Si apre in una nuova scheda

Alabama rimonta Texas A&M nel quarto periodo: Russell firma il 31-20 e chiude la crisi

Alabama batte Texas A&M 31-20 con un parziale di 14-0 nel quarto periodo. Russell lancia 311 yards e 3 TD, decisivo lo snap sbagliato degli Aggies su 4° & 1.

Daniel Hill (#4) in Alabama Crimson Tide vs Texas A&M Aggies NCAA 2026
Daniel Hill (#4) in Alabama Crimson Tide vs Texas A&M Aggies NCAA 2026 (credit: Gary Cosby Jr.-Tuscaloosa News)

Sono bastati quindici minuti ad Alabama per uscire da una crisi che rischiava di diventare storica. Sabato, nella partita di homecoming alla Saban Field at Bryant-Denny Stadium, la numero 13 del ranking ha battuto Texas A&M 31-20, rimontando nel quarto periodo uno svantaggio di 20-17 con un parziale di 14-0. Il Crimson Tide chiude così la striscia di due sconfitte consecutive, contro Georgia e Tennessee, e sale a 6-2 (4-2 nella SEC). Gli Aggies scendono a 4-4 e 1-4 in conference.

Il dato che racconta meglio la partita riguarda l’ultimo quarto: Texas A&M ha guadagnato appena 15 yards, e tutti e tre i suoi drive si sono chiusi con un three-and-out. Una vittoria che vale doppio per Kalen DeBoer, che ha evitato la prima serie di tre sconfitte di Alabama dal 2007, la prima stagione di Nick Saban a Tuscaloosa, e che ha festeggiato il suo 52° compleanno con una doccia di Gatorade negli spogliatoi.

Un pick-six in apertura, poi l’equilibrio

La partita è iniziata nel modo più favorevole possibile per Alabama. Al primo drive degli Aggies, Dijon Lee Jr. ha intercettato Marcel Reed e ha riportato il pallone per 39 yards fino in endzone. Al drive successivo il quarterback di A&M è stato intercettato di nuovo, questa volta da Chuck McDonald III: due lanci, due intercetti.

Reed però ha avuto il merito di rialzarsi. Prima ha pareggiato con un touchdown su ricezione di Mario Craver da 9 yards, poi nel secondo quarto ha portato avanti gli Aggies con una corsa da 4 yards per il 14-10. Alabama ha risposto con il touchdown di Daniel Hill su passaggio di Keelon Russell, prima che un intercetto subito dallo stesso Russell regalasse a Texas A&M un campo corto e il field goal di David Olano per il 17-17 dell’intervallo. In apertura di ripresa un drive da 13 giochi e 68 yards ha portato al secondo calcio di Olano e al 20-17 per gli ospiti.

Alabama, favorita alla vigilia di quasi due touchdown, si è ritrovata a lungo in difficoltà contro una squadra che in stagione aveva faticato soprattutto in attacco.

Il 4° & 1 che cambia la partita

La svolta è arrivata a 1:38 dalla fine del terzo quarto. Texas A&M, in vantaggio di tre punti, si è schierata per giocare un 4° & 1 dalla propria linea delle 46 yards. Lo snap del centro Mark Nabou Jr. ha sorpreso Reed, che ha perso il pallone, e Alabama ha recuperato nella metà campo avversaria. Mike Elko ha spiegato che il piano era un altro: lo schieramento serviva solo a provocare un fallo di partenza della difesa, e lo snap non doveva arrivare.

Tre giochi più tardi, su un 3° & 8, Russell ha trovato Rico Scott per 38 yards fino alla linea delle 5 di A&M. Sul primo gioco del quarto periodo il tight end Marshall Pritchett ha segnato il touchdown del sorpasso su passaggio da 5 yards. Dopo un altro three-and-out degli Aggies, Russell ha chiuso un drive da 55 yards trovando in endzone l’altro tight end, Kaleb Edwards, per il 31-20 a dieci minuti dalla fine.

Da lì in avanti Texas A&M non è più riuscita a rientrare. Un’ottima ricezione da 22 yards di Isaiah Horton, l’ex di giornata, è stata cancellata da un holding, e sul successivo 4° & 6 Elko ha scelto di calciare il punt pur sotto di 11 punti, spiegando che la sua protezione stava cedendo e che si fidava di più della propria difesa.

Russell e Scott, il volto dell’attacco

Keelon Russell ha chiuso con 19 passaggi completati su 30, 311 yards, 3 touchdown e un intercetto, la sua terza partita stagionale oltre quota 300. Il suo pomeriggio si è diviso in due: 10 su 20 nella prima parte, poi 9 su 10 nel finale, con un perfetto 5 su 5 per 68 yards e due touchdown nel quarto periodo. DeBoer ha apprezzato soprattutto la sua capacità di ritrovare la calma dopo gli errori iniziali.

Rico Scott ha giocato in formato Heisman: 6 ricezioni per 156 yards, record personale, di cui 109 già nel primo tempo. In assenza di Ryan Coleman-Williams, fermo per la seconda partita di fila per un problema al ginocchio, è diventato il bersaglio principale di Russell, e sono sei i giocatori del Tide con almeno due ricezioni.

La nota stonata resta il gioco di corse. Alabama si è fermata a 68 yards, la seconda settimana di fila sotto quota 100, con Hill miglior rusher a 36 yards in 9 portate. DeBoer non lo ha nascosto, parlando di yards perse, avversari liberi sul punto d’attacco e blocchi non tenuti, e della necessità di tornare ai fondamentali.

Una difesa decimata ma decisiva

La difesa di Alabama ha vinto la partita pur con una secondaria ridotta all’osso. Il cornerback Zabien Brown era fuori per un infortunio alla gamba, Dre Kirkpatrick Jr. è stato sospeso poco prima del kickoff per violazione delle regole di squadra e nel secondo quarto Red Morgan è stato espulso per targeting.

Eppure il Tide ha forzato tre turnover, con il fumble recuperato da QB Reese oltre ai due intercetti, e ha concesso appena 278 yards complessive e 3 punti nel secondo tempo. Caleb Woodson ha guidato la squadra con 10 placcaggi, mentre Fatutoa Henry ha messo a segno due sack, entrambi nel quarto periodo. Con quello di Lee, Alabama sale a cinque intercetti riportati in touchdown, il dato più alto del paese e il secondo di sempre per il programma in una stagione.

Texas A&M, una stagione che scivola via

Per gli Aggies è la quarta sconfitta in cinque partite di SEC, un anno dopo l’accesso al College Football Playoff. Reed ha chiuso con 14 su 21 per 163 yards, un touchdown e due intercetti, più un fumble perso, confermando un problema di turnover che nelle partite di conference si ripete. Elko si è preso la responsabilità del finale:

«Ci siamo ritrovati sotto, costretti a rincorrere, e non siamo costruiti per farlo. Questa è una responsabilità mia»

Cosa resta e cosa viene

Entrambe le squadre avranno una settimana di riposo prima di tornare in campo il 7 novembre. Texas A&M farà visita a South Carolina, Alabama andrà a Baton Rouge contro la numero 18 LSU. DeBoer conta di recuperare diversi giocatori durante la pausa.

La vittoria non cancella le sconfitte con Georgia e Tennessee, e il quarto periodo da dominatori non nasconde i tre quarti precedenti. Alabama ha però ritrovato il modo di chiudere le partite, ed è da qui che deve ripartire se vuole restare in corsa per il Playoff.