Va in cascina il primo turno dell’Europeo 2013 fascia B con la Danimarca, favorita del torneo, che si sbarazza abbastanza facilmente della Serbia per 38-10 e l’Italia che suona con un roboante 55-7 la Spagna.
Certo ben poca cosa gli spagnoli, una squadra “acerba” e che non rappresenta certo un test attendibile (il primo tempo termina 35-0), eppure, qualche anno fa, questa Italia avrebbe faticato pure con gli iberici, quindi merito agli azzurri che non sprecano nulla.
La partita è subito in discesa per gli uomini di Argondizzo, che ad un minuto dal termine del primo quarto è già avanti 14-0, con i touchdown di Paul Vellano (run) e Tommaso Finadri (pass).
La difesa italiana è aggressiva e mette in difficoltà la già sterile formazione offensiva iberica, e gli azzurri ottengono anche ottime posizioni di partenza, che consentono a Tommaso Monardi di condurre l’attacco ancora a segno con la ricezione di Gabriele Arioli (pass) per il 21-0 arrotondato da Mike Salerno con un ritorno di punt (28-0) e poi ancora con Paul Vellano che su corsa porta a 35 il bottino italiano all’intervallo.
Preciso Di Tunisi che mette a segno tutti e 5 i primi extra point.
Nel secondo tempo è turnover per italiani e spagnoli con Argondizzo che gestisce le forze in campo ed il blue team va ancora a segno con Dario Mingozzi, Mark Simone e ancora Gabriele Arioli che riceve il pass da Andrea Morelli, subentrato in cabina di regia al titolare Tommaso Monardi.
Italia quindi che sbriga ampiamente la prima pratica e che ora è attesa ad un impegno sicuramente più interessante, ovvero mercoledì alle 21 contro la Gran Bretagna, per un test che potrà dire molto di più sulle ambizioni azzurre.
Nota a margine, il Vigorelli tirato a lucido e con un nuovo manto ha calato gli spettatori (oltre 2000), in un’atmosfera USA style che ha ricevuto i complimenti della commissione europea dell’EFAF e anche degli emissari della NFL presenti a Milano… ne saranno contenti Rhinos e Seamen per la prossima stagione IFL 2014.
Photo Credit: Luca Nava



