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NFL 2019 Power Rankings – Week #14

Conferma al vertice per i Baltimore Ravens dopo il successo, sui 49ers, che rimangono comunque nei piani alti della NFC, insieme a Seattle e New Orleans.

NFL 2019 Russell Wilson Seahawks vs Vikings

Arrivano i Power Rankings della Week 14, a valle del Thursday Night di Chicago, con la conferma al vertice per i Baltimore Ravens dopo il successo (in un possibile anticipo di Super Bowl?) sui 49ers, che rimangono comunque nei piani alti della NFC, insieme a Seattle Seahwaks e New Orleans Saints.

#1 (=) Baltimore Ravens (10-2-0) – La vittoria della combattutissima partita contro i 49ers li conferma al numero 1 dei nostri Power Rankings, mentre Lamar Jackson sforna un’altra “doppia tripla” (più di 100 yards sia corse che lanciate).

#2 (+2): Seattle Seahawks (10-2-0) – Non perdono l’occasione di approfittare della caduta di San Francisco e vincendo il Monday Night sui Vikings balzano al secondo posto in graduatoria.

#3 (-1): San Francisco 49ers (10-2-0)Una sconfitta onorevolissima a Baltimore, che non cambia di una virgola il valore della squadra di Shanahan. E chissà che non ci sia una rivincita contro i Ravens in campo neutro a febbraio…

#4 (+1): New Orleans Saints (10-2-0) Niente scherzi contro i Falcons e i Saints consolidano le proprie chance di un bye al primo turno dei playoffs.

#5 (-2): New England Patriots (10-2-0) – Anche nella sconfitta di Houston si è visto che qualcosa non va proprio ma guai a darli per morti prima di gennaio.

#6 (=) Green Bay Packers (9-3-0) – Fanno il loro dovere contro i Giants e si preparano ad un ultimo quarto di stagione dal calendario più abbordabile rispetto ai rivali divisionali.

#7 (+1): Kansas City Chiefs (8-4-0) – Distruggono i Raiders ed avvicinano il titolo della AFC West alla propria bacheca.

#8 (+1): Buffalo Bills (9-3-0) – Il Ringraziamento li vede uscire da Dallas con una grande vittoria ed ora arriva un vero esame di maturità, in casa contro i lanciatissimi Ravens.

#9 (+2) Houston Texans (8-4-0) – Vincere contro i Patriots fa sempre morale e rappresenta un passo importante verso la postseason.

#10 (-3): Minnesota Vikings (8-4-0) – I soliti critici butteranno la croce della sconfitta di Seattle su Kirk Cousins, ma nel Monday Night si è assistito al fallimento della difesa di Mike Zimmer.

#11 (+3): Tennessee Titans (7-5-0) – E all’improvviso, mentre la stagione entra nel vivo, i nuovi Titans guidati da Tannehill irrompono nella corsa per i playoff della AFC.

#12 (+3): Pittsburgh Steelers (7-5-0) – Basta Devlin “Duck” Hodges al posto di Mason Rudolph per vincere, con calma, il tesissimo rematch contro i Browns.

#13 (+3): Los Angeles Rams (7-5-0) – Vittoria sonante in Arizona, per mantenere accese le speranze di acciuffare l’ultima wild card NFC. Con il calendario che li attende, un’impresa tutt’altro che semplice.

#14 (+6): Chicago Bears (7-6-0) – Segnali di rinascita da Trubisky, flash di 2018 dalla difesa e fra il Thanksgiving game di Detroit e il dominio nel Thursday Night sui Cowboys, i Bears accarezzano il colpaccio mettendo nel mirino i Vikings per la corsa ai playoffs. Scenario difficilissimo ma non impossibile.

#15 (-3): Oakland Raiders (6-6-0) – La tranvata presa a Kansas City non cancella i progressi al secondo anno per Jon Gruden ma ricorda che la strada per la gloria è ancora lunga.

