- Week 3 IFL 2026: Greenfield carro armato, Aquile in testa
- IFL: Panthers e Giaguari ok, per il Warriors altro stop
- Curt Cignetti, il paisà che ha reso immortali gli Indiana Hoosiers
- Parte l’Italian Football League: fuochi d’artificio a Milano, bene Guelfi e Aquile
- DAZEROADIECI Week in Review: Super Bowl Weekend
- NCAA: gli Indiana Hoosiers sono i nuovi campioni
- NCAA: Hoosiers e Hurricanes, a voi la finale!
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 17
- DAZEROADIECI Week in Review: Week 16
- NCAA Football: lo spettacolo del primo turno dei CFP
Power Ranking NFL 2026: tutte e 32 le squadre alla vigilia della Week 1
Rams primi, Seahawks campioni in carica secondi, Chiefs solo 14°. Il power ranking NFL prima della Week 1 2026, squadra per squadra: la classifica completa.
Sette mesi di offseason hanno ribaltato la gerarchia della NFL. Dieci nuovi head coach, un Defensive Player of the Year scambiato, un Hall of Famer tornato dal ritiro e una girandola di quarterback: ecco come si presentano tutte e 32 le squadre alla vigilia della Week 1.
La stagione 2026 riparte da zero (o quasi)
L’8 febbraio, al Levi’s Stadium, i Seattle Seahawks hanno chiuso il conto con i New England Patriots per 29-13, conquistando il secondo Lombardi della loro storia dopo quello del 2014. È stata una vittoria costruita interamente sulla difesa di Mike Macdonald, che ha tenuto i Patriots a secco per due quarti e ha forzato tre palle perse a Drake Maye, e sulle 135 yard di corsa di Kenneth Walker III, premiato MVP. Quel Super Bowl, però, oggi sembra già archeologia: Walker si è accasato a Kansas City, e il campione in carica arriva alla Week 1 con una running room completamente nuova.
Perché tra febbraio e settembre è successo praticamente tutto. Dieci franchigie hanno cambiato head coach — il massimo dal 2022 — e solo nove squadre in tutta la lega si presentano al via con entrambi i coordinatori del 2025. John Harbaugh, dopo diciotto stagioni a Baltimora, è passato ai New York Giants; Mike Tomlin si è dimesso a Pittsburgh lasciando il posto a Mike McCarthy; Kevin Stefanski è finito ad Atlanta, Todd Monken a Cleveland, Robert Saleh a Tennessee, Jesse Minter a Baltimora, Joe Brady a Buffalo, Klint Kubiak a Las Vegas, Jeff Hafley a Miami e Mike LaFleur in Arizona.
Sul fronte giocatori, i Los Angeles Rams hanno fatto il colpo dell’estate: Myles Garrett, reduce dal record NFL di 23 sack in una stagione, è arrivato da Cleveland in cambio di Jared Verse e tre scelte alte. Poi è arrivato anche Trent McDuffie da Kansas City. Poi, come se non bastasse, Aaron Donald ha annunciato il ritorno in campo. Cinque premi di Defensive Player of the Year aggiunti a un roster che l’anno scorso aveva già fatto registrare il miglior team grade stagionale nella storia di PFF.
Altrove si è mosso quasi tutto il resto: A.J. Brown da Philadelphia a New England, Dexter Lawrence dai Giants ai Bengals in cambio della decima scelta assoluta, D.J. Moore da Chicago a Buffalo, Jaylen Waddle a Denver, Mike Evans a San Francisco. Trey Hendrickson è finito a Baltimora con un quadriennale da 112 milioni, ma solo dopo che i Ravens avevano clamorosamente annullato lo scambio già concordato per Maxx Crosby a causa di una visita medica non superata. E poi i quarterback: Kyler Murray a Minnesota, Geno Smith ai Jets, Kirk Cousins a Las Vegas, Tua Tagovailoa ad Atlanta, Malik Willis a Miami, Deshaun Watson titolare a sorpresa a Cleveland.
Aggiungete i rientri pesanti — Patrick Mahomes nove mesi dopo la rottura di ACL e LCL, Lamar Jackson, Fred Warner, Nick Bosa — e capirete perché quest’anno il centro della classifica è affollatissimo: c’è una dozzina di squadre che si considerano da playoff e che, sulla carta, sono quasi intercambiabili.
Si comincia mercoledì sera con la rivincita del Super Bowl tra Seahawks e Patriots, si prosegue giovedì con Rams-49ers a Melbourne (primo match NFL della storia in Australia) e si chiude lunedì con Broncos-Chiefs ad Arrowhead. Questo è il nostro power ranking prima che si giochi un solo snap.
