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NFL Power Rankings 2013 week 10

Grande attesa per lo scontro al vertice tra Chiefs e Broncos, nel Sunday Night che si disputerà a Denver. Prime vittorie dell’anno per Buccaneers e Jaguars #1 (=): Kansas City Chiefs (9-0) – una giornata di riposo è quanto di meglio si possa chiedere prima di andare a Denver per la madre di tutte le […]


Grande attesa per lo scontro al vertice tra Chiefs e Broncos, nel Sunday Night che si disputerà a Denver. Prime vittorie dell’anno per Buccaneers e Jaguars

Bucswin

#1 (=): Kansas City Chiefs (9-0) – una giornata di riposo è quanto di meglio si possa chiedere prima di andare a Denver per la madre di tutte le battaglie della stagione regolare 2013 della NFL

#2 (=): Denver Broncos (8-1) – vinta la battaglia, non priva di asprezze, di San Diego, ora le energie sono tutte concentrate sugli imbattuti Chiefs

#3 (=): Seattle Seahawks (9-1) – il replay di un divisional playoff dell’anno scorso ad Atlanta è solo una tappa agevole sul cammino di Seattle

#4 (+2): New Orleans Saints (7-2) – devastante prova di forza casalinga contro i Cowboys, che li propone come seconda forza nella NFC

#5 (+2): New England Patriots (7-2) – nel turno di riposo, un avanzamento è solitamente legato al castigo riservato a qualcun altro. E’ il loro caso

#6 (-2): Indianapolis Colts (6-3) – ok, non si può sempre rimontare alla fine, malgrado la magia di Luck. Ma è praticamente impossibile farlo quando si va sotto 38-0 in casa contro i Rams, il che costituisce un brutto campanello di allarme

#7 (-2): San Francisco 49ers (6-3) – non siamo d’accordo con chi ora critica Kaepernick, ma qualcosa che non gira per il verso giusto c’è eccome. Bisogna concentrarsi su una wild card, perché con questo rendimento Seattle è imprendibile

#8 (+1): Detroit Lions (6-3) – la vittoria di Chicago fa metter loro le mani sul titolo divisionale. Il cammino è ancora lungo, ma hanno dalla loro tutta l’inerzia del mondo. A meno che Suh e Schwartz non trovino qualche distrazione con cui rovinarla…

#9 (+4): Carolina Panthers (6-3) – troppo in alto? Ancora dubitiamo di loro? No, vincere a San Francisco, con una difesa dominante ed una mentalità che a Charlotte non si vedeva dall’anno della corsa fermatasi al Superbowl (parliamo del 2003) è la prova che non scherzano e ai playoff ci possono arrivare sul serio

#10 (-2): Cincinnati Bengals (6-4) – seconda partita di fila persa ai supplementari. Di solito questo è un indice di mancanza del killer instinct. Ora attenzione a non sprecare il vantaggio sui rivali divisionali

#11 (-1): Chicago Bears (5-4) – sconfitta che compromette la divisione, nuovo infortunio a Cutler, prime perplessità sulla gestione della gara da parte di Trestman…poteva andare ancora qualcos’altro storto in questa settimana?

#12 (-1): Green Bay Packers (5-4) – la situazione a QB si sta facendo sempre più complicata, ma pesa soprattutto avere perso in casa da un avversario diretto nella corsa ai playoff

#13 (+3): New York Jets (5-4) – gli altri intorno a loro combinano pasticci tali da consentirgli un balzo in avanti considerevole anche senza giocare

#14 (-2): Dallas Cowboys (5-5) – si può continuare fra alti e bassi così sconcertanti? Sono ancora in testa nella NFC East che nessuno sembra volere vincere, ma perdere così a New Orleans difficilmente corrobora l’idea che i Cowboys siano un team competitivo

#15 (+5): Arizona Cardinals (5-4) – vero, i Texans di quest’anno non sono grande cosa. Vero, non sembrano a livello di 49ers e tantomeno Seahwaks. Tuttavia, si inizia a vedere la mano di Bruce Arians e stanno creandosi la possibilità di giocare una seconda metà di stagione perlomeno interessante

