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NFL 2019 Power Rankings – Week #5

Soffrono un po’ tutte le big, ma Patriots e Chiefs comunque riescono a vincere (sul filo del rasoio) e mantenersi imbattute.

Mack Cousin power rankings NFL week 5 2019

Soffrono sia Patriots a Buffalo che i Chiefs a Detroit ma entrambe vincono e si confermano ai vertici dei Power Rankings. Gli Eagles sopravvivono alla trasferta di Green Bay, mentre la difesa dei Bears schianta i Vikings. Incredibile shootout a Los Angeles, che culmina nella vittoria a sorpresa dei Buccaneers ai danni dei Rams. Nella battaglia difensiva del Sunday Night di New Orleans, i Saints hanno la meglio sui Cowboys e dimostrano di avere le risorse per sopperire all’assenza di Drew Brees.

#1 (=): New England Patriots (4-0-0) – Forse hanno trovato un avversario meno arrendevole del solito nei Bills ma anche questa volta la spuntano e conservano la testa dei Power Rankings.

#2 (=): Kansas City Chiefs (4-0-0) – In una giornata dove miracolosamente né Mahomes né Brady segnano un TD su passaggio, i Chiefs trovano le risorse (e un aiuto nell’autolesionismo dei Lions) per stringere i denti e portare a casa una preziosissima vittoria anche al Ford Field.

#3 (+3): New Orleans Saints (3-1-0) Bridgewater amministra con intelligenza l’attacco senza pretendere di potere fare la parte di Brees, Payton lo gestisce con la consueta saggezza e al resto ci pensa la difesa nella vittoria strappata con il cuore sui Cowboys.

#4 (-1): Dallas Cowboys (3-1-0) – Perdere una battaglia difensiva contro un avversario come i Saints non è un dramma ma ora i Packers arrivano a Dallas al momento giusto per testare il carattere e la competitività dei Cowboys.

#5 (+3): San Francisco 49ers (3-0-0) – Pensiamo che valgano realmente il quinto posto? No, perlomeno non ancora ma sono l’unica squadra imbattuta nella NFC e si meritano questo (provvisorio) riconoscimento.

#6 (-2): Los Angeles Rams (3-1-0) – Perdono uno shootout che più pazzo non potrebbe essere contro i Buccaneers e questo non rappresenta la migliore premessa al Thursday Night contro i Seahawks.

#7 (-2) Green Bay Packers (3-1-0) La decisione di LaFleur di emulare Pete Carroll chiamando molteplici giochi di passaggio sulla goal line contro gli Eagles fa incappare anche Rodgers nella maledizione di Russell. Intercetto nel finale e prima sconfitta stagionale.

#8 (+2): Chicago Bears (3-1-0) – Trubisky si infortuna subito ma Chase Daniel non ne fa sentire la mancanza mentre la difesa fa passare 60 minuti di paura a Kirk Cousins e molti momenti di autentico imbarazzo a Dalvin Cook.

#9 (=): Buffalo Bills (3-1-0) – Lottano e perdono con grande onore contro i Patriots e anche se non sfatano il tabù contro Brady & co, mostrano di non essere la squadra materasso del passato, al contrario.

#10 (+4): Seattle Seahawks (3-1-0) – Pratica Cardinals risolta, aspettano con ansia i Rams per un Thursday Night che potrebbe dirci molto sui rapporti di forza nella NFC West.

#11 (+2): Philadelphia Eagles (2-2-0) Sanno di essere nell’angolo ed escono da Lambeau con una vittoria che li lascia assolutamente vivi. La sconfitta dei Cowboys rende ancora più dolce la loro Week 4.

#12 (-5) Baltimore Ravens (2-2-0) – Sconfitta che fa male quella patita in casa contro i Browns. Chi sono i veri Ravens? Quelli dominanti delle prime due settimane di regular season contro avversari mediocri o quelli che soffrono di fronte ad avversari più talentuosi?

#13 (+4): Jacksonville Jaguars (2-2-0) – Portano a casa sul finale la partita di Denver ma l’inerzia che gli ha impresso Gardner Minshew con la sua energia spinge anche Leonard Fournette a rispolverare la propria forma migliore.

#14 (-2) Indianapolis Colts (2-2-0) – Perdere in casa contro i Raiders è certamente una sorpresa ma segue tutto sommato la logica del grandissimo equilibrio delle squadre a livello “middle of the pack” della AFC.

