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Conferma negativa a Buffalo, Dolphins in alto mare

I Miami Dolphins falliscono l’ennesima partita e si fanno raggiungere dagli acerrimi nemici dei Buffalo Bills.


Non ci siamo, eh no. Sono arrivate le conferme ma tutte negative.
L’anticipo della week 11 ha rafforzato l’idea che la squadra come organico e’ ancora quasi tutta da reinventare.
I Buffalo Bills, padroni di casa, mettono subito nell’angolo i Miami Dolphins arrivati nel nord del paese per rifarsi dalla brutta prestazione casalinga di domenica scorsa, sconfitti 37-3 dai Titans. Punteggio finale 19-14, uno scarto di soli 4 punti ma bisogna dire che i Bills hanno dominato per quasi tutta la partita in modo netto pur soffrendo un pochino nel terzo quarto. I Dolphins partono subito male, subendo una meta con lo special team dopo il primo punt del primo possesso offensivo, lasciando arrivare in endzone il loro ritornatore, bravo, il CB Leodis McKelvins per porta i suoi sul tabellone. Partire cosi’ nel modo peggiore ovviamente non aiuta di certo e specialmente fuori casa contro una rivale di divisione.

L’attacco non riesce a prendere le misure, la catena non si muove e torniamo subito al punt al secondo possesso. Al terzo possesso pero’ dopo un’ottimo lancio i Miami Dolphins commettono nuovamente fumble, ma questa volta il protagonista e’ il WR Brian Hartline che dopo aver ben ricevuto un pallone lo perde mentre viene placcato e prima che un suo ginocchio fosse a terra. Dalle immagini slowmotion si poteva pensare ad un incompleto visto che e’ abbastanza evidente che il giocatore non ha il controllo dell’ovale… ma i Miami Dolphins quest’anno non sono molto fortunati e quindi viene certificato il cambio di possesso. Una piccola rivincita della difesa di Miami ce’ visto che riesce a rallentare la manovra dei Bills e limita i danni subendo solo 3 punti per un FG di 32ys. 10-Bills.
Poi ce’ il momento che accende le speranze, si vede una scintilla, grazie all’ottimo ritorno di kick off in touchdown di Thigpen che si invola per ben 96ys, coast to coast, riducendo lo scarto a 3 punti, 10-7 Bills.
A questo punto era logico aspettarsi un minimo di impegno, maggiore intensita’ dai giovani delfini ma…
I Bills riescono a muovere bene la palla, gestiscono preziosamente la manovra mischiando bene i giochi, C.J. Spiller inizia le danze e per la difesa dei Dolphins iniziano i problemi. Buffalo senza troppi problemi arriva nuovamente a segnare un FG da 34yards con Lindell anche se a meta’ strada riesce a ricoprire un fumble e mantenere il possesso. E cosi’ finisce il primo quarto Buffalo 13-7
Nel secondo quarto si inizia a capire che sara’ una lunga notte per tutti i tifosi dei Miami Dolphins. Bush che nel primo quarto si e’ dimostrato poco ficcante viene tenuto fuori e Thomas sembra metterci piu’ piglio ma la sostanza non cambia di molto e andiamo subito ancora al punt. Saggiamente i Bills dopo aver scoperto che Spiller puo’ correre iniziano a testare la nostra secondaria e questo esperimento gli riesce brillantemente. Nolan Carroll prima e Sean Smith poi fanno una brutta figura, forse di piu’!
Carroll nel solo 2 periodo di gioco gli vengono chiamate 2 penalita’ per interferenza su lanci lunghi, regali natalizi in anticipo! Fitzpatrick e’ bravo e quando non trova nessuno libero corre al centro, poi subisce anche un sack da Misi ma sono di nuovo in posizione per il loro terzo calcio tra i pali per il provvisorio 16-7 per loro.
In attacco proviamo a muoverci ma senza risultati, e’ una lenta agonia. Tannehill inizia ad innervosirsi, la linea di attacco viene presa d’assalto da Williams e soci…altro punt.
Quando sembra che non ce’ piu’ niente da fare pero’ la difesa trova un modo per non subire touchdown, grazie a Starks, Wilson e Jones e loro prima dell’intervallo infilano i pali per il quarto FG di 19ys. Buffalo 19 – 7.

