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NFL 2019 Power Rankings – Week #11

Termina l’imbattibilità dei 49ers all’overtime di un Monday Night esplosivo. I Ravens continuano la loro cavalcata, bene i Packers e i Vikings, male i Chiefs e i Cowboys.

NFL 2019 Russell Wilson Seahawks 49ers

Termina l’imbattibilità dei 49ers, sconfitti in casa da Seattle al termine dell’overtime di un Monday Night esplosivo. I Ravens continuano la loro cavalcata e ora possono scalzare i Patriots dalla vetta. Bene i Packers e i Vikings, male i Chiefs e i Cowboys.

#1 (=): New England Patriots (8-1-0) – Il riposo li vede ancora come la squadra leader ma adesso la sfida che arriva da Est e da Ovest, dalla AFC e dalla NFC, si fa sempre più seria.

#2 (+2) Baltimore Ravens (7-2-0) – I Ravens volano con l’ennesima prova stellare di Lamar Jackson (15/17, 223 yds, 3 TDs, 158.3 QB rating; 7 portate, 65 rush yds, 1 rush TD), che lo inserisce necessariamente nella lista dei favoriti al premio di MVP stagionale.

#3 (-1): San Francisco 49ers (8-1-0) – Il MNF li vede perdere l’imbattibilità ma hanno avuto le loro occasioni per vincere. I 49ers restano assolutamente in corsa per la palma di miglior squadra della NFC.

#4 (+3): Seattle Seahawks (8-2-0) – La vittoria sui 49ers li lancia nell’élite della NFC. E ora il bye servirà a ripristinare le molte energie spese nel Monday Night.

#5 (=) Green Bay Packers (8-2-0) – Tornano alla vittoria trascinati da Aaron Jones (13 portate, 93 yds, 3 TDs) resistendo nel finale al tentativo di rimonta dei Panthers, nella prima neve dell’anno. Confermano di non essere più Rodgers-dipendenti.

#6 (-3): New Orleans Saints (7-2-0) La sorpresa in negativo di giornata è la loro sconfitta sonora, in casa, per mano dei Falcons. Se volevano complicare il loro cammino, ci sono riusciti alla grande.

#7 (+1): Minnesota Vikings (7-3-0) – Una grande vittoria a Dallas che li mantiene incollati ai Packers. Ogni tanto, ebbene sì, lo dovranno ammettere anche i suoi più feroci detrattori, Captain Kirk sa vincere in prima serata…

#8 (-2): Kansas City Chiefs (6-4-0) – Torna Mahomes che sfodera buonissimi numeri (36/50, 446 yds, 3 TDs, 119.2 QB rating) ma cadono a Nashville e ora devono fare attenzione ai Raiders alle loro spalle…

#9 (+1) Houston Texans (6-3-0) – L’augurio per i tifosi dei Texans è che il riposo sia servito a preparare al meglio la difficilissima trasferta a Baltimore.

#10 (-1): Buffalo Bills (6-3-0) – A Cleveland pagano un altro errore di Hauschka su un field goal decisivo comunque non automatico (errore da 53 yards) e perdono qualche certezza in ottica playoff.

#11 (=): Dallas Cowboys (5-4-0) – La loro rimonta sui Vikings si ferma proprio sul più bello nella red zone di Minnesota, con alcune chiamate offensive abbastanza incomprensibili con pochi secondi sul cronometro. Ed ora la AFC East diventa un vero campo di battaglia.

#12 (+4): Oakland Raiders (5-4-0) – Nell’ultima apparizione in notturna al Coliseum si prendono una vittoria con i Chargers, anche approfittando della serata no di Rivers ma dimostrando comunque che la loro parabola è in fase chiaramente ascendente.

#13 (+4): Pittsburgh Steelers (5-4-0) – Va dato atto a Mike Tomlin di avere fatto trovare alla sua squadra uno spirito di ferro malgrado gli infortuni. E alla dirigenza di avere trovato grazie al trade per Minkah Fitzpatrick un playmaker difensivo come pochi nella lega intera.

#14 (=): Philadelphia Eagles (5-4-0) – Esultano davanti alla tv per la sconfitta dei Cowboys mentre si preparano alla battaglia contro i Patriots.

#15 (=) Carolina Panthers (5-4-0) – Ci provano fino alla fine a Green Bay, ma McCaffrey va a sbattere contro il muro della difesa dei Packers sulla goal line, condannandoli ad una L che li tiene a distanza dalla zona wild card.