#15 (+4): Cleveland Browns (2-2-0) – Adesso i Browns iniziano a fare sul serio anche con i fatti oltre che con le parole, perché sbancare Baltimore non è un’impresa casuale alla portata di chiunque.

#16 (+2): San Diego Chargers of Los Angeles (2-2-0) – Fanno quello che dovevano fare vincendo a Miami, anche se con meno scarto del previsto. Vietato sbagliare come fatto l’anno scorso nella gara casalinga con i Broncos.

#17 (-6): Minnesota Vikings (2-2-0) – Prova mediocre sotto tutti i punti di vista, quella di Chicago. La stagione è comunque lunga e non può giovare mettere sotto accusa adesso Cousins, anche se è la tentazione più forte e più facile da assecondare.

#18 (-2): Detroit Lions (2-1-1) – Se la giocano con grandissimo cuore contro i Chiefs e si fermano veramente ad un passo da una grande impresa. Forse il loro ranking è un po’ troppo basso ma attenzione, questi Lions non sembrano scherzare.

#19 (+2) Carolina Panthers (2-2-0) – La mancanza di Newton si continua a non sentire e a Houston infilano una vittoria importantissima in attesa di ospitare i Jaguars per un grande confronto (chi lo avrebbe detto?) fra Gardner Minshew e Kyle Allen.

#20 (+2): Tennessee Titans (2-2-0) – Probabilmente i Falcons di oggi sono poca cosa ma, dopo tante polemiche, è positivo vedere una bella prova di Mariota, il cui rendimento sarà certamente fondamentale in una AFC South super equilibrata.

#21 (-6) Houston Texans (2-2-0) – I Panthers non erano avversario facile ma sicuramente perdono, in casa, un’occasione importante per mantenere il comando della propria divisione.

#22 (+1): Oakland Raiders (2-2-0) – Wow, che sorpresa la loro vittoria a Indianapolis, utile a dare morale in vista della sfida di Londra con i Bears del grande ex Khalil Mack.

#23 (+1): Tampa Bay Buccaneers (2-2-0) – Wow due volte per i Buccaneers, il cui attacco esplode letteralmente a LA e mette sotto i vicecampioni in carica, malgrado ancora qualche errorino evitabile da parte di Winston, comunque autore di una prova molto positiva.

#24 (+1): New York Giants (2-2-0) – Continua l’effetto Daniel Jones e, anche a sorpresa se vogliamo, la netta affermazione sui Redskins ne fa la terza forza di una NFC East forse un po’ più competitiva del previsto

#25 (-5) Atlanta Falcons (1-3-0) – Male, male, male. C’è da chiedersi cosa ne sia stato della squadra che solo tre anni fa fu ad un passo dal vincere un Super Bowl. E intanto la sedia di Dan Quinn comincia a scaldarsi.

#26 (-5): Pittsburgh Steelers (1-3-0) – Come ha riconosciuto anche Tomlin, con i Bengals contava solo vincere, non il come. La prima W li può rimettere in corsa in una AFC North ancora senza padrone.

#27 (=): Denver Broncos (0-4-0) – Che le cose non vadano bene è evidente ma che ci sia anche un po’ di sfortuna non lo si può negare, dopo la seconda sconfitta casalinga su due tentativi per effetto di un field goal allo scadere.

#28 (+1): Arizona Cardinals (0-3-1) – Pur rimanendo senza vittorie, i ragazzi di Kingsbury sembrano francamente meno peggio di altri ma sia chiaro che questo avanzamento è per demeriti altrui e non meriti propri.

#29 (-2): Washington Redskins (0-4-0) – Ci rimangiamo la parola, buttare Haskins nella fossa dei leoni non ha dato gli stessi risultati avuti dai Giants con Daniel Jones. Per ora.

#30 (+1): New York Jets (0-3-0) – Il bye li vede approfittare della sconfitta dei Bengals per recuperare una posizione e soprattutto dovrebbe regalare un Darnold nuovamente in salute.

#31 (-1): Cincinnati Bengals (0-4-0) – Neanche gli Steelers un po’ depressi di questo inizio di regular season bastano a regalargli l’opportunità della prima vittoria del 2019.

#32 (=): Miami Dolphins (0-4-0) – Continua l’agonia, anche se contro i Chargers il punteggio si fa meno severo che nelle precedenti occasioni.

(Photo credit: Quinn Harris , USA TODAY Sports)


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