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Quarterbacks: winners and losers

Dopo nove turni di regular season, andiamo a vedere la situazione di ogni singola squadra nel ruolo di Quarterback.

Patrick Mahomes, Kansas City Chiefs

Dopo nove turni stagionali, andiamo a vedere la situazione di ogni singola squadra sulla base dell’assunto che senza una certa stabilità nel ruolo di Qb non si va molto lontano.

AFC

AFC EAST

  • New England Patriots (7-2), WINNERS

Niente da dire. Dopo gli affanni iniziali a Boston si continua a “tritare” tutto e tutti. Brady invecchia, ma regge e il meccanismo continua ad essere ben oliato anche cambiando gli ingranaggi: è esploso Michel come Running Back, mentre il rientrante Edelman e l’acquisto WR Gordon hanno rifornito di mani buone in ricezione il team. Battuti Chiefs e Packers. Vinceranno come sempre la derelitta AFC East e poi ai playoffs venderanno cara la pelle. Quello che spaventa è la loro incredibile esperienza di partite che contano davvero!

  • Miami Dolphins (5-4), LOSERS

I fuochi iniziali erano davvero fatui. La squadra è a pezzi come fisico (17 infortunati contro Houston) e come morale. Quest’estate tutti avevano evidenziato due punti deboli nella squadra: il QB rientrante da un anno di inattività e la linea offensiva. Società e coaching staff hanno pensato bene di affidarsi ancora alla mediocrità di Tannehill, dando a Brock Osweiler il ruolo di backup in caso di disgrazie fisiche (puntualmente avveratesi) del titolare. Per la offensive line sono arrivati due buoni giocatori (Sitton e Kilgore), circondati da molti dubbi circa il loro stato di salute e difatti dopo 4 partite, entrambi hanno salutato tutti per infortuni gravi. Chiudo evidenziando la difesa, crollata al 29° posto per yards concesse e 31 ma sulle corse. L’ultima vittoria sui Jets non inganni: è stata la sagra del “three and out”! Una partita orribile. No playoffs e no scelta alta al prossimo draft purtroppo.

  • New York Jets (3-6), LOSERS

I Jets non faranno i playoffs e hanno un calendario difficile, ma comunque hanno intrapreso la strada giusta a mio parere. A inizio stagione venivano accreditati di 1 o 2 vittorie e invece ne hanno già 3. Stanno facendo crescere Darnold che può diventare il loro franchise QB negli anni a venire e sono molto giovani. La ricostruzione è partita. Si sapeva che questo non sarebbe stato un anno vincente. Attacco e difesa non brillano come statistiche (26° e 27° rispettivamente) però Crowell sta correndo bene. Insomma “work in progress”. Losers solo per i risultati.

  • Buffalo Bills (2-7), LOSERS

Si potrebbe fare lo stesso discorso fatto per i Jets, ma i Bills hanno l’aggravante di avere la terza difesa della Lega per yards concesse a partita. Tuttavia l’attacco è zero sia in termini di ricevitori decenti che sulle sulle corse. L’anno scorso erano andati in qualche modo ai playoffs, per cui il passo indietro è innegabile. Allen troverà più difficile la sua crescita in mezzo a tutto questo pasticcio di squadra. Se poi il suo backup – non backup è Peterman… apriti cielo!

AFC NORTH

  • Pittsburgh Steelers (5-2-1), WINNERS

In una division dove nessuno procede senza intoppi, gli Steelers si ritrovano in testa senza aver giocato un grande football. La mancanza di Bell si sente più a livello mediatico che altro, dato che il suo sostituto Conner sta facendo benissimo. Io sono uno che apprezza i running backs, ma è pur vero quello che si pensa nella Nfl e cioè che alla fine il gioco sulle corse lo arrangi sempre se hai una buona linea offensiva che ti apre i varchi. Quindi direi che nella questione Bell, la società ha fatto bene a tenere duro e lui dovrà farsene una ragione stando un anno fuori, se non addiverrà a miti consigli.

