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NFL Power Rankings 2018 – week 12

Con ancora negli occhi lo spettacolo pirotecnico del Coliseum ecco i nostri Power Rankings prima del Thanksgiving.

Goff Mahomes week 12 Power Ranking NFL 2018

Con ancora negli occhi lo spettacolo pirotecnico del Coliseum di Los Angeles che causa il sorpasso dei Rams ai danni dei Chiefs, ecco i Power Rankings di Touchdown.it prima del Thanksgiving, ancora condotti dai Saints di Drew Brees.

#1 (=): New Orleans Saints (9-1-0) – La distruzione degli Eagles suona come un passaggio di consegne. Il ruolo di favoriti in questo momento è tutto sulle spalle della franchigia della Louisiana ma non mancheranno avversari di tutto rispetto a contendere loro l’onore e l’onere dei favori del pronostico da qui a fine a stagione. La vetrina del Thanksgiving game serale contro i Falcons sarà il palcoscenico perfetto per rispondere a distanza ai fuochi d’artificio esplosi da Rams e Chiefs.

#2 (+1): Los Angeles Rams (10-1-0) – I Rams sono la prima squadra a raggiungere la doppia cifra nella casella delle W e lo fanno con una vittoria che corona una partita oramai già nella storia della NFL. Se si vuole proprio trovare una cattiva notizia, non è mai motivo d’orgoglio subire 54 punti, ma la buona notizia è paradossalmente che la difesa è stata assolutamente protagonista con turnovers e segnature (due TD di Ebukam) rivelatisi decisivi per il successo.

#3 (-1): Kansas City Chiefs (9-2-0) – Escono sconfitti dall’epica sfida di LA ma non si può loro rimproverare molto, alla luce dell’incredibile spettacolo del Monday Night. Restano l’élite della AFC, anche se Patriots e Steelers saranno clienti duri sulla strada verso il Super Bowl.

#4 (=): New England Patriots (7-3-0) – Un bye, prima della trasferta contro i Jets, per assistere da spettatori interessati alla sconfitta dei Chiefs in California. Non dubitiamo che Belichick abbia preso appunti sulle debolezze di Kansas City, peraltro già battuti dai Patriots al termine di un altro shootout qualche settimana addietro.

#5 (=): Pittsburgh Steelers (7-2-1) – Prosegue il momento di grazia degli Steelers, che tremano a Jacksonville finendo sotto 16-0 ma si riscattano con una grande rimonta che li conferma fra le squadre più in forma della NFL.

#6 (+3): Chicago Bears (7-3-0) – Adesso i Bears non possono più nascondersi. Il dominio difensivo totale ai danni dei Vikings li rende i favoriti per conquistare la NFC North ma la corsa non sarà semplice, a cominciare dal primo dei tre Thanskgiving Games, in quel di Detroit, appena 3 giorni e mezzo dopo il Sunday Night e probabilmente senza Trubisky, messo KO da un infortunio alla spalla del braccio forte.

#7 (+1) Houston Texans (7-3-0) – Soffrono ma s’impongono a DC e continuano la loro notevolissima striscia vincente (7 vittorie di fila). Potrebbero essere aiutati dal fatto di procedere quasi a fari spenti, in confronto ai più discussi e celebrati leader divisionali della AFC (Chiefs, Patriots e Steelers)

#8 (-1): Carolina Panthers (6-4-0) – Seconda sconfitta di fila, stavolta a Detroit per un solo punto dopo il massacro patito a Pittsburgh. La flessione è evidente ma per evitare che i Saints scappino (ammesso che il distacco sia ancora recuperabile) urge riscattarsi contro gli emergenti Seahawks.

#9 (-3): Los Angeles Chargers (7-3-0) – Davvero una brutta sconfitta quella interna contro i Broncos, una prestazione per nulla da squadra con un record come il loro. Possono ringraziare i “cugini” Rams per avere fermato i Chiefs, però per andare ai playoff non potranno certamente dormire sugli allori come fatto nell’ultima gara.

