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NFL 2019 Power Rankings – Week #8

Dopo 7 giornate nella NFL le gerarchie cambiano, in parte, ma solo al di sotto della top 3. Salgono Packers e Colts.

NFL 2019 Teddy Bridgewater

#1 (=): New England Patriots (7-0-0) – Senza pietà nemmeno per i Jets, i Patriots continuano nel loro incontrastato primato.

#2 (=): New Orleans Saints (6-1-0) Dominio totale Chicago, a dispetto delle assenze di Brees e di Kamara. Non osiamo immaginare cosa possono diventare quando torneranno al completo.

#3 (=): San Francisco 49ers (6-0-0) – Finché la difesa se li porta in spalla, continueranno ad essere non solo la sorpresa della stagione ma anche una squadra temibile in chiave playoff. Di certo, non sembrano potere essere condotti alla gloria da Jimmy Garoppolo.

#4 (+2) Green Bay Packers (6-1-0) Se quando la difesa si ferma, ritrovano il miglior Rodgers degli ultimi anni (25/31, 429 yds, 5TDs, 158.3 QB rating, 1 rush TD), si capisce che i Packers non possono essere più presi sottogamba da nessuno.

#5 (=): Kansas City Chiefs (5-2-0) – Per loro fortuna, l’infortunio di Mahomes si rivela solo un grandissimo spavento, poi si vedrà al suo ritorno se la sua condizione non ne comprometterà il resto della stagione.

#6 (+1): Buffalo Bills (5-1-0) – Potrebbe essere la squadra con un record di 5-1 meno entusiasmante che si ricordi ma la loro solidità non è uno scherzo (anche se soffrire così tanto con i Dolphins…)

#7 (+1): Minnesota Vikings (5-2-0) – Qualcosa è scattato di certo nei Vikings ed in particolare in Cousins dopo le feroci critiche del primo mese di regular season. Captain Kirk è il primo QB della storia ad infilare un filotto di tre partite di fila con almeno 300 yds lanciate e almeno 130 di QB rating.

#8 (+1) Baltimore Ravens (5-2-0) – Ottava “double triple” (almeno 100 yds di corsa e 100 yds di passaggio) per Lamar Jackson e i Ravens regalano a Earl Thomas una grande rivincita contro la sua ex-squadra e l’odiato Pete Carroll.

#9 (-5): Seattle Seahawks (5-2-0) – La difesa già non era sembrata ermetica e quando anche Russell Wilson non è nella sua miglior giornata, allora può capitare di farsi battere dai Ravens in casa. Fa male, ma c’è di peggio.

#10 (+2) Indianapolis Colts (4-2-0) – Un super Jacoby Brissett (26/39, 326 yds, 4TDs, 126.7 QB rating) per una vittoria che vale doppio contro i Texans, riproiettandoli in vetta alla AFC South. E che impatto il tanto atteso ritorno di Darius Leonard!

#11 (=) Carolina Panthers (4-2-0) – Il bye non gli porta nessun regalo dai Bears e domenica pomeriggio si vola a San Francisco per uno degli showdown della Week 8.

#12 (+3): Dallas Cowboys (4-3-0) – Una boccata d’ossigeno la vittoria sugli Eagles, che mette per il momento a tacere le polemiche su Jason Garrett e li rilancia dopo una serie di partite che ne avevano minato le certezze.

#13 (-3) Houston Texans (4-3-0) – Non bene stavolta DeShaun Watson ma la sfida di Indianapolis alla fin fine conferma che nella AFC South vige un grande equilibrio e ci sarà sempre il match casalingo per rivalersi sui Colts.

#14 (+3): Los Angeles Rams (4-3-0) – I Falcons attuali erano un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Senza meraviglie, ritrovano la W e continuano a sperare di mantenere la scia di Seahawks e 49ers.

#15 (-1): Philadelphia Eagles (3-4-0) Doug Peterson forse rimpiangerà i proclami prematuri fatti prima della partita di Dallas ma ora anche i giocatori devono trovare gli attributi per reagire, a cominciare dall’impegno (davvero gravoso) che li attende a Buffalo.

