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NFL 2019 Power Rankings – Week #3

Il Power Rankings dopo 2 giornate (e un TNF) vede saldamente in testa Patriots, Chiefs e Cowboys, ma occhio ai Ravens.

Lamar Jackson Ravens vs Cardinals 2019

Cambia poco o nulla al vertice, mentre le notizie che tengono banco nella NFL sono soprattutto gli infortuni a Drew Brees (per lui assenza prevista di circa un mese e mezzo) e di Ben Roethlisberger (stagione finita). Bene i Jaguars sui Titans nel Thursday Night della terza giornata, mentre continua il momento d’oro di Lamar Jackson.

#1 (=): New England Patriots (2-0-0) – Ordinaria amministrazione per i Pats, che distruggono i malcapitati Dolphins. E soprattutto, si liberano della spina del fianco di Antonio Brown, rilasciato dopo l’accusa di violenza sessuale emersa in settimana. Bill Belichick non ama le distrazioni, ovviamente.

#2 (=): Kansas City Chiefs (2-0-0) – Non si fanno intimorire dai Raiders ringalluzziti da un buon inizio di stagione ma perdono per alcune settimane il left tackle titolare Eric Fisher. Subito un test importante per la linea offensiva orfana di Fisher contro i Ravens.

#3 (=): Dallas Cowboys (2-0-0) Sarà la motivazione di garantirsi un rinnovo da record, ma le prime due partite stagionali non fanno suonare come un assurdo la presenza nella stessa frase dell’acronimo “MVP” e del nome “Dak Prescott”.

#4 (+2): Los Angeles Rams (2-0-0) – Non concedono la rivincita ai Saints ed avanzano approfittando degli scivoloni altrui. Tutto sommato, i Rams sembrano avere mantenuto intatte le speranze e le credenziali per ritentare un’altra corsa al Super Bowl.

#5 (+4) Baltimore Ravens (2-0-0) – L’avvio di stagione semplicemente pazzesco di Lamar Jackson non può lasciare nessuno indifferente. E adesso vediamo contro i Chiefs se non era tutto fumo dovuto ad un calendario particolarmente favorevole.

#6 (+4) Green Bay Packers (2-0-0) Anche se la vittoria sui Vikings poteva essere più netta di quanto il punteggio non dica, avanti ci devono andare per forza, visto che gli altri fanno peggio ma serviranno test più corroboranti per capire se i Packers sono pretendenti o contendenti.

#7 (+4): Seattle Seahawks (2-0-0) – Discorso simile a quello fatto per i Packers, specie dopo un’altra vittoria solo di misura, anche se espugnare Pittsburgh, indipendentemente dall’infortunio di Big Ben, è sempre un’impresa da elogiare.

#8 (-4): Philadelphia Eagles (1-1-0) Scivolano ad Atlanta dopo una partita di lotta persa nel finale in modo anche un po’ rocambolesco ed ora i Lions offrono un ‘opportunità di reagire che non va presa sotto gamba.

#9 (-4): New Orleans Saints (1-1-0) Aldilà della mancata vendetta sui Rams dopo l’NFC Championship Game dello scorso gennaio, la notizia della settimana è certamente l’infortunio di Brees, che in carriera era stato indisponibile solo una volta in 19 stagioni. Adesso per Payton il dilemma è se continuare con Bridgewater o consegnare a Taysom Hill le chiavi dell’attacco.

#10 (-3): San Diego Chargers of Los Angeles (1-1-0) – Si fanno rimontare e scavalcare dai Lions in una giornata sottotono per Philip Rivers. Con i Texans in casa sarà vietato sbagliare se non si vuole perdere contatto con i Chiefs.

#11 (+2): Chicago Bears (1-1-0) – Nagy batte l’ex-braccio destro Fangio solo grazie ad un field goal sulla sirena finale di Eddy Pineiro. Tuttavia, ammesso che i Bears abbiano finalmente risolto il problema del kicker, la prestazione di Trubisky desta molte legittime preoccupazioni.

#12 (-4): Minnesota Vikings (1-1-0) – In un’era dove il passing game è sempre più importante, sempre maggiori diventano le pressioni sulle spalle di Cousins, che deve decidere cosa fare da grande e soprattutto se giocare al livello auspicabile in base al suo contratto.

#13 (+1): San Francisco 49ers (2-0-0) – Si sbarazzano con autorevolezza dei Bengals, mettendo in mostra anche un Jimmy G più convincente che in altre occasioni. In una nuovamente competitiva NFC West ci sono anche loro. O così pare.

#14 (+2) Indianapolis Colts (1-1-0) – Battono i Titans in trasferta, riaffermando che anche senza Luck possono dire la loro nella AFC South. La sfida casalinga contro i Falcons potrebbe raccontare molto sul loro reale livello.

#15 (+6): Buffalo Bills (2-0-0) – I Jets e i Giants non erano gli avversari più temibili della stagione ma averli battuti entrambi non può che dare fiducia ai Bills. L’inizio è buono, se la crescita continuasse perché non sognare una wild card?

