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I più grandi half-time show della storia del Super Bowl

L’haftime show durante il Super Bowl NFL è da anni uno spettacolo nello spettacolo, vediamo insieme quali sono stati i migliori degli ultimi 20 anni.

Logo NFL su campo

A poco più di un mese di distanza dall’ultima edizione del Super Bowl, è giustamente il tempo di tirare le somme su quello che è, da sempre, uno dei momenti più seguiti dell’intera manifestazione sportiva: l’half-time show. Anzi, a pensarci bene si potrebbe tranquillamente sostenere come, a distanza di anni, molti dei concerti di quello che è l’evento sportivo americano più seguito per eccellenza siano rimasti nella storia più delle rispettive partite. 

15 minuti di spettacolo allo stato puro, questo è il concerto del Superbowl. Un appuntamento con cui solo artisti dalla personalità straripante hanno saputo confrontarsi con merito. Un po’ come nello sport solitamente sono gli atleti dalla personalità più eccentrica a emergere nei momenti più critici della performance agonistica, così anche quello che è da sempre uno dei palchi “più impegnativi” dell’entertainment mondiale sembra essere sostenibile solo per artisti di un certo calibro. Quest’anno poi, con la reunion di alcune delle più grandi stelle dell’hip-hop all time, è venuto subito da chiedersi come questa fantastica esibizione si classificasse a cospetto degli altri show del passato.
Ecco quindi alcuni dei più memorabili.

Lady Gaga – 2017

“Una nazione protetta da Dio, inseparabile, con libertà e giustizia per tutti”, è cominciata col il più classico dei giuramenti alla bandiera americana l’esibizione di Lady Gaga al Superbowl del 2017. Tutto questo poi, prima di planare in volo dal tetto del NRG Stadium in Huston Texas. Non proprio una cosa che si vede tutti i giorni, vero? Poker face, Bad Romance, Million Reasons e Telephone, sono solo alcune delle all-time hits della pop star di origini italiane.

The Rolling Stones – 2006

Poteva forse mancare all’appello una delle più grandi rock band di tutti i tempi? Certo che no. In molti forse dimenticano come Jagger e compagni siano stati in grado di stregare il pubblico del Ford Field di Detroit con solo tre canzoni: “Start me up”, “Rough Justice” e l’immancabile “Satisfaction”.Trattandosi degli Stones poi, non sono ovviamente mancate le polemiche in seguito alla scelta del network americano di censurare una piuttosto esplicita allusione sessuale contenuta nel testo di “Start me up”.

Madonna – 2012

Essendo arrivata sul palco più ambito d’America solo nel 2012, dopo una carriera ultra-ventennale di grandissimo successo, l’hype era comprensibilmente alle stelle per quella che era stata un’esibizione attesa troppo a lungo. La regina del Pop però non ha deluso le aspettative, intrattenendo il pubblico americano con uno degli Half-time show più belli di sempre. Un viaggio di colori e di suoni in cui non sono mancate le “comparsate” di diversi ospiti illustri: Nicki Minaj, M.I.A, Cee-Lo Greene e gli LMFAO.

Super Bowl halftime show

U2 – 2002

La band di Dublino, oltre a essere uno dei rari esempi di artisti non americani a calcare il palco a stelle e strisce per eccellenza, mise in scena l’half-time show probabilmente più prettamente rock di sempre. Un’esibizione che avvenne a pochi mesi distanza dalla tragedia del World Trade Center e che trovò il modo di tributare degnamente le sue vittime. Sulle note di “MLK”, infatti, vennero mandati in sovrimpressione sul grande schermo dello stadio i nomi di tutti coloro che persero la vita nell’attacco terroristico dell’11 Settembre.

Beyonce – 2013

Sul secondo gradino più alto del podio non poteva che esserci lei, Queen Beyonce. Dalla attesissima reunion con le Destiny’s Child fino ad arrivare a “Crazy in Love”, passando per “Baby Boy”, “Independent Women” e “Halo”, Beyonce fu capace di ripercorrere tutti i punti salienti della propria carriera mantenendo sempre un’intonazione impeccabile e un livello d’intrattenimento quasi senza precedenti. Divina.
Alcuni sostengono come Beyonce sia in realtà al primo posto per la categoria degli esseri umani, visto che la star alla vetta del podio fu capace di mettere in piedi uno show con più punti di contatto con l’ultraterreno che col mondo dei mortali. Non esiste rivista di settore che non concordi nel ritenere Prince il più grande performer dell’half-time show di tutti i tempi.
Avvenuta sotto la pioggia incessante di Miami (che sembrava inzuppare tutto e tutti tranne Prince), la performance rimase per anni a seguire un vero oggetto del mistero, considerato come l’artista abbia proibito (fino alla sua scomparsa nel 2016) la sua riproduzione intera o parziale. Non era neppure recuperabile su YouTube. Un vero e proprio mistero. Perfettamente in linea con il personaggio.

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