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NFL 2019 Power Rankings – Week #12

I Power Rankings di Touchdown Magazine hanno un nuovo padrone: i Ravens, che sorpassano i Patriots dopo avere distrutto i Texans.

NFL 2019 Deshaun Watson Houston Texans

I Power Rankings di Touchdown Magazine hanno un nuovo padrone: i Ravens effettuano il sorpasso ai danni dei Patriots dopo avere distrutto i Texans. E Lamar Jackson rafforza sempre di più la sua candidatura a MVP. Russell Wilson e Christian McCaffrey permettendo…

#1 (+1) Baltimore Ravens (8-2-0) – Ammesso che ci fossero ancora dubbi, la distruzione dei Texans consegna ai Power Rankings di Touchdown Magazine un nuovo leader: i Baltimore Ravens di Lamar Jackson sono la squadra da battere.

#2 (-1): New England Patriots (9-1-0) – Escono vivi da Philadelphia, ribaltando lo svantaggio iniziale e dimostrando ancora una volta che le loro vittorie si basano soprattutto sulla saggezza delle mosse di Bill Belichick e del suo staff.

#3 (=): San Francisco 49ers (9-1-0) – Ritornano a vincere, anche se i Cardinals non si rivelano affatto un avversario semplice. Il prossimo Sunday Night contro i Packers sarà una cartina al tornasole delle loro ambizioni.

#4 (=): Seattle Seahawks (8-2-0) – Trasferta insidiosissima dopo il bye quella di Philadelphia, ma ideale per continuare nel clima della corsa verso per i playoff.

#5 (=) Green Bay Packers (8-2-0) – Domenica di bye per i Packers, prima del super Sunday Night in casa dei 49ers.

#6 (=): New Orleans Saints (8-2-0) Si dimenticano lo scivolone interno contro i Falcons andando a vincere a Tampa e rientrano in corsa per l’homefield advantage nella NFC.

#7 (=): Minnesota Vikings (8-3-0) – Nessuno si aspettava di vedere i Broncos avanti 20-0 all’intervallo a Minneapolis. Molti si aspettavano che i Vikings non avrebbero mai saputo rimontare ma con un Cousins chirurgico (29/35, 319 yds, 3 TDs, 133.2 QB rating) tutto è possibile per i giallo-viola.

#8 (=): Kansas City Chiefs (7-4-0) – Contro i Chargers l’aiuto inatteso di Rivers è sicuramente determinante per restare in vetta da soli nella AFC West.

#9 (+2): Dallas Cowboys (6-4-0) – I Cowboys non hanno gioco facile a Detroit contro i Lions ancora orfani di Matt Stafford ma ci pensa Dak Prescott a condurli (29/46, 444 yds, 3 TDs, 116.6 QB rating) ad un successo che vale doppio alla luce della caduta degli Eagles.

#10 (=): Buffalo Bills (7-3-0) – Dopo la trappola di Cleveland, non si lasciano irretire dai Dolphins e conquistano una vittoria che potrebbe dire moltissimo in chiave wild card AFC.

#11 (+1): Oakland Raiders (6-4-0) – Hanno battuto “solo” i Bengals e senza neanche brillare troppo ma i Raiders hanno finalmente tutto per giocarsi una legittima chance di tornare ai playoff.

#12 (-3) Houston Texans (6-4-0) – Batosta durissima quella di Baltimore, che ci dice che i Texans non sono ancora pronti per l’élite della AFC. Meriterebbero di scendere ancora ma per ora l’allarme non è ancora rosso. Potrebbe diventarlo se non battono i Colts in casa.

#13 (+3) Indianapolis Colts (6-4-0) – Torna Brissett, ma il successo sui Jaguars è costruito sulle corse di Marlon Mack (per lui peraltro brutto infortunio, frattura ad una mano ed assenza ancora da definire) e Jonathan Williams. E ora vanno a Houston per vincere e mettere le mani sulla AFC South.

#14 (+3): Los Angeles Rams (6-4-0) – Il Super Bowl hangover non è finito e Goff gioca sempre col freno a mano ma con il Todd Gurley visto nel Sunday Night contro i Bears la postseason non è un miraggio irraggiungibile.

#15 (-2): Pittsburgh Steelers (5-5-0) – Al netto del caos nel finale del Thursday Night di Cleveland e posto che Rudolph si può ritenere grato di non avere subito danni fisici peggiori per l’aggressione di Myles Garrett, gli Steelers devono riflettere su una prestazione zeppa di errori.