#16 (=): Detroit Lions (2-3-1) – Terza sconfitta di fila e la percezione che questa squadra potrebbe avere un record decisamente migliore ma purtroppo per Stafford & co sembra esserci sempre un’aurea di negatività sul Ford Field che gli impedisce il salto di qualità.

#17 (-4): Chicago Bears (3-3-0) – Avevamo delineato le tracce per uscire dal bye rinfrancati ma i Bears hanno proposto lo zero assoluto dal punto di vista tattico e di esecuzione offensiva, nonché nulla dal punto di vista caratteriale. Stagione da salvare al più presto, in ogni modo.

#18 (=): Oakland Raiders (3-3-0) – Non demeritano a Green Bay ma dimostrano anche di non essere tutto quello che qualcuno pensava dopo la vittoria di Londra sui Bears.

#19 (+2): Jacksonville Jaguars (3-4-0) – Faticano per tre quarti a Cincinnati ma poi la combinazione di difesa, un buon Fournette e un Minshew senza intercetti è sufficiente per superare i Bengals.

#20 (=): Pittsburgh Steelers (2-4-0) – Il bye per riposare e i Dolphins subito dopo sono un’ottima combinazione per mantenere viva la speranza residua di riacciuffare i Ravens.

#21 (+3): Arizona Cardinals (3-3-1) – Kyler Murray non vince la battaglia dei rookie QB con Daniel Jones ma Arizona cavalca Chase Edmonds (27 carries, 126 yds, 3 TDs) e torna da New York con una vittoria che consolida il morale.

#22 (+3): Tennessee Titans (3-4-0) – Un Tannehill quasi perfetto (23/29, 312 yds, 2 TDs, 1 INT, 120.1 QB rating) e un miracolo nel “goal line stand” a fine partita garantiscono il ritorno alla vittoria a spese dei Chargers.

#23 (-1): Cleveland Browns (2-4-0) – Ripartire dai Patriots dopo il bye non è il sogno di una squadra alla ricerca di un’iniezione di fiducia.

#24 (-5): Denver Broncos (2-5-0) Avevano illuso di aver intrapreso la strada della redenzione dopo le prime quattro sconfitte ma contro i Chiefs, pur orfani di Mahomes per larga parte dell’incontro, non c’è trippa per gatti.

#25 (-2): San Diego Chargers of Los Angeles (2-5-0) – Una squadra che è l’ombra di quella che fu una delle sorprese del 2018, affossata a Nasvhille da un RB che l’unica cosa che ha fatto con costanza nella lega è stato “fumbling the ball”.

#26 (=): Tampa Bay Buccaneers (2-4-0) – Un tranquillo bye prima di andare a Nasvhille contro i Titans galvanizzati dalla vittoria sudatissima sui Chargers.

#27 (=): New York Giants (2-5-0) – Né un Daniel Jones statisticamente meglio di Murray né un recuperato Saquon Barkley bastano contro i Cardinals.

#28 (=): New York Jets (1-5-0) – La vittoria sui Cowboys è stata un’ eccezione (e i Cowboys si stanno ancora mangiando le mani…) ma i Jets devono sperare che anche i 5 turnovers di Darnold non diventino la regola.

#29 (=): Washington Redskins (1-6-0) – Prima da head coach per Bill Callahan e, a dispetto degli 0 punti a referto, perlomeno hanno messo in campo un po’ di carattere contro i 49ers, oggi una delle migliori compagini dell’intera NFL.

#30 (=) Atlanta Falcons (1-6-0) – Continua l’incubo con una sconfitta molto pesante anche per opera dei Rams. Arthur Blank rinnova la fiducia a Dan Quinn ma la sensazione è che il cambio di regime sia dietro l’angolo.

#31 (=): Cincinnati Bengals (0-7-0) – Lottano contro i Jaguars ma nemmeno stavolta riescono a schiodare lo 0 dalla casella delle W. A LA contro i Rams non sarà facile evitare di andare 0-8.

#32 (=): Miami Dolphins (0-6-0) – Niente di nuovo sotto il sole della Florida, anche se la sconfitta di Buffalo contro un avversario in grande forma arriva solo per effetto dei 15 punti di differenza subito nell’ultimo quarto. E la settimana prossima l’imbarazzo dei delfini va in scena in diretta TV nazionale nel Monday Night contro gli Steelers.


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