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I Seamen premiati da Letizia Moratti per il titolo under 21

Milano 21 gennaio 2010 Un riconoscimento al passato, un premio per il presente, un incentivo verso il futuro. Quello consegnato per mano del sindaco Letizia Moratti, perfetto anfitrione di un evento che ha richiamato un folto pubblico nell’elegante scenario del teatro Strehler, rappresenta un grande onore e una responsabilità di non poco conto per coloro […]



Milano 21 gennaio 2010

Un riconoscimento al passato, un premio per il presente, un incentivo verso il futuro. Quello consegnato per mano del sindaco Letizia Moratti, perfetto anfitrione di un evento che ha richiamato un folto pubblico nell’elegante scenario del teatro Strehler, rappresenta un grande onore e una responsabilità di non poco conto per coloro che nell’arco di un biennio hanno saputo riportare in auge uno dei nomi più blasonati del football italiano: i Seamen. In un “Piccolo” ribollente di passione , la chiamata sul palco dei “marinai”, in apertura di manifestazione, ha scosso le fondamenta stessa di una società che risorta con quell’umiltà che è tipica dei progetti seri si ritrova oggi proiettata verso la serie A1, sulla strada di quel riconoscimento che la “palla lunga un piede” anela anche nel Bel Paese. Merito di un lavoro intrapreso con passione e, ci sia consentito l’ardire, con competenza da una dirigenza che coglie in questi giorni i primi frutti dei propri sacrifici. I Seamen hanno percorso i pochi passi che li dividevano dal palcoscenico con la consapevolezza che gli stessi, non ce ne voglia per la citazione Neil Armstrong, rappresentano, per quanto brevi, un grande passo per tutto il movimento che mai come in questo istante della propria vita necessita di visibilità e di quell’attenzione che il Comune di Milano, da sempre attento alle politiche sociali, ha voluto riservare. L’emozione manifesta, che neppure un consumato oratore e un uomo avvezzo ai grandi avvenimenti, qual è il presidente Marco Mutti, ha saputo nascondere, costituisce il sentimento di un club che oggi riallaccia i legami tra un passato importante e un presente i cui numeri attuali sono, in una parola sola, sorprendenti. Presente con tutto lo staff dirigenziale e tecnico, dai fratelli Mutti a Domenico Vergnaghi, da Maurizio Vismara a Luca Evangelista, la società milanese ha rimarcato quale onore rappresenti il riconoscimento ottenuto e come il football americano stia ritagliando spazi sempre più importanti nel panorama cittadino e nazionale. Spazi che grazie all’imminente accesso nella massima serie saranno sempre più consistenti per dare ulteriore linfa a un progetto che fin qui si è rivelato davvero vincente.

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