Touchdown logo

NFL 2019 Power Rankings – Week #4

Nei piani alti del Power Rankings ci sono sempre gli stessi inquilini ma alla porta bussano Packers, Niners e Bills, ancora imbattute.

Daniel Jones Giants 2019

I Chiefs battono i Ravens nel match-clou della terza settimana di regular season mentre i Patriots si sbarazzano come previsto dei Jets. Sorprende la caduta di Philadelphia per mano dei Lions mentre conferme importanti arrivano da Cowboys, Rams e Packers. I Saints orfani di Brees espugnano Seattle e si rimettono in carreggiata. Grande debutto di Daniel Jones (che merita la nostra foto di copertina) che ridà linfa ai Giants corsari a Tampa.

#1 (=): New England Patriots (3-0-0) – Un’altra vittoria scontata contro un rivale divisionale, questa volta i Jets e si confermano padroni dei Power Rankings di Touchdown.it per l’ennesima settimana.

#2 (=): Kansas City Chiefs (3-0-0) – I Ravens danno loro filo da torcere ma se Mahomes continua a fare la differenza rimarranno i rivali più accreditati dei Patriots. Occhio ai Lions alla week 4, senz’altro una delle sorprese di questo avvio di stagione.

#3 (=): Dallas Cowboys (3-0-0) – Fanno il proprio dovere contro i Dolphins e ci mancherebbe anche che così non fosse. Il Sunday Night che li attende a New Orleans si preannuncia come il primo test veramente impegnativo della stagione.

#4 (=): Los Angeles Rams (3-0-0) – Qualche sofferenza contro i Browns e ancora qualche alto e basso di troppo per Jared Goff ma queste prime partite del 2019 hanno detto agli scettici che i Rams sono ancora eccome in corsa per arrivare in fondo.

#5 (+1) Green Bay Packers (3-0-0) Zitti ziti i Packers di Matt LaFleur dimostrano di avere imparato a cavalcare una difesa finalmente solida piuttosto che affidarsi sempre e solo alle magie di Aaron Rodgers. Magari non hanno ancora entusiasmato ma se anche l’attacco decollasse, allora potrebbero diventare una mina vagante molto pericolosa.

#6 (+3): New Orleans Saints (2-1-0) Qualcuno li aveva già dati per morti, orfani di Brees e pronti ad essere fagocitati dal 12th man a Seattle. E invece Terry Bridgewater fa, senza strafare, la sua parte e Alvin Kamara la propria e quella che di solito è di Brees, trascinando i suoi ad una vittoria che fa dimenticare lo scivolone contro i Rams.

#7 (-2) Baltimore Ravens (2-1-0) – A Kansas City una sconfitta che può starci ma anche buone notizie, come un’altra prova senza turnovers di Lamar Jackson. Se non si disuniscono, potrebbero veramente tornare ad incontrare i Chiefs nei playoffs, come “promesso” da Earl Thomas.

#8 (+5): San Francisco 49ers (3-0-0) – I 49ers sono 3-0 fra la sorpresa o quasi indifferenza generale e soprattutto a dispetto dei turnovers di Garoppolo. Se Jimmy G riuscisse ad avere più cura del pallone, allora potrebbero cominciare a pensare in grande sul serio.

#9 (+6): Buffalo Bills (3-0-0) – Resistono nel finale all’arrembaggio dei Bengals e si mantengono imbattuti. Domenica prossima al New Era Field arrivano i Patriots. Vietato montarsi la testa, doveroso evitare paure inutili.

#10 (+1): Chicago Bears (2-1-0) – Con una difesa come quella messa in mostra nel Monday Night si può ancora sognare ma Trubisky deve maturare in fretta. Chicago ha storicamente sempre vissuto di difesa ma un attacco con il freno a mano tirato è uno spreco per Mack e soci.

#11 (+1): Minnesota Vikings (2-1-0) – Continua l’uso in dosi moderate di Kirk Cousins ma chi sta facendo la differenza è Dalvin Cook. Se rimane in salute, i Vikings possono diventare pericolosi. E ora a Chicago li attende il primo crocevia importante di questa stagione.

#12 (+2) Indianapolis Colts (2-1-0) – Molto bene Jacoby Brissett (anche se coinvolgere un po’ di più Marlon Mack non guasterebbe) e mettono in archivio i Falcons dimostrando agli scettici di potere competere anche senza Luck.

#13 (-5): Philadelphia Eagles (1-2-0) Avevamo chiuso un occhio di fronte alla sconfitta di Atlanta ma perdere in casa contro i Lions forse non è un semplice incidente di percorso. Giovedì si va a Lambeau Field e Doug Pederson deve correre ai ripari subito o i Cowboys vanno in fuga.

#14 (-7): Seattle Seahawks (2-1-0) – Brutta giornata per Pete Carroll, che prima si becca un pallone in faccia durante il prepartita e poi va in confusione e non usa bene i suoi timeout. Risultato: dopo due vittorie col brivido, i Saints sono troppo per i Seahawks ma si può subito ripartire nella trasferta in Arizona.

#15 (+4) Houston Texans (2-1-0) – Dopo la vittoria di Jacksonville, altra vittoria corsara contro un avversario dal potenziale da playoff come i Chargers. La AFC South è apertissima e i Texans sono pienamente in corsa.