#16 (-3) Indianapolis Colts (6-6-0) – Purtroppo è triste vedere una leggenda come Adam Vinatieri costare così tante partite ai suoi. Forse un buonissimo allenatore come Frank Reich deve trovare il coraggio di suggerire al futuro hall of famer una comunque meritata pensione.

#17 (-6): Dallas Cowboys (6-7-0) – Se Jason Garrett resta al suo posto fino a fine anno, tocca ai giocatori dei Cowboys tirare fuori l’orgoglio necessario per vincere questa NFC East che nessuno vuole prendersi.

#18 (-1): Philadelphia Eagles (5-7-0) – Anche a Miami una delusione cocente e le buone notizie consistono solo nelle sconfitte di Dallas.

#19 (-1) Carolina Panthers (5-7-0) – David Tepper ha tutti i diritti di scegliersi il proprio primo head coach da proprietario ma se la NFL non ha perso di vista i valori veri del football di una volta, da qui a un mese Ron Rivera sarà di certo nuovamente impiegato da una franchigia in cerca di un coach di valore indiscusso.

#20 (+3): Tampa Bay Buccaneers (5-7-0) – Continua la crescita dei nuovi Buccaneers di Bruce Arians, corsari (da bravi Buccaneers…) in uno dei derby della Florida sul campo dei Jaguars.

#21 (-2): Cleveland Browns (5-7-0) – Muoiono a Pittsburgh i sogni di postseason di una squadra che non ha ancora imparato a fare fatti più che proferire parole. E la mancanza di disciplina normalmente comincia con l’head coach…

#22 (=): San Diego Chargers of Los Angeles (4-8-0) – Sembra che i Chargers trovino sempre il modo di perdere partite tirate e questa regola si conferma anche a Denver.

#23 (+5): Denver Broncos (4-8-0) Esordio fortunato per Drew Lock, che regala a Vic Fangio la quarta vittoria da head coach, seconda stagionale contro i Chargers.

#24 (-3): Jacksonville Jaguars (4-8-0) – La domanda della settimana è chi salterà prima fra Doug Marrone e Tom Coughlin.

#25 (-1): New York Jets (4-8-0) – Concedono ai Bengals la prima W di stagione. Meriterebbero di scendere di più ma li salva il proprio record…

#26 (+3): Miami Dolphins (3-9-0) – Danno una lezione agli Eagles e confermano di nuovo i (primi) frutti del lavoro di Brian Flores sulla testa e sul carattere di questa squadra che era, secondo i più, destinata ad un disonorevole “tanking”.

#27 (+3): Washington Redskins (3-9-0) – Mai ci saremmo immaginati tante lodi per i Redskins ma vincere a Carolina merita un plauso.

#28 (-3): Arizona Cardinals (3-8-1) – Quinta sconfitta di fila, per mano dei Rams e con un pesante passivo: è arrivata allo stallo della “sindrome da rookie” la stagione di Kyler Murray (e di Kliff Kingsbury). In una divisione di ferro come la NFC West, non deve fare scatenare nessun dramma.

#29 (-3): Detroit Lions (3-8-1) – Non basta il sorprendente esordio dell’undrafted QB David Blough contro i Bears nel classico Thanksgiving Game di Detroit. Altra stagione da incubo a Motown e dubbi sempre più forti sulla leadership di Matt Patricia.

#30 (-3) Atlanta Falcons (3-9-0) – Altra sconfitta contro i Saints, altra conferma che una squadra con il loro talento merita di essere penalizzata più di altri con lo stesso record.

#31 (=): New York Giants (2-9-0) – Niente gioie nemmeno contro i Packers e l’amara constatazione di toccare il fondo divisionale, mentre persino i Redskins li superano come numero di vittorie in una NFC East semplicemente terribile.

#32 (=): Cincinnati Bengals (1-11-0) – Ritorna Andy Dalton e arriva, con merito, la vittoria sui Jets che scongiura una stagione senza vittorie. Complimenti a Zac Taylor per la prima W della carriera da capo allenatore.

(Photo credit: Joe Nicholson / USA TODAY Sports)


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