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99 Fantasy Problems: Week 5

I migliori e i peggiori giocatori fantasy della giornata di campionato appena conclusa, i profili da tenere d’occhio per la week successiva e qualche nome da pescare nella lista dei Free Agents su cui “scommettere” per migliorare il vostro roster. Ecco i nostri consigli.


Con questa nuova rubrica, Touchdown Magazine vi propone anzitutto un’analisi dei migliori e peggiori giocatori della giornata di campionato appena conclusa; successivamente proveremo ad individuare quali saranno i profili da tenere d’occhio per la week successiva come potenziali breakout o bust; Infine, vi daremo qualche nome da pescare nella lista dei Free Agents su cui “scommettere” per migliorare il vostro roster.

Dedicato a chi lascia in panchina giocatori che segnano 3 touchdown in una sola partita mentre affronta i Dolphins del ’72. Non siete (i) soli.

FANTASY TOPS WEEK 5

Giocatori di spicco, rinomati, ma anche qualche sorpresa che ci lascia stupiti. Vediamo insieme quali stelle hanno brillato nel firmamento Fantasy di questa Week 2.

QB: PATRICK MAHOMES – Ritorno tra i migliori del fantasy un po’ amaro per Mahomes, a causa della cocente sconfitta subita per mano dei Raiders. Nonostante la L, Mahomes ha messo a referto 340 passing yards, 2 touchdown più 1 marcatura personale su corsa. Insomma, peccato per l’imbattibilità persa dei Chiefs, ma il loro Kingdom e quello di Mahomes non si fermano di certo alla Week 5. Occhio però alla prossima settimana, contro Buffalo sarà molto dura. THE DARK SIDE OF THE MOON

RB: EZEKIEL ELLIOT – Senza Dak a causa di un bruttissimo infortunio (get well soon!) tocca a Zeke caricarsi sulle spalle i Dallas Cowboys e il numero 21 risponde”presente”: 91 yard di corsa, 3 su ricezione e 2 touchdown totali per 22.50 fantasy points e la vittoria sul terreno reale per la squadra d’America. FEED ME MORE

RB: MILES SANDERS – 80 yard di corsa e 2 touchdown aiutano a tirare su il morale ai tifosi Eagles ed ai fantallenatori di Sanders. 21.90 punti sono un ottimo bottino, in attesa di vedere se Sanders riuscirà a sfondare il tetto delle 100 percorse, ma la prossima settimana non sarà cosa semplice contro i Ravens. SEMPRE IN CORSA

WR: CHASE CLAYPOOL – Il premio sorpresa della giornata viene assegnato a Chase Claypool, rookie di Pittsburgh battezzato all’Heinz Field ieri grazie a 4 touchdown. Avete letto bene, 3 su passaggio di Big Ben Roethlisberger, 1 su corsa. Non dimentichiamo anche le 110 receiving yards che aiutano a comporre i 35 fantasy points di giornata. Si sentono già le tastiere che scrivono il suo nome all’interno del motore di ricerca delle leghe fantasy, tutti in fila per accaparrarsi il giovane talento degli Steelers. In Week 6 si troverà dinanzi i Browns, pronti a conquistarsi un posto per i playoff, e Claypool avrà l’0ccasione per confermarsi. FROM OUT OF NOWHERE

WR: MIKE WILLIAMS – Altro W/R che dimostra cosa può succedere quando si è in giornata. 109 receiving yards, 2 touchdown che sommati producono ben 22.90 fantasy points. Pazzesco, eppure è così, grazie anche ad un ottimo Justin Herbert che spaventa a morte Drew Brees e i Saints. La bye week romperà questo momento magico per Williams, ma in Week 7 si potrà ancora puntare su di lui, quando i Chargers se la vedranno con Jacksonville. ELETTRIZZANTE

TE: TRAVIS KELCE – Stesso discorso di Mahomes per Kelce. Finalmente lo rivediamo tra i migliori di giornata nonostante la sconfitta. 108 yard su ricezione e 1 touchdown sono il marchio di fabbrica del tight end più consistente della lega, 16.80 punti per il proprio fantasy team in grado di farci spiccare il volo. KILLATRAV

RB/WR: BRANDIN COOKS – Quante volte l’abbiamo visto succedere? Chi occupa la posizione di W/R spesso è un giocatore molto altalenante, proprio come Cooks: la scorsa giornata nessun punto, ieri ben 22.10. 161 receiving yards e 1 touchhdown contro i Jaguars. Speriamo che sia solo l’inizio per Cooks e per i Texans, prossimi a sfidare i Titans. THE ARCHER IS BACK

