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99 Fantasy Problems: Week 7

I migliori e i peggiori giocatori fantasy della giornata di campionato appena conclusa, i profili da tenere d’occhio per la week successiva e qualche nome da pescare nella lista dei Free Agents su cui “scommettere” per migliorare il vostro roster. Ecco i nostri consigli.


Con questa nuova rubrica, Touchdown Magazine vi propone anzitutto un’analisi dei migliori e peggiori giocatori della giornata di campionato appena conclusa; successivamente proveremo ad individuare quali saranno i profili da tenere d’occhio per la week successiva come potenziali breakout o bust; Infine, vi daremo qualche nome da pescare nella lista dei Free Agents su cui “scommettere” per migliorare il vostro roster.

Dedicato a chi lascia in panchina giocatori che segnano 3 touchdown in una sola partita mentre affronta i Dolphins del ’72. Non siete (i) soli.

FANTASY TOPS WEEK 6

Giocatori di spicco, rinomati, ma anche qualche sorpresa che ci lascia stupiti. Vediamo insieme quali stelle hanno brillato nel firmamento Fantasy di questa Week 2.

QB: DESHAUN WATSON – 4 touchdown su lancio e oltre 300 yard percorse col gioco aereo, Deshaun Watson è tornato a rockeggiare con i suoi assoli tra i fantasy top nonostante i Texans continuino a perdere. 32 punti che faranno comodo a molti fantallenatori, tuttavia peccato per il prossimo matchup: Green Bay è furiosa per la sconfitta contro TOMpa, sconsigliato. ROCK AND ROLL

RB: DERRICK HENRY – 212 rushing yards e 2 touchdown. Non a caso porta il numero 22 Re Henry, e domenica ci ha pensato lui ad asfaltare i Texans senza pietà. Da segnalare il TD da 94 yard, una long run che è diventata ormai un marchio di fabbrica del RB di Tennessee. Occhio però alla prossima settimana, gli Steelers non hanno paura di erigere un muro. HAIL TO THE KING

RB: KENYAN DRAKE – Credevi di avere la vittoria in pugno? Credevi nella run defense dei Cowboys? Pensavi di aver vinto la giornata? E invece arriva Kenyan Drake che segna 28.40 punti proprio durante il Monday Night. 164 rushing yards e 2 touchdown per far piangere alcuni allenatori di gioia, altri per disperazione. Piena fiducia a Drake anche in Week 7, Seattle concede molto. DR DRAKE

WR: JUSTIN JEFFERSON – Dopo il setback contro i Seahawks Jefferson porta a casa un’altra ottima prestazione. Unica nota nota positiva all’interno dei deludenti Vikings. 166 yard su ricezione e 2 touchdown regalano a chi ha creduto nel rookie 30.60 punti. Peccato per il bye che ferma il momento buono di JJ, ma non c’è da preoccuparsi. THE JEFFERSONS’

WR: JULIO JONES – Signori, è tornato. Finalmente Julio Jones riprende da dove aveva lasciato, la sua alta produttività è tornata lo standard per uno come lui. 25.70 punti e l’infortunio è ormai alle spalle. In week 7 i Lions devono prepararsi bene, Atlanta ha ripreso fiducia e il suo WR1 è affamato.  JULIOOOOO

TE: TREY BURTON – 1 touchdown su ricezione e uno su corsa, Burton non lo vedevamo dai tempi della Philly Special al Super Bowl 52. 17.90 punti che fanno molto comodo, specialmente se provenienti dalla posizione del TE. TIGHT BURTON

RB/WR: D’ANDRE SWIFT – Lo aspettavamo in tanti, ma molti lo hanno già droppato dopo quel brutto errore contro i Bears. Il rookie Swift mette a referto ben 24.30 fantasy points grazie alle 116 rushing yards e ai 2 touchdown. La concorrenza di Adrian Peterson è forte, ma la prossima settimana i Lions affronteranno i Falcons, consigliatissimo. SWISH SWISH B*TCH

K: BRANDON MCMANUS – Se vi dicessi che i Broncos hanno vinto grazie a McManus? Letteralmente, tutti i 18 punti di Denver sono nati dai 6 field goal del loro kicker. 22 punti più che meritati. BRANDON MC LEGGUS

DEF: TAMPA BAY BUCCANEERS – Green Bay non ci ha più creduto. E quando intercetti un mostro sacro come Rodgers puoi gasarti e registrare 5 sacks, 2 ints e 1 defensive touchdown. Menomale che erano sconsigliati per questa giornata, pensa quando succede il contrario. ALL’ARREMBAGGIO

 

FANTASY FLOPS WEEK 6

Nuovo appuntamento con i peggiori della settimana per quanto riguarda il rendimento nel fantasy football e no, non c’è AJ Green purtroppo.

