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1ª Divisione week 6: tutto come previsto. O forse no…

Giro di boa del campionato con i Rhinos che sembrano inarrestabili anche se contro Bolzano vincono soffrendo, Parma agguanta il secondo posto.

Giants 13, Rhinos 20 IFL 2017

La 6ª giornata del campionato di Prima Divisione potrebbe andare in archivio con un bel “nulla di nuovo“, se ci fermassimo a guardare i risultati, invece questa giornata ci porta in dote tanti spunti interessanti di cui parlare.

Partiamo da qualcosa di “simpatico”, ovvero le nuove divise fashion delle squadre milanesi (che si stiano già preparando per far bella figura a Vicenza?). Total white per i Rhinos e total giallo fluo per i Seamen, insomma come dire, un pugno nell’occhio e un calcio (dove volete voi), alla faccia dei colori storici (arancione Rhinos e blu navy per i Seamen). Una color run tutta “alla milanese”, che però ha portato bene, perchè i campioni d’Italia in carica hanno battuto in volata l’ultima squadra rimasta a contendergli il primato in classifica, mentre i marinai hanno vinto un importantissimo match di coppa europea contro i tedeschi dei Berlin Rebels.

Passiamo dal fashion al “depression”, nel vedere una storica e stoica squadra romana, i Grizzlies, ormai avviarsi sul viale del tramonto, non che non ci mettano voglia, anzi, ma i mezzi sono quelli che sono, e anche domenica sono arrivati 42 punti da parte dei Lions Bergamo, che a sua volta non è che stiano volando in campionato (3-3), ma a Roma ha vinto alla grande. Purtroppo la sensazione è che i Grizzlies stiano scivolando verso una retrocessione ormai certa, dalla quale solo un miracolo potrebbe salvarli. Per i romani la partita della vita è sabato 13 maggio ore 18 a Firenze, dove ci sarà il vero scontro salvezza tra le ultime due del campionato. Chi perde, molto probabilmente non si schioderà più dal fondo della classifica.

Sempre per rimanere in ambito “occasioni che se ne vanno a ramengo” troviamo i Dolphins Ancona, ai quali il doppio KO contro le milanesi di inizio stagione ha azzerato le forze, dal momento che i marchigiani non riescono più a fare il loro gioco, complice anche un Kasdorf che ormai rischia di diventare un fattore in negativo. A Torino i delfini sembrano essere pronti a ricominciare la corsa playoff, e invece vengono seppelliti per 34-12 dai Giaguari, che sorridono, entrano in zona playoff e si coccolano il nuovo running back gallese Shaun Vaughan. Ora Ancona, con le speranze playoff ormai ridotte al minimo, dovrà trovare gli stimoli giusti, perchè la prossima partita è derby contro Pesaro.

Non abbandoniamo ancora la zona “depression” (e tre) per volare a Parma, in via Moletolo… al Lanfranchi? No, alle sue spalle, in un campetto da calcio privo di qualsivoglia seggiola per gli spettatori, solo un anno fa godevamo delle partite allo stadio Tardini, e così, senza nemmeno passare dal via, ci troviamo ad assistere ad un incontro tra due squadre di Prima Divisione in uno squallido campetto d’allenamento (forse)… non ci siamo, non ci siamo per nulla. E per carità, nessuna colpa ai Panthers, che da quanto è stato comunicato, sono solo le ultime vittime del totale disinteresse di queste scellerate amministrazioni comunali italiane. Dopo Milano anche Parma viene affondata dalle istituzioni, ma se a Milano ci si arrangia (almeno c’è la tribunetta), a Parma si fanno 125 passi indietro, e sono tutti brutti…
Della partita che cosa dovremmo dire? Ha vinto Parma, era preventivato, anche se i Marines ad inizio gara hanno detto la loro, anche ribaltando il primo vantaggio dei ducali, però scusate, la location fa passare in secondo piano sia la vittoria che il secondo posto in classifica… di questo passo dove li faranno giocare la prossima volta? In un parcheggio?

Possiamo abbandonare la depressione e tornare a parlare di football, e lo facciamo con un’altra novità di questa stagione, i Guelfi che vincono a Pesaro per 14-6 e che si staccano (momentaneamente) dall’ultimo posto in classifica. Quasi un miracolo diremmo, anche se a ben vedere, quest’anno tutti pensavamo di vedere i Guelfi lottare vicino ai posti playoff, e non arrancare in zona retrocessione. Pesaro paga lo scotto, ripone le armi e mantiene una calma “nervosa”, perchè se i Grizzlies dovessero battere con più di 6 punti di scarto i Guelfi, in caso di classifica avulsa sarebbe proprio la squadra marchigiana a retrocedere. Quindi calma, ma non troppo.