#16 (-2): Philadelphia Eagles (5-5-0) – Partono bene contro i Patriots ma si spengono alla distanza. La prossima contro i Seahawks può essere fondamentale per rimanere in corsa per i playoffs.

#17 (+1): Tennessee Titans (5-5-0) – Un tranquillo bye prima di ricevere i Jaguars e confermare i recenti progressi mostrati nella vittoria sui Chiefs.

#18 (-3) Carolina Panthers (5-5-0) – Il record di Christian McCaffrey (primo giocatore nella astoria a raggiungere 1000 yds di corsa e 500 yds ricevute nelle prime 10 partite di una stagione) arriva in una domenica alquanto mesta per i Panthers, maltratti in casa propria dai Falcons.

#19 (=): Jacksonville Jaguars (4-6-0) – La AFC South resta una divisione combattuta ma perdendo di fronte ai Colts si sono messi con le spalle al muro.

#20 (+5): Cleveland Browns (4-6-0) – I Browns sono vivi eccome, come dimostrato nel Thursday Night contro gli Steelers. Peccato per l’indecorosa scena finale con l’aggressione di Rudolph da parte di Myles Garrett. La (meritatissima) squalifica “a tempo indeterminato” del defensive end rappresenta certamente un brutto colpo per Cleveland.

#21 (-1): Chicago Bears (4-6-0) – Forse valgono meno che la 21esima piazza ma gli altri sono peggio…che caduta per i Monsters of the Midway dopo la prima, promettentissima stagione di Nagy capo allenatore solo un anno fa.

#22 (-1): San Diego Chargers of Los Angeles (4-7-0) – Duole vedere uno dei QB più prolifici nella storia della lega come Philip Rivers avere di queste prestazioni. Che sia vicino il capolinea di una carriera da hall of fame?

#23 (-1): Detroit Lions (3-6-1) – Lottano quasi alla pari anche contro i Cowboys ma il prodotto continua a non cambiare. E l’infortunio alla schiena di Stafford potrebbe costringerlo a chiudere prematuramente la sua stagione. Piove sul bagnato a Detroit.

#24 (+4) Atlanta Falcons (3-7-0) – Stravincono a Charlotte e iniziano a dare ragione alla pazienza di Arthur Blank. Forse Dan Quinn ha ancora in mano la squadra e merita un’altra chance.

#25 (+1): Arizona Cardinals (3-7-1) – Non avanzano per meriti propri, anche se a Santa Clara se la sono giocata senza remore contro una delle migliori squadre della stagione e meritano un premio per i continui progressi di Kyler Murray.

#26 (-2): Denver Broncos (3-7-0) Partita double face a Minneapolis, dove sprecano un 20-0 conquistato nel primo tempo e si fanno sorprendere dai Vikings in rimonta nel secondo tempo.

#27 (-4): Tampa Bay Buccaneers (3-7-0) – Niente da fare contro i Saints, anche perché i consueti intercetti multipli (stavolta 4) di Winston rendono sempre molto difficile il compito della difesa di contenere gli avversari. E ora si riflettono anche nel loro ranking…

#28 (+1): New York Jets (3-7-0) – Erano solo i Redskins ma è giusto dare un riconoscimento per la prestazione produttiva a Sam Darnold (19/30, 293 yds, 4 TDs, 1 INT, 121.3 QB rating).

#29 (-2): Miami Dolphins (2-8-0) – Contro i Bills non gli riesce la conquista della terza vittoria di fila ma a Cleveland proveranno a rifarsi.

#30 (=): New York Giants (2-8-0) – Torneranno dal bye pronti per tentare di fare un dispetto ai Bears in crisi quasi nera?

#31 (=): Washington Redskins (1-9-0) – Prestazione vergognosa di fronte ad uno stadio semi-vuoto, in cui i presenti sembrano solo tifare perché Dan Snyder venda il club…una fase veramente triste per una delle franchigie più decorate della NFL.

#32 (=): Cincinnati Bengals (0-10-0) – Non sfigurano ad Oakland ma onestamente Ryan Finley non ha dimostrato di essere un gran upgrade rispetto ad Andy Dalton…

(Photo credit: Brett Coomer / Houston Chronicle)


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