Chiefs 5-0 di record, Chargers 0-6 di record. Alzi la mano chi ad agosto avrebbe pensato di ritrovare le 2 squadre con questi record dopo la settimana 6 della NFL. Probabilmente un 5-0 dei Chiefs lo avremmo potuto mettere in preventivo, anche se il rientro di Mahomes dopo l’infortunio al crociato non dava garanzie in tal senso. Lo 0-6 dei Chargers, invece, era del tutto impronosticabile, considerando che, dopo le ultime 2 stagioni chiuse comunque ai playoffs, ci si sarebbe aspettati una crescita da parte del gruppo guidato da coach Jim Harbaugh e soprattutto un Justin Herbert finalmente sublimato al ruolo di QB di elite della lega: niente di tutto questo è successo e un’inversione di tendenza, al momento, sembra praticamente impossibile.
Lo scontro divisionale andato in scena all’Arrowhead Stadium ha allargato ancora di più il divario tra 2 squadre agli antipodi (al momento) e il 22-6 finale è un risultato che certifica solo in parte una vittoria dei Chiefs che, onestamente, non è stata mai in discussione.
Chiefs in controllo dall’inizio alla fine
La 5a vittoria in altrettante partite dei Kansas City Chiefs è arrivata dopo aver surclassato e dominato i Los Angeles Chargers dall’inizio alla fine. E il protagonista indiscusso della partita (e dell’inizio di stagione dei Chiefs) ha un nome e un cognome: Kenneth Walker III. Il RB firmato quest’estate come free agent dopo aver vinto il Super Bowl (e il premio di MVP del Super Bowl) con i Seattle Seahawks, è al momento il miglior colpo di mercato dell’off season in NFL. Contro i Chargers ha totalizzato 128 yards guadagnate su corsa (in 19 portate), 11 yards guadagnate in ricezione e 2 TD: il primo è arrivato con una corsa dalle 33 yards (risultato 9-3, visto l’errore di Butker nella realizzazione dell’extra point); il secondo è arrivato con una corsa dalle 2 yards (per il 16-3 prima dell’intervallo lungo). Kenneth Walker III è un giocatore dominante, esplosivo, imprendibile: in queste prime 6 settimane di NFL è in assoluto il miglior giocatore offensivo di tutta la lega. Non a caso, infatti, continua ad essere il miglior RB per yard corse in questa prima parte di stagione e ha accumulato numeri pazzeschi in queste prime 5 partite in maglia Chiefs: 759 yards guadagnate su corsa, 4 partite con più di 100 yards guadagnate su corsa, 8 TD realizzati, 6,3 yards guadagnate a portata. In sole 5 partite, con 759 yards guadagnate su corsa, ha superato il miglior RB dei Chiefs della passata stagione (Kareem Hunt, che nell’intera scorsa stagione aveva totalizzato 611 yards guadagnate su corsa ). Kenneth Walker III è una sentenza, è ineluttabile, è l’arma principale dell’attacco dei Chiefs. E se l’attacco di Kansas City gioca in modo completamente diverso rispetto alle ultime paio di stagioni, il merito è proprio suo (oltre che dell’OC Eric Bieniemy e di coach Andy Reid che continuano a disegnare giochi che lo mettono sempre più al centro della scena). Per il resto, l’attacco dei Chiefs si è limitato a fare il minimo indispensabile per superare i Chargers: Mahomes, alla 100esima vittoria in carriera, ha chiuso con 23 lanci completati su 30 per 272 yards (e un intercetto); Xavier Worthy, che con le assenze di Rice e Thornton è ormai diventato il WR1, ha chiuso con 73 yards di ricezione; Noah Gray e Travis Kelce hanno chiuso entrambi con 53 yards guadagnate a testa (con Kelce che ha ricevuto e corso per 24 yards nel drive che ha portato al secondo TD di Walker III). Offensivamente ha girato quasi tutto bene per i Chiefs (al netto di un paio di situazioni in cui su un quarto&goal non sono riusciti a sfondare in end zone), con gli ultimi 2 quarti giocati in carrozza e quasi con il freno a mano tirato.
Se invece c’è da rivedere qualcosa, è sulla questione special teams. L’indiziato principale è Harrison Butker: uno dei kicker più pagati della NFL non sta avendo un buonissimo inizio di stagione (solo il 75% di tentativi realizzati) e anche contro i Chargers ha sbagliato un extra point e un field goal. Ha rimediato segnando prima il field goal del 19-3 con cui si è andati all’intervallo lungo e poi quello del 22-6 finale. Ma per il prosieguo della stagione i numeri (e la tendenza) dovranno essere invertiti. Così come anche Nikko Remigio, il return specialist, dovrà essere maggiormente concentrato e affidabile per il resto della stagione: contro i Chargers ha perso un fumble e ha rischiato di perdere l’ovale su un altro ritorno di kickoff; non essendo un giocatore capace poi di exploit e “big plays”, i suoi errori pesano maggiormente.