Chiudiamo con il gossip, gossip di qualità quello che ha avvolto la squadra campione in carica, dove si è passati dal classico “ma Ricciardulli?” alla novità “McNeal” fino alle indiscrezioni sull’infortunio di Bonanno (stagione finita?) e l’assenza (giustificata?) di Ault in sideline. In sostanza, nel giro di pochi giorni i Rhinos erano già stati dati per spacciati, e probabili perdenti nello scontro al vertice contro i Giants, invece la squadra in bianco, ha abbagliato gli avversari (è il caso di dirlo sul rocambolesco touchdown segnato su punt) e vince grazie al lato oscuro di questo sport, lo special team. Certo poi ci pensano Pryor e Finadri a dare la botta finale ai Giants, ma per l’ennesima volta questa squadra sfodera uno special team che è di un’altra categoria.
Dei Giants c’è da dire che dopo una rimonta costruita tra il terzo e il quarto periodo con due drive fulminanti guidati dal duo Willingham-Simone, forse avrebbero meritato di più, se non altro perchè erano anche riusciti a prendere le misure al gioco offensivo degli avversari, imbrigliandoli nelle loro stesse trame. Però lo sport è strano, e ti capita di vedere che i milanesi, dopo aver giochicchiato per quasi 3 quarti, decidono di voler vincere a tutti i costi e con due bombe di Pryor per Finadri fanno 80 yards e portano a casa il bottino pieno. Ma se dovesse tornare Ricciardulli… e magari arrivare un nuovo linebacker… cosa potranno mai combinare gli “all white” milanesi?

Chiosa finale sul football internazionale: sabato i Seamen hanno battuto per 14-13 i Rebels Berlino, in pratica le italiane hanno fatto 2 su 2 nel primo turno di coppe europee. I milanesi però devono mantenere la concentrazione alta, perchè anche se hanno saputo rimontare e imbrigliare i tedeschi (mica gli ultimi arrivati…) in modo eccellente, non devono dimenticare che il campionato tedesco non è ancora cominciato (o meglio, cominciava proprio questa settimana), e forse a Francoforte contro gli Universe, tra due settimane, la partita potrà essere più impegnativa rispetto a quella appena vinta. Concentrazione quindi, perchè forse adesso in Europa si sono accorti che ci sono anche le italiane, e questo non accadeva da quasi 10 anni.

Al giro di boa (quello vero diciamo), il campionato vede uno stacco netto del gruppo in fuga composto da Rhinos (5-0), Panthers (5-1), Seamen e Giants (entrambe 4-1), più in là Giaguari e Lions con la parità (3-3), a fondo classifica invece, come detto all’inizio, ci finiscono i Grizzlies, che per ora sono l’unica ancora a zero vittorie.

Risultati della 6ª giornata di Prima Divisione 2017

Giaguari Torino 34, Dolphins Ancona 12
Giants Bolzano 13, Rhinos Milano 20
Grizzlies Roma 7, Lions Bergamo 42
Panthers Parma 41, Marines Lazio 30
UTA Pesaro 6, Guelfi Firenze 14

Classifica Prima Divisione 2017

POS TEAM W L PF PS Diff. %
Rhinos Milano
5 0 144 52 92 1.000
Panthers Parma 5 1 177 81 96 0.833
Seamen Milano
4 1 178 61 117 0.800
Giants Bolzano 4 1 142 56 86 0.800
Lions Bergamo 3 3 124 109 15 0.500
Giaguari Torino 3 3 134 152 -18 0.500
Marines Lazio 2 3 104 135 -31 0.400
Dolphins Ancona 2 4 130 196 -66 0.333
UTA Pesaro 1 4 45 89 -44 0.200
10° Guelfi Firenze 1 5 113 220 -107 0.167
11° Grizzlies Roma 0 5 40 180 -140 0.000
semifinali
wild card
retrocessione in 2ª Div

Prossimo turno 7ª giornata

29/30 aprile

Giaguari Torino vs Seamen Milano
Giants Bolzano vs Marines Lazio
Grizzlies Roma vs Rhinos Milano
Lions Bergamo vs Guelfi Firenze
UTA Pesaro vs Dolphins Ancona

Photo credit: Valentina Gallina


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