Il vecchio Ben ingrassa, si muove niente ed è più lento che mai nelle selezioni, ma è ancora un signor timoniere e porterà il team ai playoffs. La difesa picchia come sempre nel front seven, ma la secondaria ha regalato molto, soprattutto in avvio di stagione. Certo che il pareggio con i Browns pesa parecchio…

  • Cincinnati Bengals (5 -3), WINNERS

Dalton sta giocando alla grande da inizio stagione, sbagliando quasi nulla e rifornendo alla grande le dolcissime mani di Boyd e Green. Le classifiche lo mettono al 17° posto totale per yards lanciate complessivamente, ma in realtà il suo valore è molto più alto nel far girare perfettamente l’attacco. Mixon poi sulle corse dà una dimensione totale all’attacco (5° per media yards a tentativo). Li vedo sicuri ai playoffs come wild card, forse anche meglio, però in difesa devono assolutamente migliorare dato che sono ultimi per yards concesse a partita.

  • Baltimore Ravens (4-5), LOSERS

Flacco è 8° per yards lanciate e i Ravens sono messi così male? Ok, gli anni migliori di Joe sono passati da un pezzo, ma io quest’anno l’ho visto meglio degli ultimi due. Certo che a parte Crabtree, non ci sono altre mani buone buone a ricevere. Lamar Jackson per ora è stato impiegato quasi sempre solo in situazioni di goal line o quasi, ma il suo tempo sta arrivando come Qb starter. Anche se non so dove potrà portare questa franchigia con un braccio poco preciso e gambe molto veloci. La difesa è leader Nfl per yards concesse…. E allora? Ah beh… 27 esimi sulle corse!! Allora tutti sanno che il buon Flacco deve lanciare, lanciare e lanciare. E questo non lo ha mai davvero fatto. Playoffs difficili.

  • Cleveland Browns (2-6-1), WINNERS

I Browns non sono più una barzelletta e per questo sono dei winners a mio parere.

Strada facendo hanno capito di dover puntare tutto sui giovani e allora via libera a Mayfield a QB e a Chubb a RB. Via anche Hue Jackson che come coach era indifendibile dopo un record di 3-36-1 in due anni e mezzo!!! Mayfield gioca bene e crescerà. Certo è un rookie e ha bisogno di tempo e di poter sbagliare. Gi intercetti non sono molti (7 come quelli di Mahomes!) e gli ho visto fare cose egregie. Ormai però nella Nfl servono almeno un paio di anni per maturare davvero e capire come poter essere un QB titolare. La squadra è in crescita, ha un ottimo gioco sulle corse (9° in classifica per yards percorse) ha talento giovane e con un nuovo timoniere potrà ripartire seriamente dopo anni di oblio. Adesso però, per batterli, bisogna comunque sudare.

AFC SOUTH

  • Houston Texans (6-3), WINNERS

Dopo un avvio disastroso, ne hanno vinte 5 di fila e sono la squadra più calda del momento.

Watson in regia sta giocando bene (10° per yards lanciate, però con 7 intercetti) e Lamar Miller sta correndo altrettanto bene (10° per yards corse), J.J. Watts sta guidando la nona difesa della Lega. Si sono ripresi alla grande grazie alla stabilità nello spot Qb e grazie anche ad un calendario obiettivamente agevole. Da qui alla fine il calendario continuerà a sorridergli, ma ai playoffs avranno ben altri avversari. Nota di demerito per essere stati unici a perdere coi Giants di quest’anno.

  • Tennessee Titans (4-4), LOSERS

Vrabel lo preferivo quando giocava per i Patriots. Come head coach non mi pare stia facendo proprio benissimo e Mariota non gli dà una mano. Mariota incarna perfettamente quel QB che scrambla bene, corre bene quando serve, ma col braccio… ne azzecca poche. Se poi si infortuna anche spesso… non ci siamo. L’attacco è fermo sia sulle corse che sui passaggi. Le statistiche sono impietose: Mariota è 28mo per yards lanciate e sulle corse Dion Lewis è addirittura 36mo. La squadra è tenuta su da una solidissima difesa, ottava per yards concesse, ma non so se basterà per andare ai playoffs nuovamente.