#16 (+6): Detroit Lions (2-0-1) – Forse un po’ basso il loro ranking per essere ancora imbattuti ma purtroppo i Lions ci hanno abituato a troppe delusioni negli anni per dare loro carta bianca. Iniziano però obiettivamente a fare sul serio, perché nessuno va a Philadelphia e vince per caso. Ora subito un grande esame di maturità contro i Chiefs.

#17 (=): Jacksonville Jaguars (1-2-0) – Già premiati dal Thursday Night, si dedicano al riposo lungo riflettendo sul da farsi con Jalen Ramsey e godendosi l’incredibile comparsa sulla scena professionistica di Gardner Minshew.

#18 (-8): San Diego Chargers of Los Angeles (1-2-0) – Soccombono anche ai Texans e a questo punto i segnali negativi si fanno un po’ preoccupanti. La trasferta di Miami arriva al momento giusto per riavviare il motore ingolfato e trarre più profitto dal pazzesco avvio di stagione di Keenan Allen.

#19 (-3): Cleveland Browns (1-2-0) – Anche i Rams espugnano Cleveland e la partita di Baltimore ora si profila già come un “dentro o fuori”. Sapranno i Browns mantenersi in corsa per la divisione o tutto il can can della preseason era solo fumo?

#20 (-2) Atlanta Falcons (1-2-0) – Malgrado un Matt Ryan quasi perfetto (29/34, 304 yds, 3 TD ma anche 1 intercetto sanguinoso in red zone), il solito dominante Julio Jones ed un efficientissimo Austin Hooper, cadono a Indy e non capitalizzano l’ottimismo sorto dalla vittoria sugli Eagles.

#21 (+4) Carolina Panthers (1-2-0)No Cam Newton? No problem. Grande sorpresa la prestazione di Kyle Allen contro i Cardinals in Arizona (19/26, 261 yds, 4 TDs, 144.4 QB rating) e prima W stagionale in casella.

#22 (-2): Tennessee Titans (1-2-0) – Senza volerli punire eccessivamente dopo il Thursday Night perso a Jacksonville, è chiaro che devono trovare presto le risposte alle loro inconsistenze, assai poco spiegabili dopo il gran bell’esordio di Cleveland. La trasferta di Atlanta, contro un’altra squadra in cerca di ossigeno, sarà un test da non perdere.

#23 (=): Oakland Raiders (1-2-0) – Non oppongono grande resistenza ai Vikings, sicché è difficile misurarne il progresso dopo la prima partita stagionale, con vittoria, sui Broncos. Sono attesi ora da un’altra trasferta nel Midwest, a Indianapolis e di nuovo non sarà facile.

#24 (=): Tampa Bay Buccaneers (1-2-0) – Stimiamo molto Bruce Arians ma resta incomprensibile la decisione (rivendicata in conferenza stampa) di prendere volutamente un delay of game per fare calciare un field goal con “più spazio” per il proprio kicker. Decisione costata la sconfitta contro i Giants.

#25 (+6): New York Giants (1-2-0) – Wow, che inizio per Daniel Jones (23/36, 336 pass yds, 2 pass TDs, 116.2 QB rating, 4 carries, 28 rush yds, 2 rush TDs incluso il TD del sorpasso)! Non sappiamo se durerà ma senz’altro si è trattato di una bella scossa per una squadra che sembrava mestamente avviata ad avvitarsi sui propri problemi.

#26 (-5): Pittsburgh Steelers (0-3-0) – Che caduta verticale che stanno soffrendo gli Steelers! Tanti dubbi, tante domande ma adesso l’urgenza è proteggere Mason Rudolph e provare a rialzare la testa senza farsi pervadere dal senso di impotenza emerso in queste prime partite.

#27 (-1): Denver Broncos (0-3-0) – Certamente non era la trasferta di Green Bay l’occasione più ghiotta per rompere il ghiaccio, però forse le cose non sono nemmeno così nere come le ha definite Emmanuel Sanders (“we are living in a world of suck”, “viviamo nel mondo di chi fa schifo”)

#28 (-1): Washington Redskins (0-2-0) – Keenum e compagni subiscono lo strapotere della difesa di Chicago per tutto il primo tempo e quando provano timidamente a rimontare, ancora la difesa dei Bears li mette a dormire. Forse che sia ora di emulare i Giants ed offrire le chiavi dell’attacco a Haskins?

#29 (-1): Arizona Cardinals (0-2-1) – Kyler Murray deve continuare ad imparare e crescere ma certamente non al passo di 4.02 yards guadagnate media per passaggio.

#30 (-1): Cincinnati Bengals (0-3-0) – Per essere una squadra senza vittorie, se la giocano a viso aperto a Buffalo contro una squadra ancora imbattuta ma i lavori in corso continuano. Chissà che il prossimo Monday Night a Pittsburgh non sia l’occasione di schiodare lo 0 dalla casella delle W…

#31 (-1): New York Jets (0-3-0) – Le’Veon Bell dice agli haters di godersela finché dura ma tendenzialmente non ci fideremmo del suo istinto. Questi Jets hanno da lavorare tantissimo e devono soprattutto sperare che il ritorno di Darnold faccia scoccare una qualche scintilla. Il bye alla quarta settimana potrà aiutare a curare qualcuna delle molte ferite che li affliggono?

#32 (=): Miami Dolphins (0-3-0) – Un primo tempo sorprendentemente volitivo a Dallas per dare l’idea di non essere totalmente morti e sepolti ma in questo momento i Cowboys sono veramente tanta roba per molti avversari, figuriamoci per i Dolphins.

(Photo credit: cbssports.com)


Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.