I contendenti veri (1-4)
1. Los Angeles Rams
Hanno perso le ultime due partite della stagione contro Seattle, inclusa una finale di conference thriller, e hanno risposto andando all-in: Garrett, McDuffie, Jaylen Watson e il ritorno di Aaron Donald. Con entrambi i coordinatori confermati e Sean McVay in panchina, sono i favoriti d’obbligo per il Super Bowl LXI.
2. Seattle Seahawks
I campioni in carica hanno ricevuto pochissimo rispetto in offseason, ma il nucleo della seconda miglior difesa per EPA per giocata è tutto lì. Con Jaxon Smith-Njigba reduce dal premio di Offensive Player of the Year e Sam Darnold in continuità, l’unico vero punto interrogativo è il rookie Jadarian Price nel backfield.
3. Buffalo Bills
Per la prima volta dal 2017 la panchina non è di Sean McDermott: Joe Brady è stato promosso da coordinatore offensivo dopo l’eliminazione nel divisional. L’arrivo di D.J. Moore dà a Josh Allen il primo vero numero uno dai tempi di Stefon Diggs, e la AFC East più debole degli ultimi anni fa il resto.
4. Denver Broncos
La corsa del 2025 si è fermata solo in finale di conference. La difesa di Vance Joseph resta tra le migliori della lega, la linea offensiva è probabilmente la numero uno, e Jaylen Waddle è esattamente il ricevitore che mancava a Bo Nix. L’unica insidia è un calendario tra i più duri.
Il gruppo di testa (5-8)
5. Baltimore Ravens
Fuori dai playoff per la prima volta in quattro anni e via John Harbaugh: tocca a Jesse Minter. Lamar Jackson è sano, Trey Hendrickson porta finalmente il pass rusher d’élite che mancava da anni e Nnamdi Madubuike sta rientrando. L’interno della linea offensiva, senza Tyler Linderbaum, resta il neo.
6. Houston Texans
La difesa di DeMeco Ryans è ancora la migliore garanzia della AFC. Il problema è dall’altra parte: 27° posto nel rate di giocate esplosive nel 2025, l’ACL di Jayden Higgins che ha costretto a uno scambio last-minute per Kayshon Boutte, e un C.J. Stroud che deve tornare quello del biennio precedente.
7. Philadelphia Eagles
Anno di verifica dopo un 2025 sottotono (19° posto in punti per drive). Sean Mannion eredita un attacco senza A.J. Brown e senza lo storico allenatore della linea Jeff Stoutland, ma la difesa di Vic Fangio — Jalen Carter, Quinyon Mitchell, Cooper DeJean, Zack Baun — resta da top tre della lega.
8. New England Patriots
Campioni AFC in carica con Drake Maye al terzo anno e ora anche A.J. Brown a disposizione: l’attacco sarà produttivo. Il dubbio è difensivo, dove il turnover è stato pesante e pass rush e difesa sulla corsa restano fragili. E il calendario iniziale è un tritacarne, a partire da Seattle.
La zona playoff (9-13)
9. Chicago Bears
Ben Johnson ha vinto la NFC North al primo colpo e portato Caleb Williams a un livello superiore. Il problema è la difesa: linea poco incisiva e una secondaria rattoppata dopo una serie di infortuni a inizio camp. Aver ceduto D.J. Moore a Buffalo lascia inoltre un reparto ricevitori giovanissimo.
10. Detroit Lions
Una stagione 2025 rovinata dagli infortuni difensivi. Il nuovo coordinatore offensivo è Drew Petzing e l’attacco è rimasto di primo livello, ma si parte senza Brian Branch, Kerby Joseph e il centro Cade Mays (8-10 settimane). In compenso, il calendario è il terzo più facile della lega.
11. Los Angeles Chargers
Jim Harbaugh è ai playoff da due anni su due, ma l’attacco è sempre rimasto indietro. L’arrivo di Mike McDaniel come coordinatore con Justin Herbert e Omarion Hampton è l’accoppiata più intrigante dell’estate. Peccato per l’ennesima emergenza in linea: Tyler Biadasz è già out per la stagione.
12. Cincinnati Bengals
Joe Burrow ha detto che questo gruppo gli ricorda LSU 2019, e in effetti la difesa è stata rifatta: Dexter Lawrence pagato con la decima scelta assoluta, più Boye Mafe e Bryan Cook. Con il secondo calendario più morbido della lega, per Zac Taylor è l’anno del dentro o fuori.