Si potrebbe dire che finisce qui, Dolphins nella rete, chiusi senza possibilita’ di reagire, sempre ben coperte tutte le zone dalla difesa di Buffalo ben disposta in campo e anche abbastanza disciplinata. Non ci sono le risse dopo ogni azione, si scambiano qualche parola ma nulla di piu’.
Nel secondo tempo i Bills ripartono in attacco e il tandem Spiller & Choise si mette in mostra, scalda i motori, mantiene ben oliata la linea ma con tranquillita’, la nostra difesa sembra decisa di piazzare il colpo finale, definitivo ma ogni volta per un non nulla … arriva in ritardo per decimi di secondo. Noi in attacco al primo possesso confermiamo che Bush sembra non aver piu’ voglia di prendere botte, non corre nord sud ma east ovest e cosi’ facendo andiamo all’ennesimo punt.
Fitzpatrick viene di nuovo messo sotto scacco da Cameron Wake secondo sack subito per i Bills. Purtroppo ci spiaggiamo su un 4 e 7 dalle loro 32ys e ciccando un FG da 50ys lasciamo la palla a loro gia’ sulle loro 40ys giusto prima che finisca il terzo quarto sempre sul 19-7 per i Bills. Loro inizano a giocare male anche forse pensando di avere la partita in tasca vedendo che i loro avversari in campo non sono un granche’…
Ma in avvio dell’ultimo quarto mettiamo in pista il drive piu’ lungo della serata partendo dalle nostre 19ys e anche qui grazie a 2 penalita’ chiamate alla loro difesa muoviamo la catena, finalmente, in 11 giochi per tutte le restanti 81, finiamo il drive in touchdown con una bella ricezione di precisione nell’angolo di Davone Bess che prima gli arbitri giudicano fuori ma che poi confermano buona; calcio addizionale buono e punteggio che diventa Bills 19 Dolphins 14. la cosa positiva che si vede il rookie Matthews, al posto di Gaffeny inattvo per questa gara

Ci sono da giocare ancora 8:42, ce’ tempo, ce ne sarebbe, per provare un ribaltone… eh si ma…Sembra che qualcosa possa cambiare, sembra che i Bills siano un attimo in affanno, la nostra difesa si impegna, li blocca e li costringe al punt con 4.42 da giocare. Si sceglie di affidarsi a Thomas con le sue gambe e Hartline con le sue mani per far avanzare la squadra ma la linea di attacco e’ stanca.. Merriman sbuca e coplisce Tannehill, sack. Arriviamo al 2 minute warning con la palla ad un secondo tentativo e lungo(11) dalle nostre 33yards : Tannehill in shotgun formation, riceve lo snap, legge la difesa, guarda profondo, vede Bess che corre lungo la sideline a destra, lancia….Bess corre velocissimo, batte il cornerback, gira la testa per vedere la palla che sta arrivando ma… si accorge che sta arrivando come un proiettile la safety, che lo travolge di lato e riesce a prendere la palla… intercetto! Palla tra le mani, possesso prima di uscire dal campo, palla ai Bills.
1.54 al termine palla di Buffalo, la difesa di Miami non ci sta’ e chiude, non lascia avanzare la palla forzando loro all’ultimo punt della serata anche grazie al sapiente uso dei timeouts per fermare il cronometro.
1:24 da giocare e qui ultimo drive da paura. I Bills in prevent, dietro a coprire noi sfrontati, in ritardo ma ancora con delle poche chance da giocarci.
1-10-MIA 16 (1:24) (Shotgun) R.Tannehill completa su D.Bess per 18 yards. Primo down!
Poi al 1-10-MIA 34 (1:17) (Shotgun) R.Tannehill trova libero al centro R.Matthews per altre 19 yards, completo e altro primo down.
56 secondi sul cronometro palla nostra a centro campo lancio lungo per B.Hartline per un guadagno totale di 17 yards, non sembra vero… e infatti ha commesso un fallo, si appoggia e scansa il suo avversario, penalita’ 10 yards indietro. Il cronometro rimane con 50 secondi, ce’ tensione, ce’ “confusione” ce’ poco controllo, ma oltre tutte queste cose ce’ la difesa dei Bills dietro ad aspettare…
R.Tannehill prende la peggior decisione da quando e’ il QB rookie dei Miami Dolphins e sceglie come bersaglio Bess al centro del campo che e’ attorniato da ben 4 difensori… zac! Intercetto. Game Over!
Non avremmo meritato di vincere, e se continuamo a giocare cosi’ non ne vinciamo piu’. Far vedere 1 max 2 buoni drive a partita finiremo di assomigliare ai Cleveland Browns. Ora che siamo ad un record di 4 vinte e 6 perse la matematica non ci condanna, e a stare vedere il calendario (W12 Seahawks, W13 Patriots, W14 49ers, W15 Jaguars, W16 Bills, W17 @Patriots) sembra difficile pensare ora alla post season.

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