La seconda partita priva di touchdown, gli amanti delle statistiche sono serviti, procura l’undicesima delusione stagionale alla Raider Nation che vede la formazione del cuore sconfitta dai Carolina Panthers 17 a 6. I field goal di Janikowsi, rispettivamente realizzati nella seconda e ultima frazione di gioco dalle 21 e 31 yarde, fanno in totale sette con quelli messi a segno contro i Chiefs, non bastano a tenere a galla la rabberciata nave dei predoni squassata dai touchdown di S. Smith, 23 yds pass nel primo quarto, C. Newton, 3 yds run nel secondo e dal FG di G. Gano che dalle 51 yarde, a pochi istanti dal termine, fissa lo score sul 17 a 6. A parziale scusante l’infortunio occorso a Carson Palmer che lancia in campo il back up M. Leinart vittima dello scotto del debutto (16 su 32 per 115 yarde, 1 intercetto). La scarsa vena di tutto il reparto offensivo, D. Mc Fadden totalizza 17 portate per sole 33 yarde, D. Heyward-Bey 2 ricezioni per 31 yds non offre possibilità di rimonta contro uno squadra che secondo noi appare tutto tranne che trascendentale. Capita così che i Panthers, senza mostrare mirabilie, C. Newton 18 su 29 per 170 e 60 yds su giochi di corsa, G. Olsen 6 catch per 53 yarde, non abbiano particolari problemi nel gestire una partita che l’uscita di Palmer rende ancora più in discesa. Con la sconfitta rimediata alla Bank of America Stadium i Raiders piombano a 4-11 facendo materializzare quello che sarà uno dei peggiori record degli ultimi anni. Attendendo l’ultima sfida di San Diego.




