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Tyler Huntley firma la rimonta: i Ravens battono i Falcons all’overtime nel Sunday Night

Senza Lamar Jackson i Ravens rimontano nell’ultimo minuto e battono i Falcons 30-23 all’overtime: decide Huntley, chiude Hamilton. Penix ko alle costole.

Intercetto di Kyle Hamilton su Tagovailoa in Ravens vs Falcons
Intercetto di Kyle Hamilton su Tagovailoa in Ravens vs Falcons

I Baltimore Ravens avevano tutto contro: Lamar Jackson fermo per la distorsione alla caviglia e 8 punti da recuperare a poco più di due minuti dalla fine e davanti la miglior difesa sulle corse della NFL. Hanno vinto lo stesso. Nel Sunday Night Football della Week 5 i Ravens hanno battuto gli Atlanta Falcons 30-23 all’overtime al Mercedes-Benz Stadium, trascinati da Tyler Huntley, autore del touchdown del pareggio a 40 secondi dalla fine dei regolamentari e della quarterback sneak che ha deciso il supplementare. Ha chiuso i conti Kyle Hamilton, nato e cresciuto ad Atlanta, con l’intercetto su Tua Tagovailoa al secondo snap dei Falcons.

Baltimore sale a 4-1 e comanda la AFC North, Atlanta scende a 2-3 e ora trema per le costole di Michael Penix Jr.

Primo tempo: i Ravens macinano, i Falcons segnano

Per mezz’ora i Ravens hanno giocato meglio, ma il tabellone raccontava altro. Baltimore è passata in vantaggio con il field goal da 21 yards di Tyler Loop, poi alla seconda serie ha regalato il touchdown agli avversari: la safety Sydney Brown ha forzato il fumble di Mark Andrews e Jessie Bates III ha riportato il pallone per 36 yards fino in endzone. È il quinto touchdown in carriera per Bates, il primo che non arriva da un intercetto.

Penix ha impiegato un po’ a scaldarsi, con 0 completi su 4 tentativi nelle prime tre serie. Poi uno screen per Kyle Pitts Sr. ha acceso l’attacco, e il quarterback ha completato tutti e cinque i passaggi del drive, con le ricezioni da 25 yards di Drake London e da 36 di Jahan Dotson fino alle 6 yards dei Ravens. Pitts ha chiuso l’azione con il touchdown da 5 yards in mezzo all’endzone.

I Ravens hanno risposto solo con il piede di Loop, due volte da 51 yards. All’intervallo Atlanta conduceva 14-9, nonostante Baltimore avesse giocato 21 snap e guadagnato 82 yards in più.

Henry buca la miglior difesa sulle corse

Nel terzo quarto i Falcons hanno sprecato un’occasione d’oro. Il left tackle Jake Matthews, alla 200ª partita consecutiva da titolare (record di franchigia e striscia aperta più lunga della NFL), si è dichiarato eleggibile come ricevitore e si è ritrovato libero in endzone, ma il pallone gli è scivolato dalle mani. Nick Folk ha trasformato il drive in un field goal da 23 yards per il 17-9.

Baltimore ha accorciato con il drive più bello della serata: una corsa da 47 yards di Justice Hill ha portato i Ravens in red zone, e Derrick Henry ha completato il lavoro con un touchdown da 18 yards su screen pass. La conversione da due per Andrews è andata a vuoto, 17-15. Henry ha chiuso con 102 yards su corsa contro una difesa che alla vigilia ne concedeva 48,3 a partita, la migliore della lega.

Il finale: 71 yards in sei giocate

Nel secondo tempo i Falcons hanno tenuto palla molto più a lungo, ma si sono sempre fermati in zona field goal. Folk ha calciato da 34 yards per il 20-15, poi i Ravens hanno visto sfumare un terzo down decisivo: la safety Xavier Watts ha colpito duro Andrews e il pallone è caduto a terra a 6:28 dalla fine. Il drive successivo dei Falcons, 52 yards in 10 giocate e quasi quattro minuti di cronometro, si è chiuso con l’ennesimo calcio di Folk: 23-15 a poco più di due minuti dal termine.

Lì è venuto fuori Huntley. In sei giocate i Ravens hanno coperto 71 yards: un primo down per Rashod Bateman prima del two-minute warning, una ricezione da 20 yards dello stesso Bateman per il 1° & goal, poi il touchdown da 7 yards per Devontez Walker, cercato contro il cornerback di riserva Mike Ford, appena entrato per l’infortunio di Mike Hughes. Per la conversione da due i Ravens hanno affidato lo snap diretto a Henry, che ha girato sul lato sinistro: 23-23 a 40 secondi dalla fine.

Sul drive successivo Tavius Robinson ha travolto Penix mentre lanciava. Il quarterback ha lasciato il campo per uno snap a Tagovailoa ed è rientrato subito, ma Atlanta non è arrivata in zona field goal e ha calciato il punt sull’ultima giocata dei regolamentari.

Overtime: 14 giocate, poi Hamilton

I Ravens hanno vinto il lancio della moneta e si sono tenuti il pallone per oltre sette minuti: 14 giocate e 68 yards. Huntley ha convertito due terzi down pesanti in avvio, Henry ha spinto fino a una yard dalla linea della endzone costringendo Atlanta a bruciare l’ultimo timeout, poi la sneak di Huntley a 2:57 dalla fine del supplementare. Era il primo vantaggio di Baltimore dal 3-0 del primo quarto.

Penix, rimasto sotto osservazione dello staff medico per tutto il drive dei Ravens, non è rientrato. Tagovailoa, alla prima apparizione con la maglia dei Falcons, ha trovato London per 20 yards al primo lancio; al secondo ha messo il pallone tra le mani di Hamilton, e la partita è finita lì.

Huntley ha chiuso con 24 passaggi completi su 32, 201 yards, 2 touchdown e nessun intercetto, con 11 su 12 tra quarto quarto e overtime. Dall’altra parte Penix ha firmato 19 su 32 per 240 yards e un touchdown, Bijan Robinson ha corso per 86 yards. Zay Flowers ha messo insieme 8 ricezioni per 53 yards.

Penix ko, Lamar verso il rientro

Per i Falcons l’infortunio pesa più della sconfitta. Penix, tornato in Week 3 dalla rottura del crociato e protagonista delle due vittorie consecutive, ha spiegato che con il pallone in mano ad Atlanta all’inizio dell’overtime avrebbe provato a rientrare, ma che il dolore è salito con il passare del drive dei Ravens. Kevin Stefanski aspetta gli esami strumentali prima di sbilanciarsi, mentre il quarterback ha voluto rassicurare tutti:

“Non è un infortunio da fine stagione.”

Tagovailoa è già il quarto quarterback utilizzato dai Falcons in cinque partite, e domenica ad Atlanta arrivano i Chicago Bears. Nel reparto arretrato preoccupano anche C.J. Henderson, in dubbio per un problema all’inguine, e Mike Hughes.

In casa Ravens l’umore è opposto. Baltimore ha giocato senza la guardia destra Andrew Vorhees (al suo posto Emery Jones Jr., alla prima partenza da titolare) e senza Trey Hendrickson, fuori per la seconda settimana di fila per il dito, e nel quarto quarto ha perso Broderick Washington e Travis Jones sulla linea difensiva. Secondo Ian Rapoport di NFL Network, Lamar Jackson ha buone possibilità di tornare già domenica a Cleveland.

Il primo anno di Jesse Minter da head coach prosegue a gonfie vele, e la notizia vera della notte è un’altra: questi Ravens hanno una marcia in più anche quando il loro MVP resta in borghese.