  • Jacksonville Jaguars (3-5), LOSERS

I Giaguari sono l’emblema della squadra cui manca solo un QB decente per essere da Superbowl. Era chiaro a tutti, tranne che alla società evidentemente, che l’unico vero problema è Bortles. Nonostante alcune buone partite nei playoffs dell’anno scorso, il buon Blake semplicemente non è un QB che possa aspirare all’eccellenza nella Nfl. La seconda difesa della Lega, che comunque ha subito alcune impreventivate batoste, non riesce più a nascondere le magagne dell’attacco, dove l’assenza di Fournette ha messo a nudo la pochezza del QB titolare. Bortles è stato messo in panchina nell’ultima partita e i suoi giorni sono finiti a mio parere a Jacksonville, ma intanto sarà difficilissimo per i Jaguars salvare questa stagione.

  • Indianapolis Colts (3-5), WINNERS

Luck è tornato e a parte gli 8 intercetti, ha rivitalizzato l’attacco giocando bene, dopo tanta assenza dai campi di football. Ha confermato di essere tornato ad essere il franchise Qb dei Colts e questo conta. Mack corre tanto e bene in ogni partita (2° per yards a partita nella Lega). Certo la squadra adesso è da irrobustire parecchio perché la difesa langue al 15° posto e l’offensive line e i ricevitori sono da rimpolpare, però col rientro di Luck si può ripianificare tutto e quindi li quoto winners anche se i playoffs di quest’anno resteranno un miraggio.

AFC WEST

  • Kansas City Chiefs (8-1), WINNERS

Niente da dire qui. Solo i Patriots li hanno fermati con un FG all’ultimo respiro. Mahomes è al momento il miglior QB della lega, giovane, esuberante, preciso e con un braccione potentissimo. Hill, Hunt e Kelce sono poi le altre tre frecce di un attacco formidabile. La difesa da anni è ai massimi livelli e picchia durissimo. Li aspetto ai playoffs, dove spesso hanno steccato inopinatamente. Nei playoffs la palla scotta e Mahomes dovrà far vedere davvero di che pasta è fatto. Per adesso è fantastico. Talmente fantastico da mascherare una difesa non proprio impermeabile (31ma per yards concesse a partita!!!).

  • Los Angeles Chargers (6-2), WINNERS

Zitti, zitti i cugini “poveri” di Los Angeles stanno facendo un signor campionato. Rivers è e resta una sicurezza (2.236 yards già lanciate e solo 3 intercetti) anche se resta uno dei Qb più underdog della storia. Gordon corre come una freccia e finalmente la secondaria difende bene sui lanci, dopo anni di dolorose punizioni. La difesa è quanto meno 19ma come yards per gara concesse, già meglio del passato. Li vedo pronti per playoffs ben giocati.

  • Denver Broncos (3-6), LOSERS

Finora la scommessa Keenum a QB è stata persa. Giusto accaparrarsi anche a caro prezzo un Qb disponibile sulla free agency, ma il cavallo scelto forse non dava troppe garanzie. Dopo anni da journeyman nella lega, Keenum aveva indovinato la scorsa stagione, dove da backup dei Vikings era diventato titolare a suon di buone prestazioni. Quindi aveva alle spalle solo una stagione. A Denver hanno visto in lui un franchise Qb, ma finora sono stati ripagati con 10 intercetti già e tanta inconsistenza. In più la difesa Broncos è 20ma per yards concesse. Male, male.

  • Oakland Raiders (1-7), LOSERS

Non spreco neanche una parola per questa colossale pagliacciata di squadra e società. Gruden dovrebbe vergognarsi. La squadra è penosa in ogni reparto. Serviva riesumare un coach in naftalina da anni per giocare così? Unico obiettivo, il pick n. 1 al draft.

NFC

NFC EAST

  • Washington Redskins (5-3), WINNERS

Sarà una battaglia fino alla morte per poter vincere la Division, ma i Redskins sono solidi. Nonostante l’ultima sonora sconfitta contro i Falcons (ci sta), il buon Alex Smith sta traghettando la squadra verso i playoffs. Intendiamoci, Smith non è mai stato un fuoriclasse e mai lo sarà, ma un Qb affidabile sì. Passata l’era Cousins, il buon Alex (22° per yards lanciate) ha portato buon senso e rischio zero a Washington e la ricetta sta funzionando, con il Tir Peterson che ancora corre discretamente bene (8° in classifica per yards percorse). La difesa è solidamente 10ma per yards concesse a partita, quindi sono pronti per la mortale lotta con gli Eagles per la vittoria di Division.

