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Un’aspra battaglia: Dolphins vs Patriots preview

Domenica pomeriggio Tom Brady e i Patriots arrivano a Miami: la presentazione della sfida e le speranze di vittoria per i Dolphins

Patriots Dolphins week 14 2018 preview

Domenica arrivano a Miami i New England Patriots. Conosciamo il loro QB, conosciamo il loro capo allenatore, conosciamo i loro successi. E allora che senso ha scrivere questa preview? Che senso ha presentare una sfida che potrebbe essere la rivisitazione nel mondo del football del biblico scontro tra il giovane Davide ed il gigante Golia? Lo spieghiamo subito.

Pats da spiaggia

Partiamo da una statistica. Nelle ultime 5 stagioni, durante le ultime 5 partite che lo squadrone di Brady e Belichick ha disputato all’Hard Rock Stadium o al vecchio Sun Life Stadium, come si chiamava lo stadio dei Dolphins fino al 2015, ne è uscito vincitore soltanto 1 volta.

Si tratta di un caso? Di una fortunata coincidenza? Del fatto che tra Boston e Miami ci sia una evidente differenza di clima, sempre difficile da mettere a regime per la squadra ospite? Forse si, o forse i Pats, quando scendono a Miami, lo fanno in una situazione di concentrazione non ottimale, vuoi perché hanno già un record che li proietta ai playoff, come spesso accade quando questa partita si disputa in dicembre – anche quest’anno la situazione è questa, New England ha un record di 8 – 3 e la vittoria di division in tasca, al solito -vuoi perchè non ritengono la sfida come uno spareggio per il primo posto in AFC East, potendo sempre contare su un margino più ampio di partite di vantaggio sugli inseguitori, che quasi sempre sono i pinnati negli ultimi anni, eccezion fatta per la buona stagione disputata dai Buffalo Bills nel 2017, quando finirono alle spalle dei Pats ma riuscirono comunque a centrare la wildcard. 

Durante questa stagione, oltretutto, New England è spesso incappata in trasferte da dimenticare, lasciando per strada vittorie importanti, dunque ci sono delle ragioni per sperare, sul fronte Dolphins.

Non è un’eresia affermare che i Fins potrebbero avere una leva psicologica più potente dei loro avversari, arrivando a questo match, dovuta sia al fatto che giocano in casa sia al fatto che ogni partita è oramai una finale, se si vuole continuare ad inseguire il sogno playoff. non inganniamoci però, sulla carta i Pats sono enormemente più attrezzati.

Quali Dolphins vedremo?

La domanda che dà il titolo al paragrafo è fondamentale. Quale versione della squadra scenderà in campo domenica? Vedremo i Dolphins concreti ed efficaci delle ultime due partite, oppure la squadra-zerbino che a settembre venne strapazzata dai Patriots al Gillette Stadium? 

E’ lecito attendersi che la risposta sia la prima: per Miami questa è una partita da vita o morte, vinci e continua a tenere la scia delle squadre alla caccia dell’ultimo posto nei playoff di AFC, capitanate da Baltimore Ravens e Tennessee Titans, che giovedì hanno demolito i Jaguars, perdi e rimanda il tutto (forse) a chi ci sarà nella prossima stagione; mentre  New England è naturalmente interessata ad ottenere il miglior record possibile in stagione, ma può già tranquillamente parlare di playoff, non deve guadagnarseli domenica.

Sul campo Miami avrà diverse assenze importanti, ma questa non è certo una novità, alle quali potrebbe aggiungersene una nuova, al solito estremamente rilevante, come quella del fresco DPOW – giocatore difensivo della settimana –  Xavien Howard, che ha saltato un paio di allenamenti in settimana ed è questionable per domenica pomeriggio. Forse anche per ovviare a tale assenza, i Dolphins hanno messo sotto contratto un CB, Dee Delaney, uscito un paio d’anni fa dall’Università di Miami e transitato per diverse franchigie, ma mai impiegato al di fuori degli impegni delle squadre di allenamento. Il peso dell’assenza di Howard sarà enorme, naturalmente, parliamo di un giocatore che ha fatto registrare 7 intercetti in stagione, 4 dei quali nelle ultime due partite, e che l’anno scorso agguantò ben 2 lanci di Brady, nel match contro i Patriots che si disputò nella Florida del Sud; di uno dei migliori CB della lega e di un vero e proprio tesoro, se mi passate il termine, di questa franchigia. Dovesse dare forfait, sarebbero chiamati in causa il rookie Minkah Fitzpatrick, che sta giocando a livelli davvero alti, e Torry McTyer, che ha giocato poco in stagione ma ha mostrato ottime cose durante il camp estivo e in allenamento.

Dall’altra parte del campo, per quanto concerne l’attacco, Ryan Tannehill deve dare continuità alle ultime due prove, perché da queste partite finali dipende, probabilmente, molto del suo futuro, oltre che di quello della squadra, perché l’head coach Adam Gase lo ha sempre supportato, ma non abbiamo garanzie, al momento, che sia ancora lui incaricato di prendere queste decisioni, al termine della stagione. Le principali frecce all’arco del QB saranno i due ricevitori Kenny Stills e DeVante Parker, entrambi ben coinvolti nel gioco la settimana scorsa, oltre al backfield capitanato da Frank Gore e Kenyan Drake, ai quali si aggiungeranno, probabilmente, Brandon Bolden per qualche portata e Kalen Ballage per qualche trick play. 

Ultima, ma non meno importante, sarà l’unità dello special team, che ha dimostrato di essere davvero talentuosa nelle 12 partite che abbiamo seguito, e che avrà ancora qualche asso nella manica da sfoggiare, pur dovendo fare a meno di un ritornatore veloce ed affidabile come Jakeem Grant, che non tornerà ad indossare gli scarpini prima della prossima stagione.

La chiave della partita dovrà essere quella di partire forte e non lasciare agli ospiti unanswered points, ovvero punti che non vengono poi riaggiunti al tabellone, inutile girarci attorno; da Brady e compagnia non possiamo che attenderci un buon numero di punti realizzati, come ci dicono le statistiche realizzative, per cui l’attacco di Miami dovrà rispondere per le rime, senza farsi troppo intimorire da una difesa concreta, ma non stellare.

Naturalmente i Pats sono favoriti, dopotutto possono schierare il miglior QB della storia di questo sport, ma le partite vanno giocate sul campo, non descritte sulla tastiera di un computer, e lì può accadere di tutto. Forza Dolphins.


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