13. Jacksonville Jaguars
Liam Coen ha vinto la AFC South all’esordio e ha mantenuto entrambi i coordinatori, con Trevor Lawrence finalmente tra i primi dieci quarterback per grade. Le partenze di Devin Lloyd e Travis Etienne e una linea offensiva acciaccata (Van Lanen, il rookie Pregnon titolare) impongono però prudenza.
La grande zona grigia (14-18)
14. Kansas City Chiefs
Prima stagione senza playoff dal 2014. Mahomes tornerà titolare nel Monday night contro Denver esattamente nove mesi dopo l’operazione, senza aver giocato un minuto di preseason. Kenneth Walker III porta equilibrio alla corsa, ma la secondaria rifatta e la salute di Josh Simmons sono incognite serie.
15. Green Bay Packers
Erano da titolo fino agli infortuni di fine 2025. Si riparte senza Micah Parsons (crociato) e senza Josh Jacobs, finito sulla lista esente del commissioner: due assenze che colpiscono esattamente i due reparti già più discussi. Jordan Love e la difesa di Jonathan Gannon devono compensare subito.
16. Dallas Cowboys
Attacco da vertice — Prescott, Lamb, Pickens, Javonte Williams — e difesa che nel 2025 era in fondo a quasi ogni classifica analitica. Il nuovo coordinatore Christian Parker ha materiale nuovo, da Caleb Downs a Jalen Thompson. Ma il calendario è il quarto più duro e Tyler Smith starà fuori un mese.
17. San Francisco 49ers
Kyle Shanahan ha fatto il suo capolavoro trascinando al divisional una squadra decimata. Tornano Fred Warner e Nick Bosa, e questo cambia tutto in difesa. Ma Ricky Pearsall è già fuori per la stagione, Kittle rientra dall’achille e Mike Evans ha passato agosto acciaccato: la solita, eterna incognita salute.
18. Minnesota Vikings
Kyler Murray, firmato a marzo, ha vinto il ballottaggio su J.J. McCarthy come tutti si aspettavano. Nel 2025 i quarterback dei Vikings avevano prodotto il secondo peggior passing grade della lega: se Kevin O’Connell sistema Murray, con la difesa di Brian Flores nella top 10 i playoff sono alla portata.
In cerca di identità (19-24)
19. Pittsburgh Steelers
Panchina nuova per la prima volta dal 2007 dopo le dimissioni di Mike Tomlin: c’è Mike McCarthy, con Patrick Graham coordinatore difensivo. La difesa è profonda e talentuosa (Watt, Heyward, Porter Jr.), ma l’attacco affidato a un Aaron Rodgers di 42 anni dietro una linea rinnovata fa paura.
20. Tampa Bay Buccaneers
Le pessime sensazioni di inizio ritiro sono evaporate: estensione a Vita Vea, Baker Mayfield in anno contrattuale che promette di “sorprendere parecchia gente” e Zac Robinson nuovo coordinatore offensivo. Senza Mike Evans e Lavonte David serve però una ricostruzione d’identità, in una NFC South apertissima.
21. Indianapolis Colts
Nessuno è crollato come Indianapolis: primi nella lega per EPA per giocata fino alla settimana 12, ventisettesimi da lì in poi, con sette sconfitte consecutive. Rinnovi pesanti a Daniel Jones e Alec Pierce, ma tutto dipende dalla salute: Pierce ha passato agosto in PUP, Jonathan Taylor è imprescindibile.
22. Washington Commanders
Dopo la favola, il 5-12. E il 2026 comincia male: Laremy Tunsil out per la rottura del tricipite, Nick Allegretti fermo quasi tutto agosto e una preseason chiusa con un’umiliazione contro Baltimora. Con Stefon Diggs e Odafe Oweh il talento è cresciuto, ma proteggere Jayden Daniels sarà un’impresa.
23. New York Giants
John Harbaugh porta a East Rutherford una credibilità che qui mancava da anni, e il nucleo giovane è reale: Abdul Carter, Malik Nabers, Andrew Thomas, più due scelte top-10 (Arvell Reese e Francis Mauigoa) ottenute cedendo Dexter Lawrence. Tutto passa dal secondo anno di Jaxson Dart.
24. Carolina Panthers
Primi playoff dal 2017, ma le metriche di fondo raccontano un’altra storia: 23° posto per grade complessivo. Tetairoa McMillan è esploso, Jaelan Phillips e Devin Lloyd alzano il livello della difesa. Il quarto anno di Bryce Young deciderà se questa è una squadra in costruzione o un fuoco di paglia.