Nota di merito finale anche alla difesa dei Kansas City Chiefs. Ha tenuto i Chargers a 0 punti arrivati da TD, ha portato 4 sack a Herbert, è stata elettrizzante e asfissiante per tutta la partita, grazie ai blitz ben orchestrati da coach Spagnulo, alla forza di Chris Jones, alla vivacità della pass rush e ad una grande partita di George Karlaftis (3 QB hits, 2 tackles for loss, 2 passaggi deviati, un sack).
Sprofondo Chargers
Gli infortuni che hanno colpito i Los Angeles Chargers sono importanti: a Kansas City non c’erano i 2 OT, la S titolare e, già nel primo tempo, il rientrante McConkey ha dovuto abbandonare la contesa per una concussion. Ma non può essere solo questo a spiegare la povertà offensiva mostrata da Herbert e dal suo attacco all’Arrowhead Stadium (e, in generale, in questo inizio di stagione). Herbert ha chiuso con 0 TD, con 22 completati su 37 per 204 yards guadagnate, un intercetto: è la sesta partita in stagione in cui i turnover che commette superano i TD realizzati. E qui l’analisi negativa dei Chargers si allarga a tutto l’attacco guidato dall’OC Mike McDaniel. Un Mike McDaniel che, dopo le stagioni come HC dei Dolphins in cui si era distinto, per buoni tratti, per come guidava brillantemente l’attacco, era indicato, ad inizio stagione, come un upgrade importantissimo per la squadra di Jim Harbaugh e l’uomo capace di innalzare il livello di Justin Herbert: quello che abbiamo visto in queste prime 6 settimane di NFL racconta una storia completamente diversa, con i Chargers inconcludenti e macchinosi in attacco, al 30esimo posto per Passing Yards/Game, al nono posto per yards corse a partita, al 26esimo posto per percentuale di conversione di terzo down. Ritornando alla gara dell’Arrowhead Stadium: il gioco di corsa è stato quasi inesistente (73 yards guadagnate, di cui 26 da Herbert); l’unica volta che la difesa ha intercettato Mahomes, comunque i Chargers hanno chiuso il drive con un 3&out; in una situazione di 1°&goal da una yard (dopo un lancio preciso di 57 yards di Herbert per Johnston), l’attacco Chargers è riuscito a generare solamente un field goal (quello del momentaneo 19-6); Herbert & co. non sono riusciti a cavalcare i buoni momenti della partita generati dalla propria difesa (sui 3 turnover dei Chiefs sono arrivati 2 punt e un turnover dell’attacco dei Chargers); per il QB dei Chargers, contro i Chiefs, è arrivato l’ottavo intercetto stagionale e, in generale, l’attacco ha generato 16 turnover in queste prime 6 settimane (il dato peggiore della NFL). Jim Harbaugh ha dichiarato che saranno giorni di valutazioni (c’è anche la bye week di mezzo per i Chargers) e la sensazione è che il posto di McDaniel non sia poi tanto saldo.
Prospettive
L’inizio di stagione dei Kansas City Chiefs, il 5-0 con cui hanno iniziato questa stagione, sembra sia passato un po’ in sordina. La realtà invece dice che i Chiefs sono tornati ad essere una contender più che attendibile e tutte le squadre super accreditate in AFC (Ravens, Broncos, Patriots, Bills) dovranno tornare a fare i conti con i ragazzi di Andy Reid. La deludente (e per alcuni tratti incredibile) stagione scorsa è ormai il passato e, come detto, i Chiefs hanno trovato un modo di giocare diverso rispetto alla loro storia recente e hanno una motivazione superiore. E con Kenneth Walker III in questa condizione, tornare al Super Bowl non è un sogno, ma un serio obiettivo.
I Los Angeles Chargers, invece, lasciano perplessi. Lo 0-6 di record (che non accadeva dal 2000) porterebbe a pensare di poter tankare in modo da avere scelte alte al draft. Ma anche una scelta alta al draft non darebbe la certezza di essere impattatante il prossimo anno e non andrebbe immediatamente (e magicamente) a sistemare quanto di sbagliato si sta vedendo quest’anno nell’attacco dei Chargers. Il bye di mezzo, come detto, porterà a delle decisioni in seno all’organizzazione. Da lì si capirà la direzione che prenderanno i Chargers; da come verrà conclusa la stagione si capirà se questa squadra andrà smantellata (a partire già da Herbert?).
Prossimi appuntamenti
Chiefs@Seahawks (con annesso ritorno a Seattle di Kenneth Walker III): lunedì 26 ottobre, ore 01:20 italiana (Sunday Night Football)
Chargers in bye week




