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TNF w2: battaglia infinita, Washington passa per 30-29 sui Giants

Partita spettacolare al FedEx Field di Washington con i padroni di casa chebattono i New York Giants per 30-29.

Dustin Hopkins Washington FT vs NY Giants week 2 NFL 2021

I Washington Football Team sono riusciti a portare a casa una partita importantissima, giocata punto a punto e con grande intensità dalle 2 squadre, sia in attacco che in difesa, grazie ad un field goal del kicker Dustin Hopkins a tempo scaduto.

L’atmosfera

Come dicevamo nella nostra preview, nonostante questo derby arrivasse subito ad inizio stagione, c’erano già molti temi che lo rendevano di cruciale importanza per le due squadre. Dal lato della squadra di casa c’era curiosità, timore e modeste aspettative per la partita da titolare del QB Taylor Heinicke, subentrato all’infortunato Ryan Fitzpatrick, che aveva fatto una bella figura nel wild card game perso la scorsa stagione contro i poi campioni Buccaneers, ma che di fatto non aveva ancora vinto una partita alla guida ufficiale del suo attacco, nei suoi anni di attività nella lega. Dal lato Giants, si trattava di riscattare la partita persa male con Denver e di invertire da subito il record negativo che, all’inizio stagione spesso è predittivo di stagione senza playoffs. I tifosi in realtà contavano sulle difese, per diverse ragioni in grado di fare la partita.

Il match

E’ stata una partita punto a punto, con diversi capovolgimenti di fronte, dove entrambi gli attacchi hanno segnato più di quanto ci si aspettasse, e che alla fine hanno avuto la meglio sulle difese, diversamente dalle attese. E’ stata una partita di regolarità, in cui entrambi i QB, pur senza brillare particolarmente, hanno gestito con attenzione le armi a propria disposizione macinando yarde e lavorando molto concretamente il cronometro e i down a propria disposizione per avanzare nel campo.

Il miglior running back per i Giants è stato il QB Daniel Jones, che oltre alla valida performance sul piano del gioca aereo, senza alcun intercetto e con ottime percentuali, ha corso quando serviva e con grande scelta di tempo, segnando ben 2 volte, anche se una di queste, dopo una splendida azione è stata poi annullata. L’atteso RB Sequon Barkley non ha brillato, anche se è migliorato sia come coinvolgimento che come resa rispetto alla prima gara, ma è ancora molto lontano dai livelli che tutti si aspettano.

Per Washington il QB Heinicke ha stupito soprattutto per l’atteggiamento, la fiducia, la tranquillità con cui ha diretto conservativamente il suo attacco, regalando anche un paio di fiammate di grande spessore, come i due lanci consecutivi con cui ha permesso alla sua squadra di segnare in meno di un minuto percorrendo tutto il campo, dopo una partita fatta di lanci corti e medi di grande regolarità, e quando la partita volgeva verso la fine. Anche dopo l’intercetto lanciato nell’ultimo quarto, nel drive successivo, chiamato a guidare al sorpasso decisivo con poco tempo a disposizione, è sembrato all’altezza e confidente nelle sue capacità, che a Washington servono tantissimo, visto l’estremo bisogno di fiducia e di ritmo del suo attacco poco blasonato.

Cosa ha fatto la differenza alla fine? Ci aspettavamo qualche giocata superlativa delle difese, che provocando dei turnover potevano rompere gli equilibri di queste modeste squadre che stavano facendo bene il proprio dovere. In realtà non ci sono stati grandi stravolgimenti da questo punto di vista, a parte nel penultimo drive offensivo di Washington, quando il fino a quel punto quasi perfetto QB Heinecke si è fatto intercettare nella propria metà campo dal CB pro-bowler James Bradberry, fino a quel momento nettamente battuto dal WR Terry McLaurin, che ha mostrato chiaramente la sua classe muovendosi bene nella difesa conservativa di New York. Sembrava un intercetto decisivo, vista la situazione di parità e la possibilità di New York di chiudere la partita con una segnatura. Il QB Jones e l’attacco dei Giants non sono riusciti però a segnare la meta che serviva e così Washington ha potuto avere il pallino nel drive finale del match, che ha poi portato al sorpasso definitivo.

La differenza, alla fine, l’ha fatta l’incapacità di New York di capitalizzare come meritava da un gioco offensivo che l’ha messa nelle condizioni di segnare diverse volte, ma che alla fine ha portato spesse volte solo ai field goal del pur perfetto Kicker Graham Gano. Per lui 5 calci di cui 2 oltre le 50 yarde, un bottino troppo limitato per quanto New York aveva mostrato e meritava. I Giants hanno pertanto molto da recriminare sul piano del punteggio: hanno buttato via un touchdown praticamente fatto con una palla non ricevuta praticamente in end zone da un solissimo Darius Slayton, WR che si sognerà a lungo la mancata ricezione, poi si sono visti annullare, per un holding banale di un ricevitore in campo aperto, un fantastico TD in corsa di Jones, e infine a tempo scaduto, hanno permesso al kicker di Washington di ri-tirare con successo il calcio decisivo dopo averlo sbagliato al primo tentativo.

La differenza nella partita, alla fine, è tutta qui, negli episodi che hanno detto bene a conti fatti sono per Washington che, sebbene festeggi giustamente la vittoria, sa che in realtà ha molto da lavorare sul piano dell’esecuzione del gioco e che ha concesso troppo in difesa, rispetto alle attese.

Statistiche

Washington Football Team

  • QB Taylor Heinicke: 33/46, 336 yards, 2 touchdowns, INT;
  • RB Antonio Gibson: 13 carries, 69 yards, average 5.3 yds;
  • RB J.D. McKissic: 4 carries, 10 yds, TD, 5/6 catches, 83 yds;
  • WR Terry McLaurin: 11/14 catches, 107 yds, TD;
  • DE Jonathan Allen: 5 tackles, 2 sack;
  • DE Montez Sweat: 3 tacles, sack.

New York Giants

  • QB Daniel Jones: 22/32, 249 yds, TD, 9 carries, 95 yds, average 10.6, TD;
  • WR Sterling Shepard 9/10 catches, 94 yds;
  • WR Darius Slayton 3/6 catches, 54 yds, TD;
  • CB James Bradberry: 6 tackles, INT, PD;
  • LB Azeez Ojulari: tackle, sack,
  • K Graham Gano: 5 FG (2 x 50+).

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