  • Philadelphia Eagles (4-4), LOSERS

Ripetersi non è mai facile nella Nfl, questa è dura legge, ma qui sono a rischio i playoffs. Alla fine credo che ci andranno, ma dovranno sudare tanto. Wentz è rientrato per fortuna, perché il buon Foles a inizio stagione aveva fatto vedere che il momento magico della scorsa stagione (culminato con la sontuosa prestazione nel Superbowl) era ampiamente trascorso. Fuori Ajayi per infortunio e via Blount a inizio stagione, la squadra si è ritrovata con poche opzioni sulle corse e infatti stenta parecchio a correre. Anche la difesa (17ma per yards concesse) è crollata rispetto all’anno scorso, sia come front seven che come secondaria. Insomma, non sono più granitici come l’anno scorso.

  • Dallas Cowboys (3-5), LOSERS

Non so cosa sia successo a Dallas, ma le corse di Elliott non coprono più tutte le altre magagne.
Soprattutto non capisco lo scarso feeling intercorrente tra Prescott, la tifoseria e la società. Il buon Dak non sta giocando bene da un pezzo, è innegabile, ma nella sua prima stagione aveva fatto sognare, prepensionando il vecchio Romo. L’attacco è il 27° della lega e rispecchia la posizione del suo Qb (27à anche lui) e a nulla vale la quarta difesa del campionato. Prescott gioca male, l’ho visto più volte, non ha più il buon Dez Bryant a ricevere, ma deve darsi una svegliata. Nella stagione 2016 ha fatto il fenomeno, in quella 2017 è crollato già dopo la prima metà di stagione e nel 2018 sta proseguendo su quella china. A Dallas il suo tempo credo sia finito. Se non si dà una mossa, finirà presto anche il suo tempo nella Nfl di questo passo.

  • New York Giants (1-7), LOSERS

I Giants filano dritti dritti verso il peggior record di lega e, spiace dirlo, non avrebbero mai dovuto scegliere Barkley col pick n. 2 allo scorso draft. Intendiamoci, il ragazzo è un fenomeno assoluto, è l’unica nota positiva della stagione e farà la storia della Nfl, ma per la franchigia non era un priorità. Con Manning ormai a fine carriera, demotivato, stanco e già “benchato” l’anno scorso dal precedente head coach McAdoo, si doveva scegliere un giovane Qb e ripartire da lì. Il nuovo coaching staff di Shurmur invece ha confidato ancora nel buon Eli e così ha buttato l’ennesima stagione. Si aggiungano una linea offensiva che fa acqua da tutte le parti, uno spogliatoio incandescente come spesso accade nella Grande Mela e così il quadro è completo. Davvero impresentabili.

NFC NORTH

  • Chicago Bears (5-3), WINNERS

I Bears giocano bene e promettono bene per il futuro.

Hanno la quinta miglior difesa del campionato, grazie al fondamentale innesto di Mack che come pass rusher non ha rivali al momento. L’attacco stenta invece, con Trubisky che ha raggiunto una discreta maturità, ma che in tanti momenti topici ha steccato e comunque al momento non ha ancora ripagato la fiducia riposta in lui. Il gioco di corse stenta (21° della Lega) con un Howard mai veramente decisivo. Tuttavia è innegabile che i Bears abbiano decisamente svoltato rispetto alla squadra inconsistente del passato. Con Viking e Packers non al massimo, si ritrovano in testa alla Division inopinatamente. La difesa è il punto da cui partire. Il Qb è il punto su cui interrogarsi davvero per il futuro.