Ricostruzioni e transizioni (25-29)
25. New Orleans Saints
Hanno chiuso il 2025 con quattro vittorie nelle ultime cinque e Tyler Shough ha mostrato cose interessanti da rookie. La difesa è stata top 11 per EPA per giocata con pochissimo talento nominale. Con il calendario più facile della lega, un salto di Shough li rimette subito in corsa nella division.
26. Atlanta Falcons
Kevin Stefanski è un ottimo allenatore capitato in una situazione complicata: Tua Tagovailoa parte titolare più per mancanza di alternative che per merito, dopo un precampionato incerto, mentre Michael Penix Jr. rientra dal terzo crociato. E i due pass rusher Jalon Walker e James Pearce Jr. mancheranno per mezza stagione.
27. Tennessee Titans
La stagione da rookie di Cam Ward è stata un disastro — peggior passing grade tra i qualificati — ma l’ecosistema è cambiato: Brian Daboll coordinatore, Carnell Tate scelto al numero 4 e Wan’Dale Robinson in free agency. Robert Saleh apre subito contro i suoi ex Jets, e la difesa ha più talento.
28. Las Vegas Raiders
Dopo il disastro dell’anno unico di Pete Carroll, Klint Kubiak arriva da campione NFL in carica come coordinatore. Kirk Cousins parte titolare, ma Fernando Mendoza — prima scelta assoluta — non aspetterà a lungo. Con Brock Bowers, Ashton Jeanty e Maxx Crosby il talento c’è: manca la linea offensiva.
29. New York Jets
Aaron Glenn è già sotto pressione al secondo anno. Geno Smith cerca il riscatto dopo un 2025 pessimo a Las Vegas, e il roster è stato rimpolpato bene: Minkah Fitzpatrick, Demario Davis e tre scelte al primo giro. Se Breece Hall sta bene, l’attacco può sorprendere in negativo chi li dà per spacciati.
Il fondo della classifica (30-32)
30. Cleveland Browns
Todd Monken eredita l’attacco con il peggior grade della lega e ha scelto Deshaun Watson come titolare due giorni dopo che era stato sonoramente fischiato in casa. Senza Myles Garrett e senza Jim Schwartz anche la difesa perde smalto: la domanda non è se, ma quando arriverà Shedeur Sanders.
31. Arizona Cardinals
Mike LaFleur esordisce da head coach con il calendario più duro della lega, in una division con tre pretendenti al titolo. Il quarterback è Jacoby Brissett in attesa del rookie Carson Beck, e Jeremiyah Love — terza scelta assoluta — arriva alla Week 1 con una caviglia acciaccata. Stagione di semina.
32. Miami Dolphins
Il nuovo GM Jon-Eric Sullivan ha smontato tutto: via Tyreek Hill, Jaylen Waddle, Bradley Chubb e Minkah Fitzpatrick nella stessa offseason. Restano Malik Willis, De’Von Achane e una linea offensiva promettente. Per Jeff Hafley è l’anno zero, con il roster più povero della lega.
Nota metodologica – come abbiamo fatto il Power Rankings
Questo Power Rankings incrocia i dati di NFL.com, PFF e Pro Football Talk aggiornati all’8 settembre 2026, con valutazioni editoriali indipendenti sui casi in cui le tre fonti divergono in modo significativo (Chargers, Cowboys, Bengals e Commanders su tutti). Le informazioni su infortuni e status dei giocatori sono aggiornate al report della vigilia della Week 1.
Autore: Fabio Gentile
Data di pubblicazione:
NFL POWER RANKINGS
-
Power Ranking NFL 2026: tutte e 32 le squadre alla vigilia della Week 1
Rams primi, Seahawks campioni in carica...
NOTIZIE NFL
-
Purdy detta legge a Melbourne: i 49ers travolgono 27-7 i Rams nella prima gara NFL in Australia
Brock Purdy firma 3 TD e...
-
Seattle perde Darnold e vince lo stesso: Patriots battuti 13-10 nella notte del banner
Seattle batte New England 13-10 nel...
-
Power Ranking NFL 2026: tutte e 32 le squadre alla vigilia della Week 1
Rams primi, Seahawks campioni in carica...
-
NFL 2026, si riparte da Seattle-New England
NFL 2026: Seahawks-Patriots apre la stagione...










