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I barbari alzano la voce con gli Sharks

Una grande difesa, ottimi intercetti di Pace e D’Orazio, ottime realizzazioni di Di Giorgio e ancora Pace e la pratica Sharks è pressoché fatta: 21-0 e palermitani inermi di fronte ai Barbari, che tornano a comandare il girone sud del campionato Lenaf serie A2. La “rivincita” di quella finale scudetto 2009 è ancora di Schollmeier […]



Una grande difesa, ottimi intercetti di Pace e D’Orazio, ottime realizzazioni di Di Giorgio e ancora Pace e la pratica Sharks è pressoché fatta: 21-0 e palermitani inermi di fronte ai Barbari, che tornano a comandare il girone sud del campionato Lenaf serie A2. La “rivincita” di quella finale scudetto 2009 è ancora di Schollmeier e compagni, che hanno lottato contro una squadra d’esperienza e ben guidata dal QB Zappalà, che ha praticamente portato a termine personalmente, un buon 70% dei down palermitani,ma non è riuscito ad evitare i sack di Zannoni e la pressione di tutta la difesa bianconera, che lo ha portato più volte agli incompleti.
Gioca molto palla in aria la formazione ospite, mentre i Barbari quando lo fanno ad inizio partita dopo un lungo drive, sfiorano il TD pass con Russo, che non trattiene in end zone. Ed allora ecco le corse del funambolo Di Giorgio che nel secondo quarto è autore di due slalom spettacolari con salto dell’avversario, mettendo a segno il TD del vantaggio. Il kick off return subito bloccato da Picciandra. Secondo sack di Zannoni sul QB degli Sharks (dopo due pass per il down su Randisi e Lauricella) ed ottimo l’intercetto di Pace in chiusura del primo tempo. Nel terzo quarto Zappalà prova subito a lanciare ed arriva il secondo intercetto di Pace che copre 45 yards per il touchdown del 14-0 (tasf. Di Giorgio). E’ il momento dei Barbari, che sbagliano il kick off ma intercettano subito con D’Orazio, azione questa, che di fatto ha chiuso la partita, dando il leit motiv a Di Giorgio di “provare” alcune corse prima di vedersi aprire varchi da Scholl e Zannoni.Una corsa di 41 yards, per mettere a segno il touchdown partita e trasformare l’addizionale. Il terzo quarto sembra non finire mai, con gli Sharks ad insistere sui lanci di Zappalà e la difesa bianconera a contrastare, seppur con qualche fuorigioco di troppo, ma bene D’Orazio, Contini, Pace. La palla torna ai Barbari nell’ultimo quarto: 8’15” sul cronometro e parte un drive magistrale, per gestire il pallone, prendere primi down e far passare il tempo, con le portate di Paparelli, Di Giorgio e poi anche D’Ottavi. Un drive perfetto a cui manca solo il Td. Quando gli squali riconquistano il pallone manca ormai un minuto alla fine, Zappalà imbecca Mondi, ma i punti della bandiera non arrivano e ci pensa Amato a chiudere l’ultimo tentativo palermitano.
Eroici i Barbari in doppio ruolo, in una giornata calda che non concedeva respiro, con gli straordinari richiesti ancora al grande Schollmeier in difesa ed in attacco, con blocchi devastanti per dare spazio alle corse, coadiuvato alla perfezione da Lunati e Zannoni.
Il campionato dei “nuovi” Barbari, dopo questa impresa, prende tutta un’altra piega, c’è ancora tanta strada da fare, ma il bilancio di queste prime quattro partite con il primato del Girone conquistato è altamente positivo a confermare, se ancora una volta ce ne fosse bisogno, la solidità e la produttività negli anni del sistema di questa squadra.

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