 

QB: Aaron Rodgers – Una sconfitta che pesa tantissimo per i Packers, che non brillano affatto domenica sera contro i Buccaneers di Tom Brady. Uno dei principali motivi lo si può trovare nei numeri di Aaron Rodgers: 16/35 per 160 yards, 2 intercetti, 4 sacks e zero TD. Una domenica da dimenticare. RESET AND KEEP ON.

RB: Ezekiel Elliott – Se per Rodgers è stata una domenica da dimenticare, per il running back dei Cowboys basta cambiare il giorno della settimana. Senza Prescott, ieri sera Elliott è stato costretto a caricarsi il peso dell’attacco sulle spalle, ma il macigno era troppo pesante ed è finito col crollare a terra. La troppa pressione lo porta a 2 fumble persi nei primi 4 drive (quarto in tutta la stagione), e da lì in poi non è più riuscito a riprendersi. I WANT MY DAK BACK!

RB: Kareem Hunt – Dopo 4 partite in doppia cifra, il running back di Cleveland stecca, come del resto tutto l’attacco dei Browns, nel match contro gli Steelers. Una gara difficile, con una difesa che avrebbe esso in difficoltà chiunque, come ha già fatto e farà nel corso della stagione. 13 portate con anche 2 ricezioni che fruttano complessivamente 57 yards e 5.70 fantasy points, che per quello che si era visto nelle settimane precedenti, sono veramente pochi. GAZZELLA IN UN COVO DI LEONI.

WR: Tyreek Hill – In una partita in cui i Chiefs hanno, giustamente, preferito correre (161 yards per Edwards-Helaire), il vero assente della partita è stato Tyreek Hill: 3 ricezioni su 3 targets per sole 20 yards e 2.50 Fantasy Points in una settimana in cui arrivava come WR4 della lega. Prima volta sotto i 6 targets per lui, certo ha ricevuto tutti e 3 i passaggi che gli sono arrivati da Mahomes, ma a livello di fantasy football ha deluso alla grande. BENE MA NON BENISSIMO.

WR: . Juju Smith-Shuster – Da un ricevitore di questo calibro, ci si aspetta sempre almeno un TD o una prestazione da 7/8 fantasy points. Non è stato così l’altra sera per JJSM, che ha chiuso la partita, stravinta dai suoi Steelers contro i Browns, con 2 ricezioni su 4 targets per 6 yards. Nulla di più, nulla di meno, anche perché fare di meno sarebbe stato difficile. 0.60 FP per lui, un gran peccato per chi l’ha schierato questa settimana. MALE MA… NIENTE MA, MALE E BASTA.

TE: Mark Andrews – Arriva in week 6 come TE2 nel rank dell’intera lega, ma contro gli Eagles si nasconde e riceve solo 2 passaggi su 4 a lui dedicati per un totale di 21 yards e 2.10 fantasy points. E’ già la terza volta che Lamar Jackson gli riserva meno di 6 targets e nel complesso, il TE di Baltimore, sta avendo una stagione molto altalenante, alternando partite da doppia cifra nei FP e partite da soli 2 punti, come quella di questa settimana. MONTAGNE RUSSE.

R/W: Mike Evans – Con la grandissima prestazione della difesa di Tampa, Mike Evans si è visto costretto a svolgere un compito limitato, molto limitato: per lui una sola ricezione sui 2 targets gentilmente concessi da Brady, con i fantallenatori che intenti a seguire il match, cercavano sicuramente in tutti i modi di indirizzare il pallone verso le mani del numero 13. Nulla da fare e solo 1 fantasy point per lui. PASSA CHE E’ LIBERO!

