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Fantasy football: chi sale e chi scende. Week 5.

Quinto appuntamento con la rubrica settimanale sulla fantasy in cui andremo ad analizzare chi sta stupendo e chi deludendo dopo la week 5.

il draft fantasy: cosa fare per farlo bene

Chi sale?

  • Teddy Bridgewater: dopo 3 settimane di prestazioni decisamente mediocri, Teddy B si presenta al Superdome contro una tra le difese più forti della lega e mette a segno più di 27 punti. Non si può dire se sia stato solo un lampo nella notte o se effettivamente in QB (temporaneo) di New Orleans possa garantire costanti prestazioni a pari livello. Fatto sta che ha dimostrato una volta per tutte di saperci ancora fare, e che può essere un valido QB da fantasy, almeno fino al ritorno di Drew Brees.
  • Courtland Sutton: a Denver stanno cambiando molte cose ultimamente, e la squadra ha sicuramente più talento di quanto affermano i risultati ottenuti. L’attacco iniziando a girare molto bene, e uno dei protagonisti è sicuramente Sutton. Ormai ha guadagnato il ruolo di WR1 a discapito di Sanders, e i 33 punti nelle ultime 2 settimane confermano la positività delle sue prestazioni. Inoltre si è dimostrato un amante della end zone, che nella fantasy è sempre buona cosa.
  • Matt Breida: nelle ultime settimane, le gerarchie nel backfield dei 49ers si stanno delineando, e Matt Breida si sta rivelando come il protagonista del running game di San Francisco. 47 punti in 3 partite sono un ottimo risultato, e averlo in squadra può rivelarsi un grande vantaggio, anche perchè i 49ers hanno già fatto la loro bye week. Tentare una trade, magari con qualche altro RB che vi sta deludendo, si può rivelare come una mossa vincente.

Chi scende?

  • Baker Mayfield: dopo i risultati della scorsa stagione, ci si aspettava molto da Mayfield quest’anno, specialmente considerando il cast che gli è stato messo attorno. Però l’inizio non è stato dei più promettenti, con 9 punti in week 1, 15 in week 2, altri 9 in week 3 e ancora 15 in week 4. Poi arriva la sfida contro i difficili 49ers in week 5, e Baker si esalta, mettendo a segno una prestazione che non vedevo da anni: -2 punti. Avete letto bene, MENO DUE. Giocando in Monday night, ci saranno stati alcuni a cui mancava solo in QB di Cleveland, e magari erano in vantaggio di pochissimo, e quel punteggio negativo gli ha fatto perdere la partita. Per tutti coloro a cui è successo, condoglianze.
  • Patrick Mahomes: sembrerà assurdo, ma scende senza alcun dubbio. Da un QB scelto in molti casi al primo round (della fantasy), quindi sacrificando altri ruoli, ci si aspettano come minimo 25 punti a partita, quindi 2 prestazioni da 18 punti sono decisamente deludenti. Se dovesse continuare su questo passo, non troverei così assurdo il pensare ad una trade per qualche grosso nome tra i RB o i WR.
  • Julio Jones: in un attacco di Atlanta dive stanno emergendo Calvin Ridley e Austin Hooper, Jones è definitivamente finito nell’ombra. Dopo un inizio di stagione sorprendente, si ritrova ad aver collezionato solamente 9,50 punti in 2 settimane, che per uno come lui sono una miseria. Probabilmente si riprenderà prima di potersene accorgere, ma per ora continua la sua discesa di scarse prestazioni.
  • Mike Wiliams: il WR dei Chargers veniva da una grande stagione nel 2018, ma sta decisa deludende le aspettative in questo inizio 2019. Va bene che un problema alla schiena lo ha tenuto fuori in week 4, ma non fare neanche una prestazione in doppia cifra su 4 partite, è abbastanza deludente da parte di un giocatore da cui si pretende molto di più.


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