#16 (-4) Indianapolis Colts (5-4-0) – L’amara e inattesa sconfitta casalinga per mano dei Dolphins rischia di avere ripercussioni sull’intera stagione. Quanto è mancato Brissett, sostituito da un Hoyer ampiamente deludente.

#17 (-4): Los Angeles Rams (5-4-0) – La sconfitta di Pittsburgh fa molto male ma soprattutto fa preoccupare l’involuzione di Jared Goff. Con i Bears sarà una sfida da dentro-fuori per mantenere accese le residue speranze di playoff.

#18 (+3): Tennessee Titans (5-5-0) – Erano chiamati ad una sfida durissima contro i Chiefs del ritrovato Mahomes, con lo spettro di dovere dire addio ai sogni di postseason ma hanno risposto con una vittoria di quelle che può definire una stagione.

#19 (+1): Jacksonville Jaguars (4-5-0) – Il bye li lascia in fondo alla AFC South ma gli permette di riposare in vista della trasferta a Indianapolis.

#20 (+2): Chicago Bears (4-5-0) – Soliti numeri pedestri per l’attacco contro i Lions ma qualche giocata di Trubisky (finalmente) basta contro la trentesima peggiore difesa della lega. Un brodino in vista della trasferta di LA per visitare i Rams

#21 (-3): San Diego Chargers of Los Angeles (4-6-0) – Affossati dagli errori di Philip Rivers, si congedano dal Coliseum di Oakland con una sconfitta che probabilmente li condanna a dare l’addio alle residue speranze di playoff.

#22 (-3): Detroit Lions (3-5-1) – Tengono testa come possono ai Bears al Soldier Field e tornano a casa con la spiacevole consapevolezza che, con Stafford in campo, il risultato avrebbe potuto loro sorridere.

#23 (+2): Tampa Bay Buccaneers (3-6-0) – Bruce Arians non serba il benchè minimo rancore verso i Cardinals, anzi ma nemmeno si fa impietosire troppo dai sentimenti e si prende una gioia contro la sua ex-squadra.

#24 (=): Denver Broncos (3-6-0) Saranno pronti per il ritorno dal bye sul campo dei Vikings?

#25 (+1): Cleveland Browns (3-6-0) – Chiudono una striscia negativa che durava da troppo tempo e anche se non conta molto ai fini della classifica, la vittoria su una squadra in salute come i Bills dice che i Browns non sono ancora del tutto morti.

#26 (-3): Arizona Cardinals (3-6-1) – Non gli riesce il dispetto al loro ex-capo allenatore Bruce Arians ed escono da Tampa con una L che brucia ma con ulteriori segnali di miglioramento da parte di Kyler Murray.

#27 (+1): Miami Dolphins (2-7-0) – Stavano tankando, senza la minore intenzione di fingere di volere competere, secondo gli haters. Forse non era proprio così. Vincere sui Jets poteva sembrare quasi inevitabile ma vincere a Indianapolis forse rivela qualche miglioramento più profondo.

#28 (+2) Atlanta Falcons (2-7-0) – La domanda della settimana scorsa era stata: “Il bye ci restituirà dei Falcons più competitivi? Il duro test di New Orleans ci darà la risposta.” La risposta c’è stata, purtroppo per i Saints, che si sono accorti che, se vogliono, i Falcons hanno ancora una difesa che può fare grandi cose (6 sacks, 52 rushing yds concesse).

#29 (+2): New York Jets (2-7-0) – Conquistano il derby della Big Apple e, anche se questo non salva la stagione, perlomeno concede una soddisfazione agli esasperati tifosi dei J-E-T-S Jets.

#30 (-3): New York Giants (2-7-0) – Nel derby del disastro patiscono gli effetti di un altro infortunio a Saquon Barkley e, sprecando la prestazione notevole di Daniel Jones (26/40, 308 yds, 4 TDs, 121.7 QB ratings), si arrendono ai rivali Jets che la settimana scorsa sembravano incarnare il peggio della NFL.

#31 (-2): Washington Redskins (1-8-0) – Non è bello perdere posizioni durante un bye ma guardate il loro record e giudicate da soli…

#32 (=): Cincinnati Bengals (0-9-0) – I Ravens li asfaltano e, francamente, era difficile aspettarsi qualcosa di diverso. La partita in casa contro i Jets e la trasferta di Miami restano i migliori appuntamenti per provare ad evitare il terzo 0-16 nella storia della NFL.

 


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