#16 (+5): Philadelphia Eagles (5-5) – Foles sembra funzionare, ma c’è ancora qualcosa che non ci convince del tutto. Forse avere vinto a Green Bay contro un avversario falcidiato dagli infortuni pregiudica un riconoscimento pieno dei progressi fatti

#17 (-2): San Diego Chargers (4-5) – non fanno poi così male in casa contro Denver, ma ormai i playoff si allontanano quasi irreparabilmente, in una divisione che non potrebbe essere più dura

#18 (=): Cleveland Browns (4-5) – turno di riposo importantissimo per preparare la trasferta di Cincinnati. Contro i Bengals in difficoltà, una vittoria riaprirebbe i giochi per la divisione

#19 (+4): Saint Louis Rams (4-6) – vittoria altisonante ed inattesa ad Indianapolis. Riusciranno finalmente a mantenere la carreggiata nell’ultima fase di stagione? Il potenziale c’è, ma è sempre mancata la continuità

#20 (-6): Tennessee Titans (4-5) – la mediocrità circostante impedisce di spingerli più a fondo, ma che disonore essere i primi a perdere dai Jaguars!

#21 (-4): Miami Dolphins (4-5) – idem come sopra, complici in questo caso i Buccaneers. E la confusione sul caso Incognito-Martin fa solo crescere il senso di vergogna per una gestione scriteriata di una squadra giovane che sembrava finalmente emergere da anni di irrilevanza

#22 (+2): Baltimore Ravens (4-5) – sussulto da campioni dei campioni in carica. La vittoria strappata coi denti all’overtime sui Bengals riapre uno spiraglio per la divisione. Ma è veramente stretto

#23 (+3): New York Giants (3-6) – era una partita da dentro o fuori contro i Raiders ma l’hanno portata a casa. Incredibile a dirsi, ma sono ad una vittoria e mezza di distanza da Cowboys ed Eagles. E la storia insegna che quando prendono inerzia nella fase finale della stagione sono piuttosto pericolosi…

#24 (-2): Washington Redskins (3-6) – che dire? Si riavvicinano al vertice divisionale e pensano bene di andare a perdere a Minnesota…durissima ripetere l’exploit dell’anno scorso, fra questi continui alti e bassi

#25 (+4): Pittsburgh Steelers (3-6) – un piccolo, ma giusto premio, per la vittoria netta su un avversario più o meno di pari livello

#26 (-1): Oakland Raiders (3-6) – un’altra stagione che va, ma ora occorre cementare quello di buono che si è visto e fare una scelta definitiva su Pryor. Per noi, una chance la merita

#27 (-8): Buffalo Bills (3-7)  – crollo repentino…ma d’altronde, fanno fare agli Steelers di quest’anno la figura degli Steelers di un tempo. Abbiamo detto tutto. Questo è il loro reale livello, dopo qualche prova che era parsa promettente

#28 (-1): Houston Texans (2-7) – lottano da leoni in Arizona, ma non basta. Settimana sconfitta di fila, ma almeno Keenum si conferma

#29 (+1): Minnesota Vikings (2-7) – il 20-0 finale con cui stendono Washington suggerisce che sono ancora vivi, mentalmente. Bravo Ponder fino all’infortunio. Ultime 7 gare utili a capire da chi e da che cosa ripartire, in campo e sulle sidelines

#30 (-2): Atlanta Falcons (2-7) – scivolano mestamente ancora più giù, in una stagione da incubo che sembra non finire mai

#31 (=): Tampa Bay Buccaneers (1-8) – complimenti per la vittoria voluta con tutte le forze contro Miami. Si vede che le prove generali contro Seattle non erano casuali e serviva solo incontrare un avversario più alla portata

#32 (=): Jacksonville Jaguars (1-8) – meritano anche loro tanti elogi per la determinazione con cui hanno voluto battere i Titans. Lo 0 nella colonna delle W è scongiurato con onore

(Photo courtesy: Don McPeak-USA TODAY Sports; kingsofsports.com)


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