#10 (=): Minnesota Vikings (5-4-1) – Continuiamo a credere che i Vikings siano troppo talentuosi per uscire di scena come la squadra mediocre, quasi impaurita, vista per larghissime porzioni del Sunday Night di Chicago. Un altro Sunday Night, questa volta contro i Packers e in casa, potrà dire molto sulle sorti della stagione dei giallo-viola.

#11 (=): Washington Redskins (6-4-0) – Difficile parlare più di tanto della sconfitta (potenzialmente molto costosa) per mano dei Texans, quando negli occhi continuano a passare le immagini del bruttissimo infortunio sofferto da Alex Smith. La maledizione del 18 novembre perseguita i Redskins: dalla frattura alla gamba di Joe Theismann il 18 novembre 1985 a quella di Alex Smith del 2018, questo giorno rimarrà per sempre segnato in negativo nella storia della franchigia della capitale.

#12 (=): Seattle Seahawks (5-5-0) – La loro inerzia verrà testata sul terreno dei Panthers in crisi di risultati. Una sfida con implicazioni enormi per la corsa alle wild card della NFC.

#13 (+5): Dallas Cowboys (5-5-0) Il successo di Atlanta non solo dà loro un vantaggio tangibile su un avversario diretto in chiave wild card, ma alla luce della sconfitta dei Redskins li rilancia anche per la leadership divisionale. Come tradizione, i Cowboys ospiteranno il secondo dei tre Thanksgiving Games, proprio contro i Redskins e potrebbero insediarsi al comando della NFC East.

#14 (=): Cincinnati Bengals (5-5-0) – La sconfitta di Baltimore serve a ricordare che in (quasi) due decenni, se c’è una certezza nella NFL è che la squadra di Marvin Lewis galleggia intorno al .500, da eterna incompiuta guidata da un allenatore inspiegabilmente al di sopra di qualsiasi discussione.

#15 (=): Miami Dolphins (5-5-0) – Restano al loro posto, anche davanti a compagini probabilmente più attrezzate per una corsa ad una wild card, puramente per effetto del loro bye.

#16 (-3) Tennessee Titans (5-5-0) – La stagione dei Titans sembra un po’ una montagna russa ma la sconfitta con i Colts li allontana abbastanza significativamente per la prima volta in stagione dalla vetta della AFC South, che sembra essere ora saldamente in mano ai Texans. Ed ecco che, neanche a farlo apposta, il calendario ci riserva un gran Monday Night a Houston, che potrebbe chiudere i discorsi a meno che il ritorno di Vrabel in Texas non interrompa la striscia positiva dei Texans.

#17 (+2): Baltimore Ravens (5-5-0) – Si mantengono in vita con una vittoria di misura sui Bengals e ora aspettano i Raiders, che pur reduci dalla loro seconda vittoria stagionale, offrono un’ottima occasione per rimanere appesi al filo di speranza che ancora li lega agli Steelers in fuga.

#18 (+3): Indianapolis Colts (5-5-0) – Altra vittoria divisionale convincente, stavolta è toccato ai Titans dopo i Jaguars e situazione di classifica che improvvisamente li proietta nel pieno di una corsa per una wild card che, in una AFC caratterizzata da ben cinque squadre con un record di 5-5, si preannuncia tiratissima fino alla fine.

#19 (-2): Green Bay Packers (4-5-1) – Pur continuando le polemiche su Mike McCarthy, è chiaro che qualcosa non va secondo abitudini nemmeno con Aaron Rodgers. Il Sunday Night di Minneapolis ha un po’ il sapore dell’ultima spiaggia e certamente una sconfitta ridurrebbe significativamente le chance di playoff dei Packers. Che a Rodgers riesca di nuovo dopo tanto uno dei suoi miracoli?

#20 (-4): Philadelphia Eagles (4-6-0) – La disfatta (letterale) di New Orleans sa tanto di passaggio di consegne. Perlomeno, dato che i Saints avranno comunque avversari di tutto rispetto sulla loro strada, sa tanto di abdicazione degli Eagles. Non tutto è però perduto nella NFC East e iniziare con una vittoria sui Giants li aiuterebbe non poco a ritrovarsi prima che sia troppo tardi.

