calo che non si vedeva, fuori dagli anni della pandemia, dal 1968. Michigan rientra al 19, mentre Washington esce dal ranking pur essendo 2-0, prima squadra imbattuta a uscire dopo una vittoria dal 2014.

Il quadro per conference racconta il resto: la SEC piazza nove squadre, sei delle quali nelle prime dieci, eguagliando il proprio record; la Big Ten ne ha sette, ACC e Big 12 quattro a testa. Dopo due settimane, i voti dicono che il rispetto si perde molto più in fretta di quanto si guadagni: Oregon e Oklahoma hanno perso in totale 28 posizioni in un pomeriggio, e Texas è passata dal quarto al primo posto in quindici minuti di gioco.

AP Top 25 – College Football (poll del 13 settembre 2026)

Texas sale al primo posto dopo la rimonta su Ohio State; Oregon crolla di 15 posizioni. Tra parentesi i voti da primo posto.

# Squadra Punti Record Prec.
1 Texas (56) 1.678 2-0 4
2 Georgia (3) 1.551 2-0 2
3 Notre Dame (1) 1.531 2-0 3
4 Indiana (3) 1.466 2-0 5
5 Miami (FL) (4) 1.452 2-0 7
6 Ohio State 1.407 1-1 1
7 LSU (1) 1.334 2-0 8
8 Ole Miss 1.216 2-0 9
9 Texas A&M 1.165 2-0 10
10 Alabama 1.068 2-0 12
11 BYU 966 2-0 T14
12 Southern Cal 944 3-0 T14
13 Texas Tech 910 2-0 13
14 Penn State 692 2-0 16
15 Tennessee 676 2-0 18
16 SMU 636 2-0 17
17 Utah 558 2-0 20
18 Iowa 391 2-0 21
19 Michigan 382 2-0 NR
20 Missouri 344 2-0 23
21 Oregon 324 1-1 6
22 Houston 292 2-0 22
23 Louisville 244 1-1 24
24 Oklahoma 222 1-1 11
25 Virginia 182 2-0 25

Altre squadre che hanno ricevuto voti: Washington 172, Florida 83, Boise State 57, Oklahoma State 36, Western Michigan 35, Tulsa 18, Mississippi State 17, South Carolina 15, Virginia Tech 11, UCLA 9, James Madison 6, Arizona 5, North Dakota State 3, Pittsburgh 1, Kansas State 1.

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