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Janikowski re dell’O.Co.Coliseum

Ci vuole un Janikovski in formato natalizio per stendere i derelitti Chiefs e regalare l’ultimo sorriso tra le mura del O. Co. Coliseum alla Raider Nation. Che il commiato tra le mura amiche non riservasse grossi rischi, visto lo stato in cui versa Kansas City, era cosa nota anche ai più accaniti pessimisti, ma che […]


Ci vuole un Janikovski in formato natalizio per stendere i derelitti Chiefs e regalare l’ultimo sorriso tra le mura del O. Co. Coliseum alla Raider Nation. Che il commiato tra le mura amiche non riservasse grossi rischi, visto lo stato in cui versa Kansas City, era cosa nota anche ai più accaniti pessimisti, ma che la sfida si trasformasse in un tiro a segno riservato al kicker nero argento, forse il giocatore più positivo di questa travagliata annata, era certo fattore meno prevedibile. La chiave di lettura del match sta anche questa volta nei numeri che parlano di 385 yarde raccolte dai Raiders contro le misere 119, davvero un dato statistico illuminante, raggranellate dall’asfittico attacco diretto da Brady Queen che da solo ha portato a casa 136 yarde (18 su 32, 1 intercetto a carico), ovvero più di quante realizzate dalla propria squadra. Il tempo di possesso, 40.06 contro 19.54 per i “Predoni”, le 110 yarde corse da Darren McFadden a fronte delle 10 accreditate ai runners dei Chiefs, alias a Jamaal Charles, sono indici di una partita davvero dai contenuti poveri nella quale Mr. Janikowski ha risolto la questione realizzando cinque field goal rispettivamente, per gli amanti dei numeri, dalle 20, 50, 57, 30 e 41 yarde a fissare lo score sul definitivo e, curioso, 15 a 0 (tempi parziali 3-0 6-0 3-0 3-0). Si chiude così la stagione dei Raiders al O. Co. Coliseum e con ogni probabilità si esaurisce l’ultima chance di aggiungere vittorie a una classifica che oggi recita un record di 4-10. Difficile ipotizzare soddisfazioni negli ultimi appuntamenti on the road contro Panthers e Chargers. Più facile pensare alla prossima annata nella quale Oakland dovrà rivedere diverse cose per ribaltare una tendenza negativa che non soddisfa il palato fino dei propri, encomiabili fan, forse il lato più positivo da citare in questa tormentata stagione.


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