  • Minnesota Vikings (5-3-1), LOSERS

Cousins sta giocando bene, Thielen è stellare e la difesa è sesta nella Lega. Per me però sono losers perché le premesse estive erano altre. Il gioco di corse con Murray e Cook non decolla e con gli squadroni hanno praticamente sempre perso. Francamente li ho visti giocare poco, ma a parte una sbandata con i Bills, li ho visti duri e tosti. Certo hanno anche avuto un calendario durissimo: hanno perso con Saints e Rams, pareggiando coi Packers un partita già vinta. Adesso però non possono più permettersi passi falsi se vogliono giocarsi il tutto per tutto nei playoffs.

  • Green Bay Packers (3-4-1), LOSERS

La stagione era partita con ben altre aspettative. Personalmente nutro da sempre dubbi sull’head coach di questa squadra, ma anche le statistiche gli sono contro. Hai un fenomeno come Rodgers e lo lasci ripetutamente andare a terra negli anni (quest’anno più di sempre) con una line offensiva indegna del Lambeau Field? Perdi Nelson come ricevitore primario e porti dentro solo un grande TE come Graham, che però è chiaramente sul viale del tramonto? No, non ci siamo e i numeri lo confermano. A parte Adams, non ci sono ricevitori davvero affidabili (un pochino Cobb a dire il vero che è il 50° ricevitore della Lega…) e Graham è solo decimo tra i tights end, quindi ben lontano dalle posizioni d’elite da lui ricoperte nel passato. E le corse? Jones si impegna, ma annaspa al 20° posto e dietro di lui c’è il vuoto dopo le ultime trade. E la mitica difesa dei Packers? Tristemente 16ma. Il calendario futuro è duro a parte i match con Dolphins, Jets e Cardinals. I playoffs sono quasi un miraggio. E un altro anno se ne va per Rodgers….

  • Detroit Lions (3-5), LOSERS

Matt Patricia come head coach sta facendo bene a mio parere, soprattutto contro le grandi squadre. Però la mediocrità resterà sempre di casa finchè Stafford sarà il Qb titolare. Questo ci dice la storia passata e presente. Stafford viene saggiamente fatto lanciare meno del solito (è 16° per yards lanciate) per limitarne la propensione all’intercetto e per cercare di bilanciare l’attacco (Kerryon Johnson è 14° sulle corse), ma la difesa è solo 18ma per yards concesse. Niente playoffs quasi sicuramente e una squadra tutta da costruire per Patricia nella prossima offseason. Sarebbe ora di incominciare a pensare ad una vita …dopo Stafford!

NFC SOUTH

  • New Orleans Saints (7-1), WINNERS

Che sia l’anno buono per vedere di nuovo Brees al Superbowl? Può essere…

Hanno piegato gli invincibili Rams, hanno un attacco atomico come sempre: un QB “siderale” da sempre, Kamara e Ingram che macinano km sulle corse, ricevitori a profusione e un ottimo tight end come Watson. In più la linea offensiva è davvero ottima: contro Donald e Suh ha concesso quasi nulla e allora vuol dire che vale veramente tanto. I problemi per il coach Payton sono sempre stati in difesa per questa squadra, storicamente, e qui restano. La difesa è 25ma per yards concesse, quindi l’attacco deve sempre tirare la carretta. Per ora tutto va bene, ma nei playoffs sarà proprio la difesa dei Saints a decidere il futuro. Per adesso però fanno davvero sognare i loro tifosi.

  • Carolina Panthers (6-2), WINNERS

Non sono mai stato un estimatore particolare di Newton, ma devo ammettere che sta giocando bene. Il coaching staff lo sa utilizzare davvero bene. E’ 21° per yards lanciate (difatti il lancio non è proprio la sua specialità) però l’ho visto migliorato come accuratezza e come intercetti nei momenti caldi (solo 4 finora). Per il resto, è sempre la solita minaccia come RB aggiunto.

McCaffrey poi corre come un treno e quindi la squadra sta viaggiando alla grande. La difesa è solidamente all’11° posto per yards concesse. L’unica incognita è sapere se entreranno nei playoffs da wild card o da division winner, che fa una gran bella differenza.