K: Jake Elliott – Solo una possibilità per lui di entrare in campo per segnare punti sul tabellone degli Eagles, ma il suo calcio dalle 52 yards finisce fuori dai pali. Errore che è pesato tantissimo nell’economia del match, visto che Philly è uscita sconfitta dal Lincoln Financial Field di soli 2 punti. 0 sono, invece, i fantasy points realizzati da Elliott. SE SOLO…

DEF: Green Bay Packers – 32 punti e 324 yards concesse ai Tampa Bay Buccaneers sono davvero troppe, soprattutto considerando che Green Bay arrivava con una giornata di riposo, vista la bye week della settimana scorsa. Poca pressione su Brady porta a 0 la voce sacks, come zero sono anche intercetti e fumble. Certo l’attacco non ha fatto a pieno il suo dovere, ma la difesa ci ha messo del suo. -1 per quanto riguarda i Fantasy Point. MOLLI

TOP FREE AGENTS

Vediamo dunque su quali giocatori puntare per rendere il nostro roster più competitivo.

QB: Carson Wentz: sono rimasto stupito che un QB come Wentz sia free agent in quasi la metà delle leghe, perchè se i risultati per Philadelphia non arrivano, le sue statistiche a livello di fantasy sono ottime. Nelle ultime 4 settimane è arrivato 3 volte sopra i 20 punti e contro una difesa asfissiante come quella di Baltimora ne ha segnati ben 29, che per un QB che farebbe il secondo sono cifre di estremo valore. Emarginato

RB: Boston Scott: Con Miles Sanders fuori almeno 2 settimane, Phila farà giocare sicuramente l’ex di Louisiana tech, che già ha fatto vedere sprazzi di brillantezza a inizio anno, e potrebbe essere una valida soluzione in queste settimane in cui si iniziano a sentire le bye week. Rimpiazzo

RB: A.J. Dillon: qui si va sul rischio puro, ma nella tragica partita contro Tampa Bay, coach LaFleur ha dato segni di voler inserire di più Dillon nel gioco di Green Bay, facendo correre al RB decisamente più portate e avendo in cambio una discreta prestazione da parte del rookie. La scelta cadrebbe su di lui solo in caso di disperazione, ma dato il fatto che i Packers hanno già avuto la loro bye week, questo potrebbe rivelarsi un ulteriore vantaggio nella scelta di questa prospetto. Alta quota alla SNAI

WR: Henry Ruggs III: Ruggs ha viene da un bye week, e la sua ultima prestazione sono stati 17 magnifici punti inflitti a KC. Assieme ad Agholor si gioca il ruolo di WR1 a Las Vegas, ma se le premesse della partita contri i Chiefs si dovessero confermare, prenderlo in free agency potrebbe rivelarsi un furto. Rapina a mano armata

WR: Deebo Samuel: forse in tanti non se ne sono accorti, ma quello che lo scorso anno è stato il WR1 indiscusso dei 49ers è tornato dall’infortunio e ha iniziato a mettere a segno qualche punticino (12 la scorsa settimana). Si ritrova ancora free agent in quasi la metà delle leghe per aver saltato le prime partite della stagione, ma se siete ancora in tempo a prenderlo, non esitate, perchè un WR1 di questi tempi non si trova veramente più. Dimenticato

TE: Darren Fells: dodicesimo nel ranking, seconda partita di fila in doppia cifra e libero nel 97.5% delle leghe. Se trovare TE validi risulta ormai un’impresa, Fells potrebbe rivelarsi la gemma rara di cui tantissimi sono alla ricerca disperata. Quindi, sia che vi serva un TE titolare, o uno da girare a causa delle bye week, l’unico nome su cui andare è lui senza stare a farci troppi pensieri. Gemma rara

K: Brandon McManus: 17 punti in week 4, bye in week 5 e 22 punti in week 6. Questo è il tabellino che rende McManus il kicker del momento, che dopo una partenza a rilento, ha messo assieme degli score mostruosi. Inoltre di questo periodo, aver già passato la bye week è sicuramente un vantaggio da tenere in considerazione, poichè potrebbe risolvervi il ruolo per il resto della stagione. Piede caldo

Def: NY Giants: concordo sul fatto che siano una delle squadre più scarse della lega, ma considerate il fatto che ciò è dovuto allo scarso livello dell’attacco. In difesa i Giants hanno deluso ben poco, concedendo pochi punti, mettendo a segno un buon numero di sack e portando a casa parecchi tournover, compresi 2 TD nelle ultime 2 partite. Quindi diffidate dal record della squadra, e ricordate che la fantasy è ben diversa dal reale. Brutti ma buoni

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