#21 (+3): Denver Broncos (4-6-0) – Vittoria di carattere enorme quella di Carson sui Chargers, ottenuta anche a dispetto delle decisioni mai particolarmente convincenti di Vance Joseph ed anche di varie penalità alquanto discutibili sancite dagli arbitri.

#22 (=): Cleveland Browns (3-6-1) – Bye caratterizzato “solo” da una voce di corridoio, un po’ inquietante, secondo cui i Browns vorrebbero intervistare per l’incarico di head coach nientepopodimeno che l’ex segretario di stato Condoleeza Rice…non ci credereste se non fosse che il rumor è stato riportato da autorevoli reporters e non certamente inventato da Touchdown.it, vero?

#23 (-3): Atlanta Falcons (4-6-0) – Perdere in casa contro i Cowboys, con tutto il rispetto per una squadra, come quella di Garrett, che malgrado la fama non eccezionale si sta dimostrando coriacea, li relega sempre più in basso nella NFC South e nella graduatoria per una wild card. Inspiegabilmente, visto il livello di talento a disposizione di Dan Quinn.

#24 (+1): Detroit Lions (4-6-0) – Trovano una W insperata contro i Panthers, che li proietta con grande fiducia nella tradizionale partita casalinga del Ringraziamento. I Bears li hanno suonati solo undici giorni fa ma la probabile assenza di Trubisky può essere un grande aiuto per i Leoni del Michigan.

#25 (-2): Tampa Bay Buccaneers (3-7-0) – Continua l’alternanza fra Fitzpatrick e Winston ma non si ferma l’emorragia dei Buccaneers. Pillola statistica interessante: combinando le yards lanciate dai due QB dei Bucs, la proiezione su 16 partite è di 5993 yards lanciate. Il record stagionale nella NFL? E’ di Peyton Manning, con 5477 yards.

#26 (+1): Buffalo Bills (3-7-0) – Pur riposando, lo strazio altrui li rende meritevoli di un passo in avanti non cercato.

#27 (+2): New York Giants (3-7-0) – Secondo successo di fila per i Giants, che trovano ritmo in attacco (finalmente!) anche grazie alle debolezze dei Buccaneers. A Philadelphia per riaprire le sorti di una stagione che sembrava quasi disastrosa fino a meno di due settimane fa?

#28 (=): New York Jets (3-7-0) – Il bye forse non sarà servito a fare ritrovare la salute a Darnold ma si spera che abbia aiutato Bowles ad inventarsi qualcosa per la sfida casalinga contro i Patriots.

#29 (-3): Jacksonville Jaguars (3-7-0) – Sì, noi non dimentichiamo…non dimentichiamo che questa squadra doveva spaccare il mondo, vincere tutto in carrozza, essere investita del titolo di favorita prima del tempo e ancora oggi ha giocatori con la faccia di…bronzo di parlare “trash” con una leggenda vivente come Big Ben e riuscire a dilapidare un 16-0 come niente fosse contro una delle squadra che merita più rispetto in assoluto nella lega, gli Steelers. Fallimento totale, ma la porta per i miracoli è sempre aperta per chi ha tanto talento quanto i Jaguars.

#30 (=): San Francisco 49ers (2-8-0) – Il bye equivale, quando una squadra vive una stagione così travagliata, ad una domenica senza sofferenza per una tifoseria già sufficientemente provata e che non vede l’ora che arrivi gennaio perché l’agonia finisca.

#31 (+1): Oakland Raiders (2-8-0) – Wow, vincere quest’anno per i Raiders è come segnare un gol…ci voleva un avversario “all’altezza” come i Cardinals ma finalmente una gioia anche per Jon Gruden e i suoi ragazzi, che abbiamo sufficientemente fustigato per due mesi e mezzo ed oggi meritano solo i complimenti per la seconda vittoria in stagione.

#32 (-1): Arizona Cardinals (2-8-0) – Che siano in termini assoluti peggio dei Raiders (o dei 49ers, battuti due volte) non lo sappiamo ma questa settimana la maglia nera di Touchdown.it non gliela leva nessuno.


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