Touchdown logo

Fantasy Football: consigli per un draft vincente!

In questa rubrica verranno dati dei consigli sulle “cose da fare al draft” periniziare la stagione con la squadra più competitiva possibile.

il draft fantasy: cosa fare per farlo bene

In questa piccola rubrica verranno dati una serie di consigli sulle “cose da fare al draft” per arrivare ad iniziare la stagione con la squadra più competitiva possibile. Queste considerazioni sono basate su una lega come la Touchdown League (e Touchdown League 2), quindi un campionato a 12 squadre con punteggio standard con un draft composto da 15 turni.

Cosa fare al fantasy draft?

  • Investire sui RB: una buona coppia di RB deve sempre essere sempre presente in una squadra che vuole rendersi competitiva. Questo perché, a differenza dei WR, è molto più difficile rimediare tramite free agent o trade, perciò conviene investire molto nel draft, per poi non trovarsi in difficoltà nel corso della stagione. Consiglio di avere già 2 RB entro il quarto round.
  • Avere 2 QB validi: il motivo principale per scegliere 2 possibili QB è avere la possibilità di avere una scelta di settimana in settimana in base all’avversario più favorevole tra quelli che andranno ad affrontare. Il secondo motivo è che i QB sono molto “delicati”, quindi avere un’alternativa valida da schierare in quel ruolo è fondamentale, anche perché lavorare in free agent con i QB è una battaglia persa. Consiglio di avere già i 2 QB entro l’undicesimo round.
  • Prendere un TE di livello: il problema dei TE è uno solo: o sono forti, o sono scarsi. È difficile trovare delle vie di mezzo, perché ci sono squadre che utilizzano molto i TE (ad esempio Chiefs, Eagles e Colts), e altre che nonostante posseggano un gioco aereo molto produttivo, sfruttano pochissimo i loro TE come ricevitori (Rams, Cowboys o Texans). Perciò meglio portarsi a casa un TE di livello, per non partire già in svantaggio in ogni partita. Consiglio di sceglier un TE entro il sesto round.
  • Difese di squadre forti: qui voglio basarmi sulle statistiche della scorsa stagione: 7 delle 10 difese migliori nella fantasy erano squadre arrivate ai playoff, e tra queste 7 c’erano i KC Chiefs, considerati una delle peggiori difese della NFL, ma classificati sesti in termini di fantasy. Questo perché le squadre di basso livello, anche se dotate di una buona difesa, tendono a subire molti più punti e quindi a registrarne meno in termini di fantasy. Da ciò ne consegue che le squadre forti, anche se dotate di una difesa mediocre, subiranno meno punti traendo beneficio da attacchi forti che tengono molto possesso palla e fanno giocare meno la propria difesa, e ciò si ripercuoterà in più punti a livello di fantasy. Consiglio non scegliere troppo presto la difesa; l’ideale sarebbe dal decimo round in avanti.
  • Provare a prendere Tucker: i kicker sono sicuramente il ruolo meno prevedibile tra quelli della fantasy, e quelli che ti assicureranno un punteggio alto a fine anno si contano sulle dita di una mano (forse anche meno). La certezza assoluta è sicuramente Justin Tucker, classificatosi tra i prime 5 kicker nella fantasy in 6 stagioni sulle 7 giocate, perciò se intorno al nono round e dovesse ancora essere disponibile, non esitate a sceglierlo per la vostra squadra. Valide alternative possono essere Will Lutz dei Saints e Stephen Gostkowski dei Patriots.
  • Avere sicurezze: scommettere su giocatori che potrebbero esplodere è una delle essenze della fantasy, ma avere una squadra di sole incognite vi porterà ad una disfatta sicura. Perciò, in particolare ad inizio draft, cercate di dare solide basi alla vostra squadra con giocatori rodati e certamente produttivi, per non rischiare di assemblare una squadra di false promesse.

Questi, a mio parere, sono i punti base per assemblare una squadra che potrà lottare per il vertice delle vostre leghe di fantasy. Presto uscirà anche il capitolo sulle “cose da non fare” in un draft fantasy.


Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.