  • Atlanta Falcons (4-4), LOSERS

Ad Atlanta evidentemente non conoscono il vecchio detto Nfl “..l’attacco fa vendere i biglietti, la difesa fa vincere le partite”. Un attacco pazzesco composto da Ryan, Julio Jones, Calvin Ridley, Sanu, Coleman e Freeman vede sistematicamente compromesse le partite da una difesa indegna (28ma per yards concesse). Corrono disperatamente per una wild card con un attacco da F1 e una difesa da morti viventi. Non so se ce la faranno e sarebbe un vero peccato.

  • Tampa Bay Buccaneers (3-5), LOSERS

Anche qui i problemi fondamentali stanno nel Qb. A parte i fuochi d’artificio iniziali del backup Fitzpatrick, in questa posizione ci sono sempre stati grossi problemi. Winston ha giocato male e coi suoi problemi personali ha aggravato la situazione. L’alternanza tra i due Qb non porta nulla di buono. Intanto la difesa annaspa al 29° posto nonostante le acquisizioni estive del rookie Vita Vea e del veterano ex Giants Pierre – Paul. I playoffs non appaiono obiettivamente alla portata quest’anno.

NFC WEST

  • Los Angeles Rams (8-1), WINNERS

Le pressochè unanimi previsioni estive hanno trovato conferma per questi Rams: a parte un clamoroso svarione nei playoffs, sono da Superbowl. Solo l’inesperienza nel giocare partite che contano triplo può giocargli un brutto tiro. Gurley è un treno che macina km su km e Goff ha finalmente aperto le ali dopo due anni da crisalide passati ad imparare e a fare “hands-off” a manetta.

Adesso il buon Goff sa fare male anche in profondità e gli sono state attribuite maggiori responsabilità.

Adesso insomma è il franchise Qb dei Rams, che se lo sono coccolato e costruito negli anni, così come si deve fare nella Nfl odierna con un giovane rookie Qb. A completare il tutto, una difesa sempre feroce con Donald e Suh (molto più il primo del secondo) a terrorizzare gli avversari. Favoriti d’obbligo, nonostante la prima sconfitta ad opera dei Saints.

  • Seattle Seahwks (4-4), LOSERS

La loro corsa per una wild card è durissima.  Sono chiaramente una squadra che sta ricostruendo la sua vecchia mitica difesa (tuttavia restano la 7ma miglior difesa del campionato), ma non capisco tutte  le sofferenze in attacco. Russel Wilson è un’assoluta sicurezza, ma è stato fin qui protetto zero dalla line offensiva. Sempre sotto massima pressione e spesso “sackato”, il buon Russel ha già fatto fin troppo (24mo per yards lanciate). Carson corre tanto e bene. In sostanza la linea offensiva è veramente seconda solo a quella dei Giants in quanto a prestazioni deludenti. Già quest’estate il problema era apparso a tutti gli analisti, ma il coach Carroll ha evidentemente pensato che non fosse prioritario proteggere adeguatamente il suo Qb. Si vedono i risultati.

  • Arizona Cardinals (2-6), LOSERS

Squadra inguardabile con un coaching staff pavido e davvero incomprensibile.

Hanno preso Bradford e il rookie Rosen per il ruolo di Qb. Bene, ci sta. Poi però non sanno bene chi far esordire. Quindi optano per il ”veterano” e poi lo scaricano quando le cose precipitano per far subentrare il giovane rookie col rischio di bruciarlo. L’intera squadra è debole. La difesa ha il front seven meno consistente della lega. L’attacco ha una linea offensiva mediocre. Il solo Johnson cerca di portare a casa qualche yard di corsa e vedere la leggenda Fitzgerald invecchiare in mezzo a tanta mediocrità è davvero triste. Il vero problema è che in questo marasma non riescono nemmeno a far crescere Rosen, unico obiettivo concreto della stagione. Squadra tutta da rifare, sicuramente la peggiore della Lega al momento.

  • San Francisco 49 ers (2-7), LOSERS

Poco da dire qui. Con l’infortunio di Garoppolo, ogni obiettivo stagionale è svanito. Garoppolo è stato giustamente investito del ruolo di franchise Qb ed è il perno attorno al quale ruoterà la ricostruzione di questa squadra. Per questa stagione però, non gli resta che correre per il pick n. 1 al prossimo draft.

E adesso vediamo cosa succederà da qui alla fine della regular season.


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