K: JASON SANDERS – Miami continua a sorprendere. L’unica squadra capace di stupire, proprio come il suo kicker che ha ormai messo il pilota automatico e trasforma tutto ciò che calcia in punti preziosi di giornata. 21.00 fantasy points per Sanders nel dominio su San Francisco. SENZA PAROLE

DEF: BALTIMORE RAVENS – Sento le urla di chi ha preferito la difesa di San Francisco a quella di Baltimora (pure io). Certo è che segnare 26 punti contro i Bengals è quasi come rubare le caramelle ad un bambino, con la differenza che il bambino in questione è legato nel passeggino e non sa ancora parlare per denunciare il furto. RAPACI

 

FANTASY FLOPS WEEK 5

Torna la consueta rubrica dei peggiori della settimana anche per la week 5, ma questa volta c’è una novità che vi potrebbe sorprendere: non c’è AJ Green nella lista… Anche perché non ha praticamente giocato.

QB: MATT RYAN – Ecco la prima partita negativa di Matt Ryan che, nella sconfitta contro i Panthers lancia 21 su 37 per 226 yards, con un fumble e un intercetto. La statistica peggiore la troviamo però sotto la voce TD, zero punti messi a segno nel match contro Carolina, ed è già la seconda partita di seguito che succede, visto che la settimana prima, contro i Packers, Ryan aveva registrato lo stesso numero di punti. FLAT RYAN.

RB: LE’VEON BELL – Dopo aver saltato le ultime 3 partite, il running back dei Jets si ripresenta contro i Cardinals e cerca di lasciare la sua impronta sulla partita, ma stecca clamorosamente: 13 portate per 60 yards totali e poco più per l’ex stella degli Steelers che mette a segno solo 6.70 fantasy points. Purtroppo non gli si potrà dare più fiducia, perché nella notte è stato tagliato dai Jets, e diciamo che la sua statistica più importante riguarda i soldi che ha guadagnato in questo anno e mezzo con New York: 28 milioni di dollari in 18 partite giocate. I SOLDI NON FANNO LA FELICITA’, ALMENO NON QUELLA DEI JETS.

RB: JAMES ROBINSON – Prima vera partita sottotono per il running back di Jacksonville che chiude senza touchdown nel match contro i Texans, registrando anche un fumble recuperato dalla difesa di Houston. 13 portate per lui con 48 yard guadagnate a cui si aggiungono 5 ricezioni per 22 yards; 5, oltre ad essere il numero di fantasy points che ha prodotto, può essere benissimo anche il suo voto in pagella. RIMANDATO.

WR: AMARI COOPER – Con CeeDee Lamb e Michael Gallup più coinvolti nelle azioni di Dallas, viene a mancare la prestazione di Amari Cooper, che per la prima volta scende, e di parecchio, sotto le 80 yard ricevute, anche a fronte dei 4 targets a lui riservati. Probabilmente sarà difficile ripetere i numeri di inizio stagione visto l’infortunio di Dak Prescott, ma vedremo se Dalton riuscirà a tenerlo comunque su delle buone cifre. IN ANDY WE TRUST, FORSE…

WR: DJ CHARK– Dopo una week 4 da assoluto protagonista, DJ Chark segna sul tabellino soltanto 1.60 fantasy points contro gli Houston Texans e per la prima volta scende sotto gli 8 punti. Il ricevitore al terzo anno riceve 3 passaggi per 16 yard conquistate e poi è costretto ad abbandonare la partita per un infortunio alla caviglia nel quarto periodo che lo rende questionable per la prossima settimana, dove i Jaguars ospiteranno i Lions. UPS AND DOWNS

TE: ZACH ERTZ – Seconda nomination consecutiva per il TE degli Eagles, che non raggiunge neanche un fantasy point contro Pittsburgh, registrando solo una ricezione su 6 targets, per sole 6 yard ricevute e niente di più per un Tight End che non ha mai superato la doppia cifra in termini di FP. Se continua così mi tocca metterlo vice capitano, e non fate finta di non sapere chi sia il vero capitano, perché lo sapete benissimo. FOLLOWING GREEN.

W/R: TERRY MCLAURIN – Per la prima volta in questa stagione, Terry McLaurin scende sotto i 6 FP e lo fa nella sconfitta contro i Rams. Certo il matchup contro la difesa di Los Angeles non era dei più semplici, ma 2.60 punti con 3 ricezioni su 7 targets mi costringono ad inserirlo nella lista dei peggiori della settimana, soprattutto dopo che contro Baltimore aveva registrato 118 yards ricevute. Insomma, è uno che si spaventa poco contro le grandi difese, ma questa volta non c’è stato nulla da fare. IL CORAGGIO NON BASTA.

