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Il Presidente atterra a Seattle: Jamal Adams diventa un Seahawk

Jamal Adams va a rinforzare il reparto di secondaria dei Seattle Seahawks e insieme a Quandre Diggs e Shaquill Griffin promette numeri.

Jamal Adams Seahawks

Anche se a molti è parso strano, è perfettamente normale che il Presidente sia a Washington, anche se in questo caso si tratta dello stato e non della capitale, e il soggetto in questione non è un uomo dalla tonalità giallo-arancione ma l’All-Pro Jamal Adams.

Welcome President Mal!

Proveniente da LSU, Adams viene scelto dai New York Jets con la pick numero 6 durante il draft del 2017. Il 24enne ha un curriculum di tutto rispetto: second team All-Pro nel 2018, first team All-Pro nel 2019, e due consecutive selezioni al Pro Bowl da due anni a questa parte. Anche le statistiche mostrano un ottimo rendimento sul campo, in particolare per quanto riguarda la scorsa stagione: 75 tackles, 6.5 sacks, 2 forced fumbles e 1 intercetto tramutato in una pick-six da 61 yard durante il match contro i Patriots (da sottolineare che a lanciare per la squadra di Foxborough non c’era Tom Brady ma il rookie Jarret Stidham).

“A man on a mission”

https://twitter.com/Prez/status/1287163603523497985

Dopo gli screzi con l’organizzazione dei Jets, Adams è apparso subito entusiasta di essere approdato alla corte di Pete Carroll. Con un messaggio su twitter ha dichiarato di essere deciso a vincere un Super Bowl, oltre a costituire il miglior leader e compagno di squadra che ci sia, e che è pronto a dare i tutto ciò che ha alla città di Seattle e ai 12s sparsi per il mondo. Insomma, felice della sua nuova casa e carico a mille per andare alla conquista del Vince Lombardi Trophy.

“Ok, il Prezzo è giusto” (?)

Con Adams la secondaria di Seattle ha decisamente migliorato il suo potenziale: assieme a lui troviamo Quandre Diggs e Shaquill Griffin nel ruolo di pietre miliari della secondaria. Sembrerebbe che Seattle abbia deciso di entrare in modalità “win now” pagando a caro prezzo la nuova Strong Safety: Bradley McDougald, 1st e 3rd round pick del draft 2021 e un’altra 1st round pick del draft 2022. Wow, raramente abbiamo visto John Schneider aprire così il portafoglio.

Tuttavia, parlando di salary cap, il vero dubbio resta però legato, ancora una volta, a Jadeveon Clowney. Sin dall’inizio della Free Agency, Clowney non ha raggiunto nessun accordo con una franchigia NFL, complice anche il fatto che il 2019 non è stato molto produttivo per gli standard ai quali ci ha abituati negli ultimi anni. Dopo aver visto rifiutate le prime offerte, Seattle ha deciso di richiamare il veterano Bruce Irvin come pass-rusher, dando come per persa la pista Clowney.

Con l’aggiunta di Adams, Seattle non può offrire il salario richiesto dall’ex Houston Texans per vestire nuovamente la maglia della Emerald City, e ad essere sinceri dispiace per la scelta del Defensive End di voler cercare un contratto molto oneroso e lasciare così i Seahawks. Nonostante la stagione un po’ sottotono, solo la sua presenza in campo è un’arma molto potente: spesso infatti abbiamo visto una doppia marcatura (se non addirittura tripla) su Clowney, in quanto uno dei più pericolosi pass-rusher della lega.


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