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Falcons-Saints 45-24: Bijan e Brian Robinson rovinano il Domecoming di New Orleans

I Falcons battono i Saints 45-24 nel Monday Night della Week 4: cinque touchdown su corsa dei due Robinson nella notte dei vent'anni del Domecoming.

Bijan Robinson Falcons vs Saints NFL 2026 week 4
Bijan Robinson Falcons vs Saints NFL 2026 week 4 (credit: AP Photo/Ella Hall)

Doveva essere la notte del ricordo, è diventata la notte dei Robinson. Nel Monday Night che ha chiuso la Week 4, gli Atlanta Falcons hanno battuto i New Orleans Saints 45-24 al Caesars Superdome, nella serata in cui la città celebrava i vent’anni del “Domecoming”: il 25 settembre 2006 i Saints tornavano nel loro stadio dopo l’uragano Katrina e superavano proprio Atlanta, con il punt bloccato da Steve Gleason che oggi è una statua all’esterno dell’impianto. Stavolta la festa l’hanno fatta gli ospiti: cinque touchdown su corsa, record di franchigia, e tribune che hanno cominciato a svuotarsi già nel secondo tempo.

Bijan Robinson spegne subito il Superdome

Ai Falcons sono bastate tre azioni per coprire 80 yards e ammutolire il pubblico. Alla sua prima portata della serata Bijan Robinson ha trovato un varco sul lato sinistro della linea offensiva, ha accelerato lungo la sideline e si è fermato solo in endzone, 59 yards più avanti. Secondo Next Gen Stats ha toccato le 21,78 miglia orarie (circa 35 km/h), la velocità più alta registrata quest’anno da un portatore di palla offensivo.

I Saints, dall’altra parte, hanno sbagliato quasi tutto nei primi tre possessi: un three-and-out, un field goal da 52 yards fallito da Daniel Carlson e un fumble di Kendre Miller al primo snap del drive successivo, provocato da C.J. Henderson e assegnato ad Atlanta solo dopo il challenge di Kevin Stefanski. Palla ai Falcons sulle 22 yards avversarie e, quando la difesa di casa sembrava aver retto, una trattenuta difensiva su un 4° & 4 ha tenuto vivo il drive: all’azione successiva Bijan ha segnato ancora, da 4 yards. Dopo un quarto era già 14-0.

Brian Robinson, tre touchdown di forza

New Orleans ha reagito in apertura di secondo quarto: ricezione da 44 yards di Chris Olave e corsa da 3 yards di Alvin Kamara per il 14-7. È stato l’unico momento in cui la partita è sembrata aperta. Atlanta ha risposto con Brian Robinson Jr., in endzone da 4 yards, e con un field goal da 29 yards di Nick Folk per il 24-7 dell’intervallo.

Nella ripresa il copione non è cambiato. Sotto di 17, Kellen Moore ha scelto i tre punti al termine di un lungo drive (field goal da 27 yards) e i Falcons hanno replicato con un altro touchdown di Brian Robinson, stavolta da 8 yards. Kamara ha riportato i suoi sul 31-17 a inizio ultimo quarto, ma Michael Penix Jr. ha chiuso i conti con un lancio da 31 yards per Jahan Dotson su play-action. Il terzo touchdown personale di Brian Robinson, da 11 yards, ha fissato il 45-17; nel finale Devaughn Vele ha reso meno pesante il passivo con una ricezione da 3 yards in cui è riuscito a tenere entrambi i piedi in campo.

Il dato che racconta meglio la serata del numero due del backfield di Atlanta arriva ancora da Next Gen Stats: delle 23 yards complessive dei suoi tre touchdown, 19,2 sono state guadagnate dopo il contatto.

I numeri di un dominio

I Falcons hanno chiuso con 420 yards totali, 205 delle quali su corsa in 35 portate. Bijan Robinson ne ha messe insieme 145 in 19 tentativi (7,6 di media) con due touchdown, Brian Robinson 62 in 14 portate con tre segnature. Secondo NFL Research, Bijan è al terzo touchdown su corsa da almeno 50 yards nei Monday Night, come Emmitt Smith, e alla quarta partita consecutiva del lunedì con almeno 125 yards corse, striscia che condivide con lo stesso Smith ed Eric Dickerson. Due giocatori dei Falcons con più di un touchdown su corsa nella stessa gara non si vedevano dal 1973.

Penix ha fatto il resto senza forzare: 15 su 20 per 223 yards e un touchdown, messo sotto pressione appena tre volte in tutta la partita. Drake London ha chiuso con 5 ricezioni per 96 yards.

Sull’altro fronte i Saints si sono fermati a 50 yards su corsa in 19 portate e hanno mancato 19 placcaggi. Tyler Shough ha completato 30 passaggi su 48 per 286 yards e un touchdown, ma è stato pressato in quasi un dropback su due. Olave ha chiuso con 8 ricezioni per 116 yards, mentre Kamara, alla quattordicesima partita in carriera con più di un touchdown su corsa, ha eguagliato il record di franchigia di Deuce McAllister.

Saints tra fischi e autocritica

Il pubblico del Superdome ha fischiato a lungo, e nello spogliatoio di casa nessuno ha cercato alibi. Shough ha definito la sconfitta deludente e imbarazzante, soprattutto per quello che la serata rappresentava per la città, e sui fischi è stato netto.

«Avrei fischiato anch’io»

Tyler Shough, quarterback dei Saints

Moore si è preso la responsabilità di non aver preparato bene la squadra e ha ammesso che i suoi sono stati insufficienti in attacco, in difesa e negli special team. Cameron Jordan ha puntato il dito sulla difesa contro le corse, incapace di tenere i gap dopo la prima fiammata di Bijan. Resta un problema che si ripete: New Orleans ha segnato un solo touchdown nel primo quarto in quattro partite. Va detto che alla difesa mancavano Kaden Elliss, Carl Granderson e Anfernee Jennings.

Infortuni

La vittoria ha avuto un costo per Atlanta. Il left tackle Jake Matthews, alla duecentesima partita da titolare in carriera, è uscito dopo 11 snap per un problema all’inguine; l’edge rusher Za’Darius Smith si è fermato per una commozione cerebrale. Entrambi hanno lasciato il campo nel primo tempo. Tra i Saints, Shough ha preso un colpo alla mano sinistra, quella con cui non lancia, e parla di una semplice contusione; Olave ha subìto un brutto colpo al ginocchio nel finale, ma secondo Moore sta bene.

Classifica e prossimo turno

I Falcons salgono a 2-2 e agganciano i Panthers in testa alla NFC South. La svolta coincide con il rientro di Penix dopo la rottura del crociato: 16 punti nelle prime due giornate con Cooper Rush, 80 nelle due successive. I Saints scendono a 1-3 con due sconfitte interne consecutive, dopo il successo a Baltimora che aveva fatto pensare a una svolta.

Il calendario non aspetta nessuno. Atlanta ospita i Ravens nel Sunday Night della Week 5 (in Italia alle 2:20 di lunedì 12 ottobre), con una settimana corta per recuperare Matthews e Smith. New Orleans resta al Superdome e domenica 11 ottobre alle 19:00 italiane riceve i Vikings, ancora imbattuti.