#16 (+2): Cleveland Browns (1-1-0) – Finalmente una giocata degna di Beckham e i Browns incassano la prima vittoria stagionale a Meadowlands sui Jets. Il Sunday Night con i Rams è forse una delle partite più importanti che si giocano a Cleveland da almeno un decennio a questa parte.

#17 (=): Jacksonville Jaguars (1-2-0) – Al netto della sconfitta con i Texans e del caos intorno a Jalen Ramsey, davvero molto positive le aspettative create dal grande esordio da pro di Gardner Minshew, scelto al sesto giro dell’ultimo draft e ottimo davvero nella vittoria ai danni dei Titans del Thursday Night della terza giornata.

#18 (+4) Atlanta Falcons (1-1-0) – Quando hai un fenomeno di nome Julio Jones a guidare i tuoi ricevitori tutto può succedere, compreso battere gli Eagles alla fine di un imprevedibile Sunday Night che li rimette in carreggiata dopo la brutta sconfitta di Minneapolis.

#19 (+1) Houston Texans (1-1-0) – Se espugnano Jacksonville possono anche ringraziare Doug Marrone ma perlomeno si mantengono in linea di galleggiamento in attesa di andare in California per il test contro i Chargers.

#20 (-8): Tennessee Titans (1-2-0) – Settimana molto negativa per i ragazzi di Vrabel che soccombono sia ai Colts che ai Jaguars, complicandosi non poco la vita nella propria division. E ricominciano le voci che spingono per dare una chance a Tannehill e mettere una pezza all’inefficienza di Mariota.

#21 (-6): Pittsburgh Steelers (0-2-0) – Giusto domandarsi se la stagione sia già finita per gli Steelers ma il trade con cui si sono portati a casa Minkah Fitzpatrick dai Dolphins ne suggerisce la tattica di sopravvivenza: rafforzare la difesa per dare sicurezza a Mason Rudolph nell’epica missione di non fare dimenticare Roethlisberger.

#22 (+2): Detroit Lions (1-0-1) – Bella vittoria sui Chargers ma aspettiamo a dare loro troppo credito. I Lions devono sempre fare i conti con una sorta di karma che li ha sempre frenati anche quando sembrava che stessero sul punto di spiccare il volo.

#23 (=): Oakland Raiders (1-1-0) – Cadere con i Chiefs non è il più grande dei drammi e poi si può sempre ripensare che adesso starebbero peggio se non si fossero liberati di quella forma di emicrania chiamata Antonio Brown.

#24 (+4): Tampa Bay Buccaneers (1-1-0) – Vittoria che dà morale quella di Charlotte sui Panthers, prima dell’occasione ghiotta di ripetersi che arriva questa domenica in casa contro i Giants.

#25 (-6) Carolina Panthers (0-2-0) – Certo, avere Cam Newton a mezzo servizio e in salute precaria non aiuta, ma i Panthers non dovevano veramente permettersi di soccombere in casa ai Buccaneers. Davvero deludente l’inizio di stagione per gli uomini di Ron Rivera.

#26 (=): Denver Broncos (0-2-0) – Se la giocano fino letteralmente all’ultimo secondo con i Bears ma a Vic Fangio non riesce lo sgambetto sul suo ex-boss Nagy. La trasferta di Green Bay non arriva certo nel momento migliore della stagione.

#27 (-2): Washington Redskins (0-2-0) – I Cowboys erano un grattacapo sufficientemente grande per evitare di crearsi ulteriori problemi con la querelle sui loro running backs. Fossimo in Jay Gruden, cercheremmo di sfruttare al massimo Adrian Peterson finché ha le motivazioni necessarie per giocare a football a livello professionistico.

#28 (+2): Arizona Cardinals (0-1-1) – Non sfigurano in trasferta contro i Ravens, una delle squadre se non la squadra più in forma del momento. Contro i Panthers in Arizona una grande occasione per Kyler Murray per centrare la prima W tra i pro?

#29 (-2): Cincinnati Bengals (0-2-0) – Si fanno schiacciare malamente dai 49ers ma forse la partita persa di misura a Seattle alle week 1 aveva illuso un po’. Per questi Bengals la stagione si annuncia molto lunga.

#30 (-1): New York Jets (0-2-0) – Per non farsi mancare niente, perdono prima Dalton per mononucleosi e poi anche Trevor Siemian durante il Monday Night contro i Browns per un infortunio alla caviglia (stagione finita). Se il buongiorno si vede dal mattino, per Adam Gase c’è tantissimo lavoro da fare.

#31 (=): New York Giants (0-2-0) – Più che la sconfitta coi Bills, fa notizia in settimana l’annuncio della grande svolta. Finisce l’era di Eli Manning e chance da titolare a Daniel Jones. Sarà il degno erede di Eli?

#32 (=): Miami Dolphins (0-2-0) – Neanche un misero field goal gli concedono i Patriots ed intanto anche Minkah Fitzpatrick se ne va, scambiato con una futura prima scelta degli Steelers. Dura essere un tifoso dei Dolphins di questi tempi.

Photo credit:  Tommy Gilligan/USA Today Sports


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