K: MIKE BADGLEY – Oh, finalmente un kicker che si merita di stare in questa lista! Dopo aver sbagliato il primo extra point nella partita contro i Saints, Bagdley fallisce anche l’unico field goal, quello della vittoria, dalle 50 yard all’ultimo secondo del quarto periodo, mandando così la partita all’overtime, dove New Orleans avrà la meglio e dove il kicker dei Chargers non avrà nemmeno la possibilità di rispondere ai 3 punti messi a segno da Lutz, ma forse è stato meglio così. UN INCUBO.

DEF: KANSAS CITY CHIEFS – Davvero irriconoscibile la difesa dei Chiefs questa domenica. Contro i Raiders, la retroguardia di coach Reid concede 40 punti agli avversari con solo un sack su Derek Carr e un intercetto, per un totale di -1 fantasy point. La paura del virus dopo la partita di settimana scorsa contro i Patriots ha forse giocato un brutto scherzo? 2020 SEMPRE PIU’ SORPRENDENTE.

 

TOP FREE AGENTS

Su chi puntare dunque per rilanciare il proprio fantasy team? Ecco i nostri consigli:

QB: Andy Dalton: L’infortunio di Prescott è stata una scena scioccante per tutti i fan di football americano di qualunque squadra, ma Dallas deve andare avanti e fortunatamente si trova in casa forse il backup più forte della lega. Dalton non è mai stato un fenomeno, ma a statistiche a sempre fatto bene, e averlo in squadra con il grande passing game dei Cowboys può rivelarsi un colpo vincente. Golden backup

 RB: Frank Gore: Ormai è sempre più difficile trovare RB validi in Free Agency, ma il rilascio di Bell da parte dei Jets ha lasciato strada libera a Gore, che si candida a essere il RB1 della squadra di New York. Quest’anno deve ancora dimostrare di avere la gamba, ma probabilmente il gioco vale la candela. Old but Gold

RB: Alexander Mattison: con Cook infortunato, Mattison ha preso il controllo del backfield di Minnesota facendo un’ottima figura e mettendo a referto 13.60 punti. Cook potrebbe star fuori almeno una settimana, e schierare Mattison in week 6 potrà portare ad ottimi risultati, specie considerando il fatto che affronterà una delle difese più morbide della lega, vale a dire quella dei Falcons. Inaspettato

WR: Chase Claypool: Mossa da alto rischio-alto guadagno. La partita di settimana scorsa di Claypool l’abbiamo vista tutti, e sarà sicuramente il WR più ricercato in Free Agency, con la mossa che potrebbe dare molti frutti. ma contemporaneamente essere molto rischiosa a causa dell’incostanza che un WR come Claypool avrà nel corso della stagione. Quindi prendetelo con le pinze e pensateci bene prima di schierarlo. Senza rischio non c’è guadagno

WR: Preston Williams: è da inizio della stagione che si aspettava il ritorno di Williams, e finalmente nella partita contro i 49ers è arrivato. 16.60 punti convincenti e che lasciano intravedere un futuro luminoso per le prossime settimane. Personalmente tra lui e Claypool farei fatica a decidere chi aggiungere alla mia squadra. Preston baby is back

TE: Gerald Everett: i TE buoni in Free Agency sono diventati più rari di una vittoria dei Jets, ma se devo consigliarne uno, consiglierei quello dei Rams, che pian piano sta venendo coinvolto nel passing game sempre di più. Sicurezze garantite quasi zero, ma se siete in una situazione disperata fateci un pensierino. Ultima spiaggia

W/R: Nelson Agholor: il passing game di Las Vegas si sta accendendo, e Agholor si sta rendendo protagonista assieme al rookie Ruggs. Lasciate perdere i brutti ricordi del suo periodo agli Eagles, perchè adesso è diventato un solido WR2 e se i Raiders continueranno a giocare così, garantirà tante soddisfazioni. Never drop again

K: Jason Sanders: numero uno del ranking e 35 punti segnati in 2 partite. Avere dei numeri così in squadra è un vantaggio impagabile, ma nonostante ciò, Sanders è FA in moltissime leghe. Mai sottovalutare il ruolo del kicker, perchè come tutti può fare la differenza tra vittoria e sconfitta, e averne uno così in squadra darà sicuramente molti vantaggi. Marcia in più

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